“Se vuoi vedere una balena” di Julie Fogliano e Erin E. Stead

febbraio 23, 2017 in narrativa bambini

se vuoi vedere una balena

“Se vuoi vedere una balena” di Julie Fogliano e Erin E. Stead (Babalibri)

“Se vuoi vedere una balena
ti servirà una poltrona non troppo comoda
e una coperta non troppo morbida
perché gli occhi sonnolenti non vedono balene
e le balene non aspettano di essere viste.”

L’attesa paziente di un bimbo, un cane e un uccellino svela come esaudire un sogno grande e insolito.
Suggerimenti buffi e tratti lievi per ravvivare la fantasia e l’animo…  Consigliato non solo se vuoi vedere una balena!

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“Basilicò” di Giulio Macaione

febbraio 9, 2017 in Graphic novel

Basilicò “Sono stata una madre severa, ma sono riuscita a farmi volere bene.
Il segreto? La mia cucina, ovviamente. Li ho sempre presi per la gola.
Il segreto della mia cucina? Il mio basilico.”

A Palermo, cinque fratelli ormai adulti si preparano a festeggiare il compleanno della loro mamma Maria, donna di chiesa rispettabile e insuperabile cuoca.

In un alternarsi avvicincente di presente e passato, di inquadrature singole e ampie rappresentazioni della famiglia Morreale, un segreto al sapore di basilico si svela piano piano.

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“Rosso come l’amore” di Valentina Mai

gennaio 23, 2017 in narrativa bambini

rosso come l'amore

“Rosso come l’amore” di Valentina Mai (Kite Edizioni)

“Da principio semplicemente aspettavo che arrivassi.”

Dentro pagine essenziali ed incisive, il lungo rosso volo di un uccellino alla ricerca dell’amore.
Perché per trovare l’amore bisogna innanzitutto cercarlo.

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“Zero e Uno” di Biro

gennaio 9, 2017 in Graphic novel

zero e uno

“Zero e Uno” di Biro (MalEdizioni)

«Tu cosa dici? Cosa devo fare, amico mio?»
«Devi farlo, Geremia… O resterai solo per sempre!»

Fin dove può spingersi un bambino per farsi accettare dai suoi (crudeli) coetanei? Lo racconta Biro in una fiaba noir, dove il piccolo Geremia Zero (zero non solo nel cognome, gli diranno il maestro e i compagni) insieme al suo cagnolino di pezza Uno (ti chiamerò uno! Perché sei il numero uno!) farà, spaventato, una scelta feroce.

Un susseguirsi emozionante di tavole, realizzate con tratto abilissimo e straordinari colori.

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“La cena di Natale” di Nathalie Dargent e Magali Le Huche

dicembre 23, 2016 in narrativa bambini

La cena di Natale

“La cena di Natale” di Nathalie Dargent e Magali Le Huche (Edizioni Cluny)

“«Uhhhh, che confusione c’è qui!» gridò la tacchina Cesarina appena uscita dal sacco dove era stata infilata. «Non ti hanno insegnato a mettere in ordine la tua tana prima di invitare una signorina?»
«Tu non sei mia ospite» protestò la volpe. «Sei la mia cena di Natale».”

La volpe ruba la tacchina più bella del pollaio per gustarla alla cena di Natale insieme ai suoi amici, il lupo e la donnola. I tre, però, scopriranno che la tacchina Cesarina è un vero osso duro ancora prima di decidere se farla arrostita, flambé o farcita.

Dentro la tana della volpe adobbata a festa, un’avventura da leccarsi i baffi. Per sorprendersi e sorridere anche a Natale.

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“Federico” di Leo Lionni

dicembre 10, 2016 in narrativa bambini

"Federico" di Leo Lionni (Babalibri)

“Federico” di Leo Lionni (Babalibri)

«Federico, perché non lavori?» Chiesero.
«Come non lavoro!» Rispose Federico un po’ offeso.
«Sto raccogliendo i raggi del sole per i gelidi giorni d’inverno.»”

Un topolino poeta regala piccoli gesti che incantano e insegnano. A dispetto delle formiche di Esopo.

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“Cronache di Gerusalemme” di Guy Delisle

novembre 25, 2016 in Graphic novel

cronache di gerusalemme

“Cronache di Gerusalemme” di Guy Delisle (Rizzoli Lizard)

“Il giorno dopo passa a trovarci una rappresentante di MSF.
«Dunque, qui ci troviamo nella parte “est” di Gerusalemme. È un villaggio arabo che è stato annesso nel ’67, in seguito alla guerra dei Sei Giorni.»
«Ma siamo comunque in Israele, giusto?»
«Beh… Sì… Insomma dipende.»
«Per il governo israeliano siamo in Israele, questo è certo, ma per la comunità internazionale, che non riconosce la spartizione fatta nel ’67, ci troviamo in Cisgiordania, quella che dovrebbe diventare la Palestina (se mai accadrà).»
«Ah, ok, d’accordo. E quindi è Gerusalemme la capitale del Paese?»
«Beh, il discorso è lo stesso, per la comunità internazionale è Tel Aviv, dove ci sono tutte le ambasciate. Ma per Israele è Gerusalemme. La Knesset (il parlamento) è qui, non a Tel Aviv.»
«Mmm… Capito.»
Bah, non ci ho capito niente. Ma con un anno davanti a me, mi dico, finirò di certo per capirci qualcosa… Leggi il resto di questa voce →

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“La nonna addormentata” di Roberto Parmeggiani e João Vaz de Carvalho

novembre 10, 2016 in narrativa bambini

la nonna addormentata

“La nonna addormentata” di Roberto Parmeggiani e João Vaz de Carvalho (Kalandraka)

“La mia nonna dorme.
La mia nonna dorme tutto il giorno.
La mia nonna dorme tutto il giorno, da un mese.”

Un nipote osserva sua nonna che dorme e che sogna, si siede vicino e le accarezza il naso per farle il solletico.

Parole come un soffio lieve, accanto a immagini che sorridono. Un piccolo dono d’emozione.

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“I giorni della merla” di Manuele Fior

ottobre 25, 2016 in Graphic novel

i giorni della merla

“I giorni della merla” di Manuele Fior (Coconino Press)

“Sto bene
Stiamo bene.
Non lo so,
penso di stare
bene. Ma per
piacere, smettete
di chiedermi come
sto.

Mi guardo
intorno.
Cerco di trovare
le differenze con
la Parigi di prima.” Leggi il resto di questa voce →

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“Non piangere, cipolla” di Roberto Piumini e Gaia Stella

ottobre 10, 2016 in narrativa bambini

non piangere cipolla

“Non piangere, cipolla” di Roberto Piumini e Gaia Stella (Mondadori)

“Benvenuto, amico,
a questo ristorante.
Qui troverai del cibo
gustoso, sano, nutriente:
cibo per bocca, occhi e orecchie
e cibo, che non guasta, per la mente.”

C’è l’uovo fritto in fretta o frullato, il pepe, che è una pepita di pepido sapore, il cavolo rotto, non più cavolo amaro, nuvola cotta in piatto. Ci sono le ciliegie, orecchini di porpora che non durano tanto e quel pomodoro pomodoroso pomodorosso mordere posso?

Scorre ricco e in rima questo menù golosamente illustrato. Decisamente da gustare!

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