Quattro secoli per capire la libertà e pochi decenni per dimenticarla

dicembre 29, 2016 in Approfondimenti, Libri perduti o da tradurre

thumbs.phpCome si è evoluto il concetto di libertà nella storia, un tema ferocemente attuale oggi quando essa si cela nella più lunga delle eclissi.

Su un argomento così dimenticato Quentin Skinner, uno dei più grandi filosofi al mondo, in occasione del prestigioso riconoscimento internazionale Premio Balzan, ha tenuto la Lectio magistralis: Thinkingabout liberty, an historian’sapproach, Olschkieditore, 2016. Leggi il resto di questa voce →

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Chi non mangia sta meglio, finalmente!

dicembre 16, 2016 in Approfondimenti

Picasso, "Poveri in riva al mare"Quando i Paesi ricchi hanno il raffreddore, quelli poveri hanno la polmonite, è una riga di un vecchio libro (1965) del geografo francese Jacques Lacoste Geografia del sottosviluppo.

Ora che i Paesi ricchi hanno una brutta polmonite che ha comunicato la sua febbre a tutta la Terra, succede che i Paesi poveri stanno meglio di prima. Lo dicono le statistiche di vari enti, uffici, agenzie internazionali: i poveri emigrano perché gli piace visitare il mondo.

Fra parentesi: quando leggo qualche documento sui temi fame, ambiente, migrazioni, guerre, una cosa deprimente è la quantità di sigle esistenti per ogni disgrazia del mondo. Così tanti per combinare così poco. Quando queste sigle (forse costituite da persone) dichiarano che i Paesi poveri (cioè sottosviluppati, come li chiamava chiaro Lacoste) stanno meglio, i loro numeri si fondano sempre sul Prodotto interno lordo (Pil). Leggi il resto di questa voce →

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Era meglio essere un cane

novembre 8, 2016 in Recensioni

efccc4ac72790f6014b9c1a0fb1b1e87_w200_h_mw_mh_cs_cx_cyViene dal Rinascimento, precisamente dal 1560, un divertente e inedito libretto di Teodoro Gaza, Elogio del cane, Canis laudatio, Olschki editore, con introduzione, traduzione dal latino e note di Lucio Coco.

Gaza fu uno degli intellettuali bizantini della diaspora, emigrato da Salonicco all’arrivo delle armate turche di Murad II. C’era anche un fuggitivo illustre tra i tanti, era il cardinal Bessarione che aiutò i suoi connazionali, tutti costretti alla povertà dal destino degli esuli.

Gaza apprende il latino, insegna e traduce dal greco: lo si trova a Mantova, Ferrara, Roma, Napoli, ancora a Roma come interprete, infine come procuratore di un villaggio nel Cilento, consumato sempre dalla stessa povertà.

Ecco l’elogio del cane, nel quale a volte sembra che Gaza si identifichi con l’amico dell’uomo.  Leggi il resto di questa voce →

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Luce d’addio, risplendi

ottobre 4, 2016 in Approfondimenti, Recensioni

9788822264527BCongedarsi è doveroso e necessario, ma impossibile. È una frase della prefazione del filosofo Sergio Givone al suo ultimo libro Luce d’addio. Dialoghi dell’amore ferito, Olscki editore.

In quella frase dell’introduzione incontriamo la prima aporia: la necessità e l’impossibilità. Un’aporia – cercata – che nel proseguo dell’opera continua negando da subito la distinzione tra Essere e Nulla, il tradizionale fondamento della filosofia. Ma indica anche nell’amore la forza che poteva far convivere i contrari e invece è ferito o ucciso.

Cinque dialoghi, Lucrezio si presenta a san Girolamo che lo ha diffamato (l’unico dialogo tra pensatori vissuti in epoca diversa), gli altri invece tra pensatori coevi: Francesco da Barberino spiega a Cecco d’Ascoli le ragioni per cui lo ha fatto condannare a morte; Un oscuro professore chiede a Kierkegaard di essere ricevuto in casa sua; Dostoevskij e Turgenev si danno appountamento a Dresda; Celan vorrebbe da Heidegger una “parola a venire”.  Leggi il resto di questa voce →

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Le nostre città d’America: le generazioni disperse

agosto 26, 2016 in Approfondimenti, Recensioni

libro-unaltra-americaUn’insolita ricerca quella del giornalista Alberto Giuffrè, Un’altra America. Viaggio nelle città “italiane” degli Stati Uniti, ed. Marsilio.

Si sa che decine di città americane hanno il nome di città italiane, quindi probabilmente furono fondate da immigrati italiani. Che ne è di queste città? E dei discendenti che le fondarono?

Giuffrè ne ha scelte otto, partendo dall’importanza del nome e dall’appartenenza a Stati diversi. Ha così compiuto un lungo viaggio dalla California alla Florida al confine col Canada: Rome, Venice, Palermo, Florence, Genoa, Naples, Milan, Verona.  Leggi il resto di questa voce →

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Heidegger: quando la filosofia si fa nazista e antisemita

luglio 30, 2016 in Approfondimenti

 9788833927367_0_500_0_75È ormai stata pubblicata una buona parte dei Quaderni neri di Martin Heidegger: 34 scritti filosofici, chiusi in una tela cerata nera che il filosofo voleva seguissero gli inediti della sua intera opera.

I Quaderni coprono gli anni 1931-1971. Quello di cui scrive Di Cesare riguarda il periodo 1942-1948; 560 pagine sugli anni cruciali della guerra e quelli immediatamente successivi.

Della pubblicazione degli inediti del filosofo si occupa un consiglio costituito dai discendenti e da alcuni filosofi, un Kuratorium, una commissione di vigilanza che pubblica gli scritti del maestro omettendo frasi e giudizi, soprattutto antisemiti, col pretesto che possono essere fraintesi. Così la commissione, che è tendenzialmente su posizioni di estrema destra, ha reso poco credibile l’intero lascito del filosofo.

Inaspettatamente nel 2011 la filosofa Donatella Di Cesare, docente di filosofia teoretica a Roma, viene chiamata al Kuratorium col ruolo di vicepresidente, prima donna a entrarvi. Il suo compito è di far leggere al mondo Heidegger “sotto nuove costellazioni”.  Leggi il resto di questa voce →

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Un mondo impazzito

luglio 7, 2016 in Approfondimenti, Crisi, Recensioni

terrorismo occidentale

Dalla fine della II guerra mondiale, il colonialismo e il neocolonialismo occidentali hanno provocato la morte di circa 55 milioni di persone, mai tante stragi ci furono nella storia dell’umanità. Milioni di altre persone sono morte in silenzio per le conseguenze della guerra. Oggi più che mai, dato che i ricchi fanno le guerre senza esercito, scaricando le loro bombe e moltiplicando i morti tra la popolazione. Di solito tutto avviene in nome della libertà e della democrazia, mentre si dice che siamo in pace da oltre 70 anni.

Il dialogo tra Noam Chomski e Andre Vltichek, Terrorismo occidentale (Ponte alle grazie editore, trad. di Valentina Nicoli), ha un inizio e una fine uguali: “Sembra che viviamo in un mondo impazzito”. Il grande intellettuale e il giornalista d’inchiesta hanno identificato e fotografato quello che non avremmo mai voluto leggere e nemmeno sapere. Che noi, cittadini, governi e poteri economici d’Europa e soprattutto – in proporzione – degli Stati Uniti abbiamo le mani e il cervello sporchi di sangue.  Leggi il resto di questa voce →

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Leave or Remain, la voglia di guerra. Intervento in esclusiva per l’Italia dello storico Richard Overy

giugno 20, 2016 in Approfondimenti, Crisi

jo-cox-11Giovedì 23 è il giorno del referendum in Gran Bretagna su lasciare (Leave) o restare (Remain) nell’Unione Europea.

La campagna elettorale ha avuto una vittima: la deputata laburista Jo Cox è stata uccisa da un sostenitore del Leave. Non è un caso: molti hanno le mani sporche di sangue, come si dice In UK, ricordando sempre Lady Macbeth.

Lo scontro sul referendum è stato condotto razionalmente fino a pochi mesi fa, discutendo su qual è l’identità della Gran Bretagna, quella erede e forte di un grande Impero, o quella che ha difeso i diritti civili e potrà lavorare positivamente per l’Europa? Cosa può dare all’Europa e cosa ricevere in termini economici, politici e sociali?    Leggi il resto di questa voce →

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Il Rinascimento a tavola, dalla gastronomia all’uomo

giugno 8, 2016 in Recensioni

platina1Una ricetta a caso, la Crostata di carni domestiche: Se vorrai fare una crostata di piccioni, come di qualsiasi volatile, per prima cosa falli bollire; quasi giunti a cottura, toglili dalla pentola, dividi in pezzi, soffriggili in padella…la ricetta continua per altre dieci righe con lardo, prugne e ciliegie amare, sarà lenta da digerire, raffrenerà la bile, ma irriterà il petto.

All’apparenza abbiamo davanti un libro di cucina De honesta voluptate et valitudine pubblicato ora in una nuova definitiva edizione filologicamente ineccepibile, commentata, testo latino a fronte, repertorio delle fonti di Enrico Carnevale Schianca, che vi ha aggiunto il sottotitolo Un trattato sul piacere della tavola e la buona salute, Olscki editore. Leggi il resto di questa voce →

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Trieste inquieta e discreta

maggio 27, 2016 in Recensioni

“E allora? Dov’è Trieste, secondo te, se non qui sotto?”
“Da nessuna parte. L’hai inventata tu.”
“Va bene. Me lo dirai la prossima volta.”
“Non lo saprò nemmeno la prossima volta.”

racconti triestiniCon Racconti triestini, ed. Marsilio, Giorgio Pressburger, nato a Budapest e rifugiato in Italia nel 1956 all’invasione sovietica dell’Ungheria, torna a cimentarsi con Trieste, la città di Saba e Svevo, la porta degli Asburgo sul mare, dell’Italia, degli slavi, porta e sentinella del golfo, da dove entrarono in Italia la cultura della Mitteleuropa, il romanzo nuovo e la psicoanalisi. Un contesto che si impone alle persone e sembra schiacciarle, perché siamo tutti dilettanti del destino. “Viviamo come sogniamo, soli”, aveva scritto Conrad, e uomini e donne di questi racconti intrecciano vite di solitudini,  che li consumano. Leggi il resto di questa voce →

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