Amo una certa acidità nelle persone e non pensi Piera che io sia intransigente.
Ho solo cercato di stuzzicare la profe senza dover pagare dazio.
Mino Male

RISPOSTA DI PIERA
Bene, caro Mino Male!
Eccoti di nuovo a «stuzzicare» la profe (ma allora sei un bresciano doc; se no avresti scritto: la prof!)
E «stuzzicare» la profe e i prof (senza proferire particolari ingiurie, senza ferire con le consuete, quotidiane offese) - di questi tempi - mi sembra davvero il Minor Male.
Meno bello, invece, mi è sembrato il tuo «senza-dover-pagare-il dazio»…
Come a dire: ho solo cercato di lanciare il sasso «senza-dover-mostrare-la mano»…
No, caro Mino, non Vale! Ecco, questo ti direbbe una persona nobilmente «intransigente». E aggiungerebbe che: pagare-tasse-o-dazi, dare a Cesare quel che a Cesare è dovuto, è cosa giusta, e magari persino bella… (Ma se poi tu mi tiri fuori la solita obiezione: «Paga Pantalone »… allora ci impantaniamo in una discussione di ore e ore… per la quale non mi basta il Quore!)
Dunque basta.
Anche se mi avanza una nota per la dote Acidità, virtù che tu ap-prezzi nelle persone.
Io no. Non mi va l’acidità, né nel vino (troppo asprigno) né dentro lo stomaco… Non amo il bruciore: mi sa di sconfitta… E so che, di solito, le persone acide sono quelle non dico proprio scon-fitte, ma certo quelle un po’ tra-fitte dalla vita. Poverine! Umiliate e offese, amano ferire e offendere: tirano fuori il Veleno. Come fanno gli animali più deboli, per difendersi. Insetti e vipere. Ma di Veleni – e Vipere e Odi e Asti – oggi non se ne può più! Questo almeno è quello che sento io; e siccome – per mia fortuna - non credo all’Ubiquità del Male… ti auguro ogni Bene, caro Mino Male!
Piera













