Referendum: ragionare e votare NO
febbraio 11, 2026 in Approfondimenti, Attualità da Vincenzo Cottinelli

foto © Vincenzo Cottinelli, 2006
Quali sono i principali problemi della Giustizia?
1–LENTEZZA DEI PROCESSI sia civili sia penali: è da sempre la sacrosanta lamentela dei cittadini. Cause principali, ormai da tempo identificate: scarsità di magistrati e carico esorbitante di pratiche; lentezza della burocrazia ausiliaria per carenza di personale e arretratezza di metodi, strutture e servizi; norme procedurali farraginose.
I RIMEDI, da sempre segnalati, sono TUTTI di competenza del Ministero (cioè del Governo) per il personale, l’organizzazione, le strutture; o del Parlamento, per le leggi ordinarie necessarie alla modifica dei codici di procedura, civile o penale, o per ridefinire i reati, le pene, i casi di carcerazione, i tempi e le scadenze ecc. Non servono modifiche costituzionali per tutto questo. Leggi il resto di questa voce →















Tra le molte questioni aperte (o mai chiuse) che l’intelligenza artificiale sembra imporre al pensiero, una è sicuramente quella della sua velocità. O, meglio ancora, della sua costitutiva lentezza. Come spesso capita, sembra che il pensiero — qui inteso come pensiero critico, cioè allontanamento dalla cosa stessa per vederla meglio — sia arrivato e arrivi un po’ in ritardo. Un tema, questo, della velocità del pensiero, più che fondamentale nella società contemporanea.
Fu tutta colpa di Ljubisa Beara, un colonnello serbo-bosniaco. A scuola era un bravo ragazzo, diligente, educato, attento, un ragazzo generoso. Da militare si era distinto nella guerra in Kosovo, era salito di grado ed era responsabile dei Servizi di sicurezza. Ma Storia e Politica sono un matrimonio in cui coabitano il successo e l’orrore, e fu questo a incontrare Beara.
Col tempo, alla nostra compagnia si aggregarono due altre ragazze: Adriana e Lisetta.
La guerra era finita e la vita stava riprendendo ovunque, sia nel mio paese sia nella mia casa.
Conosci tu il paese dove fioriscono i limoni?
La parola Genocidio fu coniata dal giurista polacco ebreo
Chiude domenica 2 novembre 2025 all’ex Centrale idroelettrica di Barghe la mostra fotografica più sincera e allegorica che io abbia mai visto
L’uso di erba sintetica, recinzioni e siepi in plastica è una delle forme più subdole e sottovalutate di inquinamento ambientale.