Un Orto botanico a Toscolano Maderno
ottobre 26, 2021 in Testimonianze da Roberta Basche

Veduta dell’Orto Botanico
In una calda mattina di settembre arrivo a Toscolano Maderno, in provincia di Brescia, in visita all’Orto botanico intitolato a Giordano Emilio Ghirardi. Il lago è increspato e i riflessi del sole sembrano rincorrersi come in un gioco. Ghirardi, imprenditore del settore farmaceutico, fondò nel 1964 la Stazione agricola sperimentale Mimosa per coltivare piante medicinali provenienti da tutto il mondo. Oggi l’Orto botanico appartiene all’Università degli Studi di Milano ed è dedicato prevalentemente alle specie medicinali. Fa parte della Rete Orti botanici della Lombardia e si occupa di ricerca, in particolare nell’ambito della caratterizzazione delle piante officinali, di divulgazione, attraverso giornate di incontri all’Orto e di etnobotanica, approfondendo gli usi medicinali, alimentari, cosmetici e veterinari delle piante nella storia. Il giardino, che occupa una superficie di 10.000 metri quadrati, spunta imprevisto tra le case del paese affacciato sul lago di Garda.
Comincio la visita lungo il perimetro dell’Orto. I vialetti sono delimitati a destra e a sinistra da piccoli arbusti, piante erbacee, fiori tra cui si osservano varietà di Galium (caglio zolfino, caglio bianco, caglio lucido), menta, lavanda, campanule, belle di notte.
Il centro del giardino è popolato da numerosi ulivi, ma si fanno notare un rigoglioso mirto, un viburno, un corbezzolo, un tronchetto della felicità, un tappeto di edera velenosa. Leggi il resto di questa voce →















Quest’anno ricorre il centenario della nascita di Laura Conti medico, partigiana, scrittrice, ecologista, fondatrice della Lega per l’ambiente.
Il“massoevangelismo” o “vangelomassonismo”, ossia il rapporto tra chiese evangeliche e massoneria nell’arco temporale che va dal 1859 al 1914, è l’argomento, originale, di grande interesse storico e di fondamentale importanza per la documentazione del radicarsi delle due istituzioni in Italia, del libro di Marco Novarino, Evangelici e liberomuratori nell’Italia liberale (Claudiana ed.).
Professore, il suo libro Le Repubbliche marinare, ed. Il Mulino, ha la peculiarità di muoversi sul mare, raccontare i nostri comuni Amalfi, Pisa, Genova, Venezia dal mare, riducendo al minimo gli eventi sulla terraferma. Lei comincia con una clamorosa affermazione: quei quattro stemmi sul nostro tricolore “sono uno scherzo del destino”. Cosa vuol dire?
BMX è la mia passione, libertà è la sensazione e poi ecco … Adrenalina mi raggiunge, mi afferra, è il successo … sono alla vittoria finale.
Essere uomo di corte e di Dio, cioè essere prudente. Meglio non esibire le proprie idee, “ricordare che le cose non succedono per ciò che sono, ma per ciò che sembrano”; lecito perpetrare “la vendetta, ma occorre trasformarla in un’impensata generosità”; “le persone che più tolleriamo sono quelle da cui si dipende perché ciò serve per imparare a vincersi”; “compatire l’infelice indica forse nobiltà d’animo, ma non sagacia”; “si lanciano delle idee, ma in modo di poter andare avanti o di ritirarsi. Così si saggiano i sentimenti e l’attento sa dove mettere i piedi”. “L’uomo attento, se vuole che tutti lo rispettino, eviti che si sondi il suo sapere così come il suo valore. Si conceda alla conoscenza, non alla comprensione, Non dia mai il destro a che qualcuno lo scopra completamente”.
Un titolo che rimanda all’uso asciutto del romano antico Sulla maleducazione
La storia comincia da lontano, per esempio da Ada King, contessa di Lovelace, che, educata dall’intelligente madre Annabella, e non dal padre Lord Byron (che non la volle neppure conoscere), crebbe a pane e matematica, intuendo, nel XIX secolo, le potenzialità della prima “macchina analitica” ideata da Charles Babbage, e spingendola a esprimersi attraverso modelli algebrici, e quindi simboli, in cui tutto poteva essere elaborato. Fu ascoltata, e anche ammirata, ma forse solo perché ricca e di buona famiglia.
Nel 1947, due uomini Ernst Pollak e Willy Haas si incontrano a Londra. Sono testimoni e naufraghi di quella stagione che ha distrutto il loro mondo ebraico, e stravolto il volto dell’Europa.