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Venezia da leggere e i film da vedere

settembre 6, 2014 in Cinema, Letteratura da Elisa Masneri

Il settantunesimo festival del cinema di Venezia sta per concludersi e, mentre si scommette sui vincitori, cerco di fare un resoconto di questi undici giorni di kermesse. Premetto che purtroppo non sono stata al Lido e quindi non ho ancora visto nessuno dei film presentati, ma mi sono tenuta quotidianamente informata confrontando le opinioni di diversi critici cinematografici.

Ancor prima che il festival iniziasse, sono rimasta stupita dall’abbondanza di film ispirati da romanzi: il cinema e la letteratura si sono sempre influenzati e ispirati a vicenda, spesso importanti autori letterari hanno contribuito alla scrittura delle sceneggiature, ma visto che in questa Mostra del cinema le pellicole tratte da romanzi sono veramente tante, temo che questa scelta sia sintomatica di un’industria in crisi economica e creativa.

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Se questa è una tregua

settembre 5, 2014 in Approfondimenti, Palestina da Sonia Trovato

  *Adattamento dell’intervento che l’autrice ha tenuto alla festa provinciale di SEL a Brescia, durante un incontro con il deputato Franco Bordo e con Titi Amin, rappresentante dell’Associazione Amicizia Italia-Palestina.
padre e figlio

Vivere, da quasi settant’anni, una tragedia che non ha eguali nel mondo, nella pressoché totale indifferenza del mondo “civile”: è questo il triste primato toccato in sorte ai palestinesi. Tragedia che sta attraversando uno dei suoi momenti più drammatici, di fronte al quale viene meno qualsiasi illusione per un imminente scenario di pace. Così è per la Cisgiordania – i ”Territori occupati” dal 1967 –, dove i palestinesi sono sottoposti a un durissimo regime militare, che impone loro la costante umiliazione di 630 checkpoint, di un muro di oltre 700 chilometri che ruba acqua e terra, delle politiche d’apartheid, degli insediamenti illegali abitati da coloni violenti e fanatici, protetti da un esercito che è diventato una vera e propria milizia privata. Così è per Gaza, uno stretto, strettissimo, carcere a cielo aperto, che si estende tra il valico israeliano e il valico egiziano, tenendo in ostaggio quasi due milioni di persone, impossibilitate a lasciare la Striscia, a viaggiare, a pescare, a coltivare, a esportare i propri prodotti. Leggi il resto di questa voce →

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La storia del libro: tre capitoli per un unico amore

settembre 2, 2014 in Approfondimenti, Recensioni da Mario Baldoli

libroCos’è il libro? Uno strumento perfetto, nato concluso, come la bicicletta e il cucchiaio, diceva Umberto Eco. Che sia nato 2.500 anni fa era la garanzia della sua durata. Un piccolo, semplice oggetto, di immenso valore evocativo, capace di rispondere alle nostre fantasie riproponendone altre, di aumentare le nostre conoscenze.

Il saggio di Gian Arturo Ferrari, Libro, ed. Bollati Boringhieri racconta in tre formidabili capitoli la vicenda del libro nella storia. Leggi il resto di questa voce →

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Palestina: la questione morale dei nostri tempi

agosto 19, 2014 in Approfondimenti, Palestina da Alfredo Barcella

La pulizia etnica della Palestina

    mandela arafatAll’inizio di questo nuovo secolo, proprio di fronte a una delle tante operazioni israeliane di pulizia etnica, Nelson Mandela ha formulato un pensiero che ritengo possa essere la bussola per chi ama la pace, la Palestina e lotta per un mondo migliore. Ha detto Madiba che La Palestina è la questione morale di questo secolo.

Sì, perché la Palestina è l’ultima parte del mondo tuttora sotto occupazione e la sua popolazione  è costantemente privata dei diritti civili e umani, e lo è in Cisgiordania, a Gaza, nei campi profughi nei paesi arabi e anche in Israele. Quello che  vogliono i palestinesi è soltanto  poter  vivere  normalmente come tutti gli altri popoli.

Quanto sta accadendo a Gaza dall’8 luglio è un altro tentativo di Israele di eliminare più palestinesi possibile e spingerli ad abbandonare le loro terre. Questa è la terza aggressione negli ultimi otto anni contro la popolazione di Gaza.

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L’Unità: cronaca di una morte annunciata (e incoraggiata)

agosto 9, 2014 in Approfondimenti, Crisi da Sonia Trovato

L’Unità in edicola con sedici pagine bianche.
È lo speciale sulle riforme di Renzi.
(Spinoza.it)

 

IMG_0949“W L’Unità” è una delle scritte apparse sulle palazzine bresciane recentemente ristrutturate in via Monte Nero, accanto a motti come “W Mateotti” (l’incertezza sulle doppie è dell’autore), “W il PCI”, “W il CLN”. Il Comune, ritenendole di rilevanza storica, ha deciso di non coprirle con la colata di giallo che ha ravvivato i condomini. Così, dal 1° agosto, chiunque si trovi a costeggiare questo riscoperto muro della Resistenza non può che sogghignare o commuoversi per il fatto che l’ultimo superstite tra i quattro valori celebrati sia naufragato nei debiti e nel rimbalzino di accuse. Ma è corretto considerare “L’Unità” acclamata dall’ingenuo ed entusiasta militante come la stessa “Unità” che ha chiuso i battenti una decina di giorni fa?

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Dolce, misurata lentezza. Verso una mobilità ottimale

luglio 25, 2014 in Approfondimenti da Chiara Zonta

Energie-et-equiteEnergie et équité, edito in italiano come Elogio della bicicletta da Bollati Boringhieri, sebbene pubblicato per la prima volta nel 1973, propone spunti di incalzante attualità, temi e problematiche tuttora rilevanti.

Ivan Illich, sociologo, filosofo, pedagogista e, soprattutto, libero pensatore, si è interrogato su molti aspetti della nostra società che ci appaiono noti, scontati, “naturali”. Per poi decostruirli, rovesciarli, svelarne incoerenze e illogicità. E proporre quindi scenari differenti – ingegnosi, coraggiosi, per alcuni sovversivi – che tuttavia, a quarant’anni di distanza, appaiono un po’ più possibili.

In quest’occasione concentra lo sguardo sul tema della mobilità. Leggi il resto di questa voce →

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La Peste. Quella pulce senza pietà (2)

luglio 11, 2014 in Approfondimenti, Salute da Roberta Basche

pulceLa peste (plague in lingua inglese) è primariamente una malattia infettiva dei roditori selvatici causata dal batterio Yersinia pestis che occasionalmente si può trasmettere ad altri animali o mammiferi quali scoiattoli, ratti “cittadini”, cani, gatti e uomo.

La trasmissione avviene attraverso la puntura di una pulce (tra le più comuni vi sono le pulci del ratto Xenopsylla cheopis e Nosopsyllus fasciatus e la “pulce dell’uomo” Pulex irritans) che si nutre del sangue infetto di un animale malato e che con il successivo pasto ematico su un altro animale rigurgita nel torrente circolatorio i batteri acquisiti.

Altre possibilità di contagio per l’uomo, meno frequenti rispetto al morso della pulce, sono il contatto con animali morti infetti o la trasmissione attraverso le goccioline emesse con la tosse da una persona affetta da peste polmonare. Leggi il resto di questa voce →

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La Peste: il ritorno della vecchia assassina (1)

luglio 11, 2014 in Approfondimenti da Mario Baldoli

tintoretto

Jacopo Robusti detto Il Tintoretto – Sant’Agostino risana gli sciancati

Oggi, come nei secoli scorsi, non si vuol sentir parlare di Peste. Eppure l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha denunciato che tra il 1954-1997 ci sono stati nel mondo più di 80.000 casi di peste. La malattia ha interessato 38 Paesi; nel solo Viet Nam tra il 1967-1971 ci furono oltre 20.000 casi. Violente epidemie circoscritte si sono verificate in India, Mozambico, Uganda,Tanzania. Focolai di peste sono presenti in Iraq, Siria, Marocco, Brasile, Senegal, Zaire; sono endemici nel Middle West degli Stati Uniti.  Nel Madagascar la peste appare ogni autunno. Tra settembre e dicembre dell’anno scorso, a detta del Ministero della sanità locale, si sono avuti 42 morti e 84 casi. In quel Paese ogni anno vi sono tra 300 e 600 casi di peste bubbonica, ma ora è apparsa anche la peste polmonare che in soli tre giorni porta alla morte.

La peste percorre i vari continenti con epidemiologia polimorfa: con i ratti e le loro pulci, senza ratti e con pulci umane, per l’intervento di vari roditori. Leggi il resto di questa voce →

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Faranno il deserto e lo chiameranno pace

luglio 11, 2014 in Palestina da Sonia Trovato

Quando le bombe cadono dal cielo da diecimila metri, state tranquilli, non fanno distinzione tra le bandiere di Hamas e quelle di Fatah esposte sui davanzali. Non esistono operazioni militari chirurgiche: quando si mettono a bombardare l’aviazione e la marina, le uniche operazioni chirurgiche sono quelle dei medici che amputano arti maciullati alle vittime.

arrigonivittorioEra il 30 dicembre 2008, il mondo si preparava a festeggiare l’arrivo del nuovo anno e sulla Striscia di Gaza cominciò a piovere Piombo Fuso. Un giovane volontario dell’ISM,  arrivato in Palestina dopo un lungo viaggio di volontariato e solidarietà, iniziò a raccontarci il massacro giorno per giorno, ora per ora, minuto per minuto, pubblicando sul “manifesto” e sul blog “Guerrilla Radio” dei reportage precisissimi e appassionati, in grado di restituirci l’orrore e l’ingiustizia di quella catastrofe innaturale. Sono passati sei anni e la morte continua a piombare su Gaza, una morte che – complice la calura estiva, la disinformazione, i Mondiali di calcio, la disumanità di chi forse non ha mai avuto orecchie per ascoltare –  è accolta da un silenzio assordante da parte della comunità internazionale.
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Arturo Martini, dove “l’ombra resta un caso”

luglio 7, 2014 in Arte e mostre da Laura Giuffredi

Annunciazione 1927Maria sta in attesa, sospesa, le mani unite in grembo, il capo leggermente reclinato da un lato, contro il lembo della cortina entro la quale, alle sue spalle, penetra l’Angelo annunziante, col volto rivolto verso l’osservatore, a renderlo consapevole dell’emozione del momento di cui sottolinea, con discrezione, l’inviolabilità. Entro la pura geometria conica, impenetrabile, di questa piccola “Annunciazione” (terracotta da stampo, 1927) si compie il mistero della generazione e della vita.

Questa ed altre opere di piccola o media dimensione popolano, fino al 22 luglio ’14, le sale al pianterreno della Galleria dell’Incisione, a Brescia. Leggi il resto di questa voce →

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