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Istanbul sul Bosforo con Pamuk

aprile 27, 2014 in Album fotografici, Letteratura da Pino Mongiello

DOVE LA TRISTEZZA E LA GIOIA S’INCONTRANO

 

pamukUn viaggio organizzato ha i suoi vantaggi ma anche tanti limiti. Alla fine, lascia sempre una quantità di aspettative non soddisfatte. Se poi la guida che ti accompagna ha più di una riserva mentale e non ha letto Pamuk, allora Istanbul la vedi solo con gli occhi del turista distratto e consumista; ti sfuggono i suoi umori e le sue pulsioni intime e profonde.

Metti la classica gita sul Bosforo, per esempio. Se non avessi appuntato le pagine che lo descrivono, dove emerge un crogiuolo di ricordi personali, familiari, storici, messi insieme da Orhan Pamuk nel suo splendido racconto della città (O. Pamuk, Istanbul, i ricordi e la città, Einaudi, 2003), sarebbe stata per me una normale gita in battello di fronte a chilometri di costa urbanizzata, dove è ancora possibile leggere qua e là qualche significativa stratificazione storica. Ma l’anima del Bosforo mi sarebbe sfuggita.

I miei scatti fotografici, dunque, non sono andati a ruota libera. Hanno seguito, lungo il filo della memoria, le parole e i pensieri dello scrittore, come li ricordavo, non sempre precisi nella citazione e nel rimando. Leggi il resto di questa voce →

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Un caso clinico come non te lo spiegano all’Università

aprile 23, 2014 in Salute da Michel Cardito

338268_634731764711206923_corsia-ospedale_300x434Spesso, durante la nostra formazione universitaria,  ci vengono mostrati casi clinici per rendere più interessante e concreta la lezioneFondamentalmente possiamo classificare i casi clinici da lezione in due categorie:

-Il primo è quello che si può definire “didattico”; è quel caso clinico da manuale, che rappresenta il quadro più tipico con cui quella patologia si presenta al medico. E’ importante perché fissa nello studente concetti fondamentali su sintomatologia tipica, epidemiologia e gestione della malattia.

-Il secondo tipo è quello che si può definire “rarità”; in questo caso clinico la presentazione clinica è ambigua o addirittura fuorviante, spesso è accompagnato da una lunga serie di ipotesi diagnostiche sbagliate o emergenze mal gestite. Ha due finali possibili: la variante lieto fine in cui alla fine l’eroe risolve il mistero e il paziente guarisce; oppure la variante drammatica nella quale il paziente muore perché nessuno ha avuto l’intuizione giusta per tempo. I casi di questa categoria, oltre a mantenere l’attenzione, spingono lo studente ad approfondire di più e ad analizzare con mente aperta ogni possibilità, in modo che  egli, un giorno, possa essere l’eroe della storia e non uno dei tanti incompetenti a cui è sfuggita la giusta diagnosi.

Ultimamente però mi sono imbattuto in un paziente che mi ha fatto molto riflettere sui limiti del sistema universitario nella formazione del giovane medico. Leggi il resto di questa voce →

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L’uomo è un corpo che pensa: da Leopardi alle neuroscienze

aprile 23, 2014 in Approfondimenti da Mario Baldoli

Il pensatore, Rodin

Il pensatore di Auguste Rodin

C’è chi ritiene che Dio abbia creato l’universo, abbia inspirato nell’uomo un’anima immortale, gli abbia dato la religione da cui è nato il senso morale.

Il primo numero di “Micromega” (e in parte il secondo) di quest’anno vanno nella direzione contraria, quella di togliere il finalismo dalla nostra vita, negare l’anima immortale, trovare la nostra radice comune con gli animali per quanto riguarda la religione e la morale, mostrare quanto l’universo e noi siamo dipendenti dall’evoluzione.

Tali tesi sono dimostrate in brevi saggi da alcuni tra gli scienziati più noti al mondo. Tutto è presentato attraverso esempi, tracce di ricerca e ampi riferimenti bibliografici, per i quali rimandiamo necessariamente alla rivista. Leggi il resto di questa voce →

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MGF: un’emergenza umana globale, oggetto di una tavola rotonda in Loggia

aprile 8, 2014 in Approfondimenti da Sonia Trovato

FOTO 2

Da sinistra: Naima Daoudagh, Adriana Apostoli, Piera Maculotti, Donatella Albini, Wanda Ielasi

Dire “stop” alle mutilazioni genitali femminili può sembrare un po’ prepotente, ma con questo incontro vogliamo superare la contrapposizione tra il femminismo europeo e i movimenti che accusano queste posizioni di arroganza etnocentrica. Con questa perentoria affermazione Piera Maculotti, firma del Bresciaoggi e del Gruppo 2009, chiarisce sin dall’inizio che il pomeriggio dedicato alle mutilazioni genitali femminili, nato dalla collaborazione tra la nostra testata e la Commissione delle Pari Opportunità, non sarà un mero snocciolamento di cifre, ma un j’accuse a un fenomeno per il quale, precisa la ginecologa e consigliera comunale Donatella Albini, non esistono attenuanti interpretative di nessun genere. Leggi il resto di questa voce →

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Sulle orme di Gianni Celati

aprile 7, 2014 in Album fotografici, Letteratura da Pino Mongiello

NEL DELTA DEL PO

ULTIME VISIONI DI UN PAESAGGIO SELVATICO

 

delta del po

“Verso la foce…”

Sono in viaggio lungo il corso del Po, in cerca di uno sbocco al mare, dove è possibile lasciarsi afferrare da immagini, sogni, ricordi, progetti. Sulle orme di Gianni Celati, prendo appunti mentre mi inoltro a piedi, o in barca, nei meandri del delta del grande fiume. Nelle frequenti soste, sottolineo i concetti che mi paiono più affini, quali emergono dalle pagine dei suoi “diari”, dai suoi “documentari imprevedibili”, dalle annotazioni pubblicate in catalogo, a commento delle foto dell’amico Luigi Ghirri. Il viaggio diventa anche per me, come per i fotografi dei “Racconti dal paesaggio” (Cinisello Balsamo, Museo della fotografia contemporanea, 2004),  «avventura del pensiero e dello sguardo». Leggi il resto di questa voce →

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Alla fine la primavera (Resurrezione)

aprile 1, 2014 in Racconti e poesie da Stefano Bottarelli

 Nuova a Pasqua l’aria

d’Europa: scivolano rondini

dai cuori d’inverno e segno

paterno materno scalda

canti bambini Leggi il resto di questa voce →

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Prospettiva Nevski

marzo 30, 2014 in Album fotografici, Letteratura da Pino Mongiello

qui incontrerete certi vitini che non avete mai neppure sognato:
 vitini sottili, stretti, non più grossi di un collo di bottiglia …”

 (Nikolaj V. Gogol’)

La stutua di Nikolaj V. Gogol' a Pietroburgo

La stutua di Nikolaj V. Gogol’ a Pietroburgo

Quando lo zar Pietro I il grande decise di fondare Pietroburgo (la città di Pietro), correva l’anno 1703. A progettarla e costruirla vi accorsero anche architetti e maestranze italiane. Ne uscì, alla fine, una città decisamente aperta alle influenze europee. E, tuttavia, questo concentrato di varietà architettoniche conserva ancor oggi un fascino tutto suo, sia d’estate che d’inverno, irrigidita dal ghiaccio o adagiata tra gli azzurri delle sue acque fluenti e il blu del cielo, o anche sotto la luce dall’apparenza metafisica e misteriosa delle notti bianche. Leggi il resto di questa voce →

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Cristo si è fermato a Hebron? [10]

marzo 27, 2014 in Palestina da Sonia Trovato

Disponibile in traduzione inglese di Anna Zorzi Bandierina-Inglese

Noi non siamo cristiani, non siamo uomini, ma bestie, bestie da soma,
e ancora meno che le bestie, i fruschi, i frusculicchi,
che vivono la loro libera vita diabolica o angelica,
perché noi dobbiamo invece subire il mondo dei cristiani,
che sono di là dall’orizzonte, e sopportarne il peso e il confronto.
(Carlo Levi, Cristo si è fermato a Eboli)

 

Shuhada Street

Shuhada Street

Raccontare Hebron. Niente di più difficile. Senza voler esagerare, pensi che Hebron ti abbia irrimediabilmente marchiata, tramortita, lacerata. Raccontare Hebron è raccontare l’apartheid, l’abiura della solidarietà, della compassione, dell’umanità. Raccontare Hebron è raccontare l’Inferno. Eppure il dovere della testimonianza è più forte del riparo del silenzio ha scritto Egidia Beretta, mamma di Vittorio Arrigoni, nel libro dedicato al figlio scomparso. E in questo caso, il silenzio ti sembrerebbe l’ennesimo torto nei confronti di chi, in quell’inferno, combatte quotidianamente per la vita, per la dignità, per l’identità, sfidando il muro d’indifferenza della comunità internazionale. Pertanto, quello che segue non potrà che essere un resoconto parziale e impreciso, perché il linguaggio, anche il più esatto, è insufficiente a esprimere l’assurdità, la bestialità, la totale inumanità delle cose cui hai assistito. Leggi il resto di questa voce →

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Did Christ stop in Hebron?

marzo 27, 2014 in Palestina, Traduzioni da Anna Zorzi

Written by Sonia Trovato, translated by Anna Zorzi Leggi il resto di questa voce →

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Il grande cane nero (Racconti e lampi) di Ruggiero Flora

marzo 26, 2014 in Recensioni da Piera Maculotti

cane2La vita è una trappola: un vuoto sospeso tra caso e caos. L’amore un abbaglio (spesso uno sbaglio); il sesso e la sorte s’intrecciano alla morte.

Lo racconta Il grande cane nero (ilmiolibro pp.123 €12) del bresciano Ruggiero Flora, noto anche per il suo impegno politico e sindacale. Trentotto “Racconti e lampi“, storie varie, veloci, strane: si aprono con “Il sorriso” – amaro e improvviso –  che un cane scopre sul volto del morto tra rovi e rifiuti e finiscono nel rumoroso afrore di una “scomoda casa” metallica, “Il cassonetto”.

Un po’ kitsch, un po’ trash, il mondo attorno – metropolitano e non – è un treno che va e che torna, estraneo e stanco, dentro un paesaggio che cade a pezzi. Leggi il resto di questa voce →

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