L’uomo con la valigia di nuvole (capitoli 1 e 2)
novembre 11, 2013 in Racconti e poesie da Andrea Zucchini
1. LA STRADA
Alle 7.15 l’uomo con la valigia piena di nuvole uscì di casa, puntualmente in ritardo. A Milano il sole stava per fare capolino e il selciato, ancora bagnato dalla pulizia notturna, appariva scivoloso e viscido. Con passo affrettato l’uomo si diresse verso la fermata del tram vicino a Porta Venezia. Doveva prendere il 34 ma sapeva bene in cuor suo che probabilmente l’aveva perso.
Infatti non vide le solite facce sconosciute o conosciute a malapena in occasione di qualche sciopero dell’ATM. Allora sì! i commenti si sprecavano sulla qualità del servizio dell’azienda di trasporti. Una signora lamentava che ormai l’appuntamento programmato le era saltato. Lucia, la ragazza designer con il cappello e la sciarpa colorata che tutti sapevano sarebbe arrivata in ritardo al lavoro.
L’uomo, con sguardo rassegnato, scrutò un attimo la fermata deserta e si decise: avrebbe fatto la strada a piedi. Passò davanti alla solita edicola dove da qualche tempo comprava il “Corriere” e “Il Sole”, ma questa volta non si fermò a parlare con Mario, il giornalaio. Leggi il resto di questa voce →















Scriveva Francesco Guicciardini nei suoi Ricordi, pubblicato postumo nel 1576: Io non so a chi dispiaccia più che a me la ambizione, la avarizia e le mollizie dei preti: si perché ognuno di questi vizi in sé è odioso sì perché ciascuno e tutti insieme si convengono poco a chi fa professione di vita dependente da Dio (…) arei amato Martino Luther quanto me medesimo (…) per vedere ridurre questa caterva di scelerati a’ termini debiti, cioè a restare o sanza vizi o sanza autorità. Guicciardini se ne intendeva dato che passò la vita a lavorare per vari papi.
Sei pigro o solerte? Finisce con un interrogativo rivolto al piccolo lettore la favola scritta da Dorotea Patronaggio e illustrata da Laura Reghenzi: Il principe pigro (edizione Zephyro, euro 13).
Le prove dello spionaggio Usa nei confronti dei Paesi alleati (figuriamoci quello verso i nemici) confermano ciò che tutti sapevano da tempo, e che lo stesso Prodi ha ribadito in questi giorni: sono decenni che siamo spiati. Al ritmo, sembra di 46.000 telefonate al mese.
Nome: Abdoulaye Bar
The impossible hamster (“Il criceto impossibile”) è un video di poco più di un minuto, nel quale sono mostrate le conseguenze disastrose e apocalittiche dell’eventuale crescita illimitata di un criceto. Nel filmato lo speaker spiega che questo piccolo roditore, nel breve periodo che lo porta alla pubertà, raddoppia di peso ogni settimana. Pertanto, se Madre Natura non gli desse un freno, all’età di un anno l’animale peserebbe nove miliardi di tonnellate e potrebbe mangiare, in un giorno, l’annuale produzione di grano dell’intero pianeta, senza peraltro risultare sazio dal ghiotto pasto. Una simpatica ed efficace provocazione, che intende inchiodare politica ed economia alla responsabilità dell’assurdo e testardo attaccamento a un modello di sviluppo basato sul concetto di crescita economica ad eternum. Se la Natura ha posto un limite alla crescita, perché l’economia non vi si deve adattare?
Cuore africano, primo romanzo di Mariama Ba, scrittrice senegalese nata a Dakar nel 1929, è un romanzo epistolare (il titolo originale in francese è Une si longue lettre) pubblicato da Sei editore nel 1981 nella traduzione di Sergio Zoppi e mai più ristampato.