Sono malinconico e nostalgico: leggo un libro
ottobre 8, 2013 in Recensioni da Mario Baldoli
La lettura nasce da una passione: la malinconia. La malinconia intesa come pienezza dell’introversione, insoddisfazione, rivolta contro l’idea che questo sia il migliore dei mondi possibili. Batte contro il confine per superarlo e forzarlo. E’ un movimento a rischio.A volte la malinconia è il sublime (Kant), è “frutto della profondità” (Benjamin), è “la gioia di sentirsi tristi” (Hugo), è la “tristezza del pensiero” (Steiner).
Con un libro di potente erudizione Luca Ferrieri in Fra l’ultimo libro letto e il primo nuovo da aprire, letture e passioni che abitiamo (Olscki editore) indaga su cos’è la lettura e sui sentimenti che muovono il lettore, verificando che la lettura li colpisce tutti. Leggi il resto di questa voce →















Lui – sensibile, pacato e gentile – tace… Lei parla, pensa, pulsa… Sono molti anni che i due coniugi condividono il giogo matrimoniale, con rispetto e amore, insieme nel bene, nel male, nella diversità. Ma ora lei – dall’alto della sua aurea mezza età, i figli grandi, il nido vuoto – guarda inquieta ai suoi voli mancati.
“Non può essere concepito normale uno spot in cui i bambini e il papà sono seduti e la mamma serve a tavola”. È questa la frase – coincisa, chiara e più che mai condivisibile – che avrebbe condannato Laura Boldrini a un tam tam di sarcasmo, scimmiottamenti e pedanti paginoni sui maggiori quotidiani nazionali.
La diffusa metamorfosi del paesaggio naturale in quello artificiale ha trasformato il territorio italiano in un’unica città dilatata.
Ho 12 anni, sono alta 156 cm e ho un seno quasi impercettibile, ma nel resto sono ben sviluppata. Mia mamma e più bassa di me e mio padre è circa 172 cm: quando potranno venirmi le prime mestruazioni? (Scilla’85)
Il tempo passa. Vola. A volte frana. Sulla terra tutto si deteriora…

