Il mio amico è un robot

gennaio 31, 2020 in Approfondimenti, Recensioni

vivere-con-i-robotC’è una parola chiave per capire il significato del saggio di Paul Dumouchel e Luisa Damiano, Vivere con i robot. Saggio sull’empatia artificiale, ed. Raffaello Cortina: Empatia, la nascita di una comunione affettiva con un altro individuo in seguito a un processo di identificazione.

Per arrivare al robot empatico è bene cominciare con un test che sveli se siete apocalittici o ottimisti.     Volete che i robot sostituiscano il lavoro umano ma che restino dipendenti dall’uomo? Volete che siano completamente autonomi?

Come dicevano i filosofi medioevali seguendo Aristotele: tertium non datur, perché la tecnologia non si ferma. Ma i contrari si possono superare in una sintesi, come ha insegnato Hegel.

E’ il risultato di questo libro breve e intelligente che fonde la paura e l’entusiasmo, pur lasciando un dubbio finale.

I dati di fatto: i robot sono sempre più numerosi, ogni anno al mondo ne nascono migliaia, diventeranno il sostituto dell’uomo. Fanno di tutto: c’è quello che assembla parti meccaniche ed elettroniche, ma anche l’impiegato, il fattorino, il magazziniere, l’autista, il giornalista, il radiologo, il contadino, il pompiere. Nascerà anche l’addetto ai piaceri erotici, previsto nel Dormiglione di Woody Allen, forse. Leggi il resto di questa voce →

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Il generale che amava Hegel

marzo 27, 2019 in Architettura e urbanistica, Recensioni

immagine-marselliNiccola Marselli, allievo di Francesco de Sanctis, alfiere nell’esercito borbonico, poi cresciuto fino a diventare generale in quello italiano, infine senatore del Regno, fu uomo singolare come mostra lo stesso titolo di un suo libro giovanile ora ripubblicato L’architettura in relazione alla storia del mondo (a cura di Damiano Iacobone), Olschki editore.

Marselli, uomo di grande cultura, viveva una contraddizione insanabile: soldato concreto, tanto da insegnare anche alla scuola militare di Torino, era attirato soprattutto dalla filosofia e dai problemi culturali del suo tempo, il tempo della crisi dell’idealismo, arrivata tardi in Italia, mentre altrove già si affermava il positivismo.

Scrisse opere di successo: La scienza della storia e La guerra e la sua storia; è citato da Giovanni Gentile in Le origini della filosofia contemporanea, dove lo definisce: uno degli spiriti più concentrati nella riflessione speculativa che ci fossero in Italia al tempo suo. Leggi il resto di questa voce →

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La bellezza del mondo

gennaio 11, 2019 in Racconti e poesie

San Fruttuoso

San Fruttuoso

Il turista che percorre il promontorio da Pietre Strette (dove le streghe facevano i sabba) verso Portofino, seguendo il sentiero intermedio tra San Fruttuoso e Portofino, quello che, scendendo a Base 0 mostra gli scorci più entusiasmanti, incontra quasi subito una piccola lapide scolpita in una roccia tra i lecci: “Qui la bellezza del mondo apparve per l’ultima volta a Marco Bruzzone, pittore, 1992”.

Chi passa pensa all’uomo che lì veniva a dipingere e che, davanti alla tela, col pennello in una mano e la tavolozza nell’altra, fu fermato dalla morte mentre ritraeva quella scena di luce tra mare e collina. Una morte invidiabile. Leggi il resto di questa voce →

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