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“Ma le principesse fanno le puzzette?” di Ilan Brenman e Ionit Zilberman

aprile 23, 2017 in Letteratura per l'infanzia da Beatrice Orini

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“Ma le principesse fanno le puzzette?” di Ilan Brenman e Ionit Zilberman (Gallucci Editore)

“Marcello è venuto da noi femmine per dirci che Cenerentola era una puzzettona. Noi gli abbiamo risposto che era impossibile, nessuna principessa al mondo fa le puzze.”

E se Marcello invece avesse ragione? Se Cenerentola, Biancaneve e la Sirenetta mollassero puzzette bestiali e talvolta tossiche?

Incantevoli illustrazioni e parole piene di segreti. Per scoprire finalmente la verità sulle flatulenze principesche.

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Boccaccio, Bandello, Lope de Vega e Cervantes, come dialogano culture e civiltà

aprile 11, 2017 in Approfondimenti, Letteratura, Recensioni da Marco Castelli

copertinaIl volume Traduzioni, riscritture, ibridazioni. Prosa e teatro fra Italia, Spagna e Portogallo, ed. Olschki, si muove sulle orme dei tanti letterati che, seguendo – a distanza di secoli – le orme di Seneca, si spostarono tra le penisole iberica ed italiana.

Il libro raccoglie, a cura di Michela Graziani e Salomé Vuelta García, i contributi alla seconda giornata di studi del seminario permanente Relazioni linguistiche e letterarie tra Italia e mondo iberico in età moderna, svoltosi il 23 ottobre 2015 presso l’Università di Firenze e dedicato alla riflessione su due generi letterari, il teatro e la prosa, nell’ambito dei tre paesi. L’analisi si muove seguendo le prospettive complementari della traduzione, ricezione e circolazione nei diversi ambiti culturali. Leggi il resto di questa voce →

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“Canto dell’astronauta pazzo” … versi strani, estremi… di Emanuele Verzotti

aprile 11, 2017 in Racconti e poesie, Recensioni da Piera Maculotti

verzottiLei ha il nome d’un fiore. Lui arde d’amore. L’altro è un Diavolo.

Ed è l’inferno: dubbi, dolore, disperazione.

Ma se l’innamorato ha l’anima – e la penna – del poeta, che fa?

Va, e l’inferno l’affronta e l’attraversa (Dante docet).

Così – con versi estremi, strani e rime desuete – l’inguaribile sognatore esplora, scava, vola…

Ne esce un Canto dell’astronauta pazzo (ed. Manni pp.158 €18) davvero particolare: un poema che – in dieci densi e svelti canti – intreccia follia e poesia dentro sestine di endecasillabi baciati dove il gusto del narrare coincide con la nobile arte del cantare. Leggi il resto di questa voce →

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Alinari: paesaggi italici nella Divina Commedia

aprile 10, 2017 in Album fotografici, Letteratura, Recensioni da Pino Mongiello

paesaggi-italiciTra i ricordi della Divina Commedia che mi giungono dagli anni di scuola, quelli che evocano il paesaggio italico non sono tra gli ultimi di una ipotetica lista degli “oggetti” del poema. La cosa è facilmente spiegabile: non vi è città in Italia che non abbia una via o una piazza intitolata al sommo poeta e, addirittura, non c’è luogo, anche il più romito, che non ne testimoni il passaggio o la sosta effettuati lungo il suo tormentato esilio. Dante avrà davvero visto tutti i luoghi che menziona nelle terzine delle sue tre cantiche immortali? Non possiamo esserne certi dal momento che non esistono conferme; possiamo immaginare però che di molti luoghi egli abbia sentito parlare ed anche letto con quella particolare empatia che tutti gli riconoscono, e per la quale ne restano ammirati. Leggi il resto di questa voce →

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“Il blu è un colore caldo” di Julie Maroh

aprile 9, 2017 in Graphic novel da Beatrice Orini

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“Il blu è un colore caldo” di Julie Maroh (Rizzoli Lizard)

«Buongiorno!»
«Hai un’aria felice…»
«È che comicio ad accettare tutto il bene che c’è in quel che mi succede… E ho smesso di preoccuparmi di quello che possono pensare gli altri.»
«Uau! Hai avuto una rivelazione o che?»
«Si chiama Emma»

Clémentine ha quindici anni quando, nella confusione della Grand’ Place, scorge il blu dello sguardo e dei capelli di Emma, che da quel momento animeranno i suoi sogni di adolescente e le sveleranno, non senza tormenti, il suo orientamento sessuale.

Una storia delicata e insieme dolorosa di crescita e di accettazione. Di desiderio e gioia, di difficoltà e perdite. Attraverso disegni magnetici – dove spicca un caldo blu -, un’emozionante storia d’amore.

Dalla graphic novel,  bestseller in Francia e premiata al Festival di Angoulême 2011, è stato liberamente tratto il film La vita di Adele (Palma d’Oro al Festival di Cannes 2013).

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“Eremo d’inverno”, pensieri e poesie nel nuovo libro di Claudio Bedussi

aprile 6, 2017 in Racconti e poesie, Recensioni da Piera Maculotti

eremo d'invernoSilenzi e stelle. La luce e la pace di un cielo alto sopra la terra, caldo dentro il cuore…

C’è un respiro speciale – calmo e profondo – dentro l’Eremo d’inverno (Ed. La Parola, pp. 194, € 22), l’ultimo libro di versi e prose di Claudio Bedussi, poeta, traduttore, insegnante.

Stanze quotidiane da una casa di passo: il sottotitolo rimanda ad una quotidianità che sa stare – salda e consapevole – e insieme andare, pronta al passo, aperta al viaggio. Un cammino, anche interiore, verso il centro di sé, verso il cuore indiviso delle cose; lontano da quella (c)ostruzione mentale – occidentale soprattutto – che separa, divide, oppone. E lo sguardo va all’onda che si frantuma senza frantumarsi, che muta eppure resta… Leggi il resto di questa voce →

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Le abbreviazioni: tra velocità ed oscurità del messaggio, il caso del dentista francese

aprile 4, 2017 in Approfondimenti, Recensioni da Marco Castelli

scriver_veloceIl primo messaggio telefonico che ho ricevuto, ormai quasi 10 anni fa, recitava: “Questo è il tuo num? Visto la XXX stase, ma te ne parlo doma”. Oggi quell’amico ed io sicuramente ci vergogneremmo di queste espressioni (essendo dei “grammar nuts” entrambi) e, per fortuna, non ne abbiamo più bisogno: i piani tariffari a forfait ed alle varie applicazioni di messaggistica elettronica hanno praticamente eliminato la necessità dell’utilizzo ingenuo delle abbreviazioni sofferto dai pionieri delle comunicazioni elettroniche. Nonostante il risparmio di caratteri quella comunicazione si rivelò però tutt’altro che inutile e il mandare poi un messaggio dall’estero a quella stessa XXX fu segno dell’essere un gran cavaliere: pronto a spendere quasi un euro per qualche parola d’oltrefrontiera. Parole, chiaro, abbreviate anch’esse.

Se mi trovassi oggi davanti ad un SMS del genere, escludendo la sciatteria del mittente, potrei pensare tutt’al più al tentativo di creare un linguaggio mimetico, come, ad esempio, è avvenuto nelle banlieues francesi con la nascita del verlaine e accade nei “cavalli” per il traffico di droga. Leggi il resto di questa voce →

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Per una città interculturale e interreligiosa: il caso “Brescia”

aprile 1, 2017 in Approfondimenti, Recensioni da Pino Mongiello

img_9108Un libro recentemente edito da Morcelliana, patrocinato dall’Accademia Cattolica di Brescia, formula proposta sul tema dell’accoglienza degli stranieri

Se si osservano le cose del mondo che stanno attorno a noi c’è poco da stare allegri. Assistiamo, purtroppo, a ripetuti e cruenti scontri di civiltà. Persino tra i sistemi religiosi presenti sul nostro pianeta, nonostante i numerosi confronti che da anni si attivano a livello di vertici e di fedeli, ed anche nell’analisi dei rispettivi testi sacri, sembra che non si riesca ad andare più in là di un semplice accostamento civile. La speranza di andare più in là, cioè verso un’autentica conciliazione, appare sempre più priva di consistenza.

È sulla base di queste considerazioni che l’Accademia cattolica di Brescia, diretta da mons. Giacomo Canobbio, ha avviato una ricerca sul futuro dell’umanità, certa che tale operazione stia a cuore dei popoli e delle religioni, chiedendosi innanzitutto che cosa sia stato finora compiuto per governare l’urto di culture e religioni, a noi ben noto. Leggi il resto di questa voce →

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Guardare dentro, guardare oltre

marzo 30, 2017 in Letteratura, Recensioni da Laura Giuffredi

carlo-simoniLe vite degli altri: da indagare, da svelare, da capire. Ma non attraverso un’indagine filologica, bensì ricercando epifanie “fuori rotta”, passi incerti, “squarci nel cielo di carta”, direbbe Pirandello.

Questo nell’ultima produzione narrativa di Carlo Simoni, che si esprime in racconti brevi: i tre della raccolta L’ombra dei grandi. Tre racconti del lago e, più lungo, Il generale, editi sul finire del 2016 da Secondorizzonte.

E così nel primo volume i “grandi” si rimpiccioliscono, forse, rispetto all’immagine giganteggiante che ne abbiamo, ma sarebbe meglio dire che aprono una porta segreta attraverso la quale, senza smentirsi, si rivelano a noi più chiari, credibili, interessanti.

E così i luoghi nei quali si muovono: il Garda, Malcesine, Riva, nel primo volume, i Ronchi di Brescia nel secondo. Leggi il resto di questa voce →

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Yanis Varoufakis, la crisi, il Minotauro e un nuovo partito

marzo 27, 2017 in Approfondimenti, Crisi da Mario Baldoli

minotauro-globaleQuando nel luglio del 2015 Yanis Varoufakis si dimise da ministro dell’economia della Grecia, dopo aver resistito cinque mesi all’assalto della Troika, dichiarò in un’intervista: Quello che il Fondo monetario internazionale, la Banca centrale europea, l’Unione europea stanno facendo alla Grecia ha un nome: terrorismo. Perché ci hanno costretto a chiudere le banche? Per installare la paura nella gente. E quando si tratta di diffondere il terrore, questo si chiama terrorismo.

Più volte è tornato sul tema per denunciare: Non esiste una crisi greca, invece la Grecia è sintomo di uno smottamento di più ampia portata nella storia economica globale.  Leggi il resto di questa voce →

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