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“Tra le nuvole” di André Neves

maggio 23, 2017 in Letteratura per l'infanzia da Beatrice Orini

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“Tra le nuvole” di André Neves (Il gioco di leggere Edizioni)

Che cosa ci faceva quella ragazza sul tetto?
Che cosa voleva fare?
«Prendere le nuvole.» disse lei
«Sono la cosa
più bella
del mondo.»

Una ragazza con la testa tra le nuvole e un sogno nel sorriso, un ragazzo che ha un’idea straordinaria, un’intera città in festa.

Poesia e colori in un albo prezioso… che velocemente andò là dove la fantasia era muta.

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Il segreto del tasso [9]

maggio 20, 2017 in Letteratura da Silvano Danesi

calderone-1-300x219Il sole, superando il profilo maestoso della Montagna di ferro, prese il suo posto nel cielo. Gwydd, abituato al risveglio prima dell’alba, si era seduto su un masso accanto alla soglia della Casa comune dei druidi. Tutto intorno la rugiada, che imperlava le tenere erbe del prato  e le corolle dei fiori primaverili, evaporava lentamente, danzando nell’aria fresca e profumata di fragranze di bosco. La terra era animata da una lavorio incessante di piccoli esseri indaffarati a procurarsi il cibo, a bere le ultime gocce del cielo depositatesi nel corso della notte.  Leggi il resto di questa voce →

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Il folle cuore di un editore-tipografo, troppo grande per avere fortuna

maggio 20, 2017 in Approfondimenti, Letteratura, Recensioni da Mario Baldoli

libro-veneziaSpesso si scrive di libri, ma dietro ai libri ci sono editori, tipografi e officine, e ancora, preziosissima e costosa, la carta su cui stampare. Giusto fermarsi quindi su un geniale editore-tipografo, nato a Portogruaro, bresciano per scelta, attivo e laborioso tipografo, che nel periodo di cinque lustri ha pubblicato più milioni di volumi nelle cinque tipografie da lui erette in Brescia, Padova, Alvisopoli, Portogruaro e Milano, scrisse nel 1818 la rivista La farfalla” introducendo l’ampio catalogo di Niccolò Bettoni, editore e stampatore, con una cura per l’aspetto tipografico “che reggeva il confronto con le stampe di Bodoni”. Così lo introduce Marco Callegari nel recentissimo L’industria del libro a Venezia durate la Restaurazione (1815-1848), ed. Olschki.  Leggi il resto di questa voce →

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“Cattive ragazze. 15 storie di donne audaci e creative” di Assia Petricelli e Sergio Riccardi

maggio 9, 2017 in Graphic novel da Beatrice Orini

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“Cattive ragazze” di Assia Petricelli e Sergio Riccardi (Sinnos editrice)

In carcere fu sottoposta a feroci torture…
…E perse il suo bambino.
Ma questo non bastò a zittirla. Una volta liberata, tutti i giorni fece sentire la sua voce dai microfoni della radio dei minatori.
«Chi è il nostro principale nemico? La dittatura? L’imperialismo? No, ragazzi. È la paura che è dentro di noi.»

Nellie Bly, la prima giornalista donna al mondo e tra i migliori cronisti di tutti i tempi; Antonia Masanello, l’unica donna a combattere nell’esercito dei Mille insieme a Garibaldi; Angela Davis, attivista politica che negli Stati Uniti della segregazione razziale ha combattutto per la liberazione dei popoli con una rivoluzione femminista e antirazzista. E poi la celebre dedizione alla scienza di Marie Curie, il coraggio di Franca Viola, i piccoli ma epocali gesti della boliviana Domitila Barrios De Chungara…

15 brevi storie di donne che, in tempi e luoghi diversi, hanno provato a cambiare il mondo.

15 ritratti di valore, impegno, inventiva. Di libertà e speranza, come spiega Nawal El Saadawi durante una manifestazione contro il regime di Mubarak: “Ho 80 anni e non sono stanca di lottare. Prima o poi saremo liberi. Non dobbiamo perdere la speranza. Perché la speranza è potere.”

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Nowhere, tra rabbia e sogno

aprile 30, 2017 in Musica, Recensioni da Adelchi Rigali

where-we-belong63L’inizio del 2015 ha visto nascere i Nowhere, gruppo musicale alternative che in poco tempo è riuscito ad affermarsi nella scena musicale emergente bresciana.

Con le idee ben chiare, registrano il loro primo EP dopo poco più di un anno, nel luglio 2016, facendosi conoscere ed affacciandosi per la prima volta al panorama della musica indipendente.

Non sono nuovi al mestiere: già prima suonavano nei locali della zona come cover band, ma i cinque inediti di Where we belong li consacrano definitivamente. L’ EP viene poi valorizzato dal video del singolo “Dreams”, pubblicato il 6 febbraio 2017.  Leggi il resto di questa voce →

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“Ma le principesse fanno le puzzette?” di Ilan Brenman e Ionit Zilberman

aprile 23, 2017 in Letteratura per l'infanzia da Beatrice Orini

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“Ma le principesse fanno le puzzette?” di Ilan Brenman e Ionit Zilberman (Gallucci Editore)

“Marcello è venuto da noi femmine per dirci che Cenerentola era una puzzettona. Noi gli abbiamo risposto che era impossibile, nessuna principessa al mondo fa le puzze.”

E se Marcello invece avesse ragione? Se Cenerentola, Biancaneve e la Sirenetta mollassero puzzette bestiali e talvolta tossiche?

Incantevoli illustrazioni e parole piene di segreti. Per scoprire finalmente la verità sulle flatulenze principesche.

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Boccaccio, Bandello, Lope de Vega e Cervantes, come dialogano culture e civiltà

aprile 11, 2017 in Approfondimenti, Letteratura, Recensioni da Marco Castelli

copertinaIl volume Traduzioni, riscritture, ibridazioni. Prosa e teatro fra Italia, Spagna e Portogallo, ed. Olschki, si muove sulle orme dei tanti letterati che, seguendo – a distanza di secoli – le orme di Seneca, si spostarono tra le penisole iberica ed italiana.

Il libro raccoglie, a cura di Michela Graziani e Salomé Vuelta García, i contributi alla seconda giornata di studi del seminario permanente Relazioni linguistiche e letterarie tra Italia e mondo iberico in età moderna, svoltosi il 23 ottobre 2015 presso l’Università di Firenze e dedicato alla riflessione su due generi letterari, il teatro e la prosa, nell’ambito dei tre paesi. L’analisi si muove seguendo le prospettive complementari della traduzione, ricezione e circolazione nei diversi ambiti culturali. Leggi il resto di questa voce →

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“Canto dell’astronauta pazzo” … versi strani, estremi… di Emanuele Verzotti

aprile 11, 2017 in Racconti e poesie, Recensioni da Piera Maculotti

verzottiLei ha il nome d’un fiore. Lui arde d’amore. L’altro è un Diavolo.

Ed è l’inferno: dubbi, dolore, disperazione.

Ma se l’innamorato ha l’anima – e la penna – del poeta, che fa?

Va, e l’inferno l’affronta e l’attraversa (Dante docet).

Così – con versi estremi, strani e rime desuete – l’inguaribile sognatore esplora, scava, vola…

Ne esce un Canto dell’astronauta pazzo (ed. Manni pp.158 €18) davvero particolare: un poema che – in dieci densi e svelti canti – intreccia follia e poesia dentro sestine di endecasillabi baciati dove il gusto del narrare coincide con la nobile arte del cantare. Leggi il resto di questa voce →

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Alinari: paesaggi italici nella Divina Commedia

aprile 10, 2017 in Album fotografici, Letteratura, Recensioni da Pino Mongiello

paesaggi-italiciTra i ricordi della Divina Commedia che mi giungono dagli anni di scuola, quelli che evocano il paesaggio italico non sono tra gli ultimi di una ipotetica lista degli “oggetti” del poema. La cosa è facilmente spiegabile: non vi è città in Italia che non abbia una via o una piazza intitolata al sommo poeta e, addirittura, non c’è luogo, anche il più romito, che non ne testimoni il passaggio o la sosta effettuati lungo il suo tormentato esilio. Dante avrà davvero visto tutti i luoghi che menziona nelle terzine delle sue tre cantiche immortali? Non possiamo esserne certi dal momento che non esistono conferme; possiamo immaginare però che di molti luoghi egli abbia sentito parlare ed anche letto con quella particolare empatia che tutti gli riconoscono, e per la quale ne restano ammirati. Leggi il resto di questa voce →

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“Il blu è un colore caldo” di Julie Maroh

aprile 9, 2017 in Graphic novel da Beatrice Orini

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“Il blu è un colore caldo” di Julie Maroh (Rizzoli Lizard)

«Buongiorno!»
«Hai un’aria felice…»
«È che comicio ad accettare tutto il bene che c’è in quel che mi succede… E ho smesso di preoccuparmi di quello che possono pensare gli altri.»
«Uau! Hai avuto una rivelazione o che?»
«Si chiama Emma»

Clémentine ha quindici anni quando, nella confusione della Grand’ Place, scorge il blu dello sguardo e dei capelli di Emma, che da quel momento animeranno i suoi sogni di adolescente e le sveleranno, non senza tormenti, il suo orientamento sessuale.

Una storia delicata e insieme dolorosa di crescita e di accettazione. Di desiderio e gioia, di difficoltà e perdite. Attraverso disegni magnetici – dove spicca un caldo blu -, un’emozionante storia d’amore.

Dalla graphic novel,  bestseller in Francia e premiata al Festival di Angoulême 2011, è stato liberamente tratto il film La vita di Adele (Palma d’Oro al Festival di Cannes 2013).

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