L’adolescenza triste: Narciso contro Pasolini

aprile 18, 2019 in Approfondimenti, Recensioni

il-ritiro-sociale-negli-adolescenti-la-solitudine-329160“Avevo vent’anni, non permetterò a nessuno di dire che questa è l’età più bella della vita”, così Paul Nizan (1905-1940) scrittore e filosofo francese, per lungo tempo amico di Sartre, raccontava in Aden Arabia (1931) il trauma della crescita, del passato che svanisce, del futuro incerto segnato da sgomento e delusioni, in fondo al quale si intravvede la morte.

Dai vent’anni, torniamo indietro all’adolescenza, quando ritroviamo quel dramma oggi diffuso a livello di massa (naturalmente nel mondo dei ricchi, non tra chi ha fame) amplificato dall’uso di internet.

Cerchiamo di capirlo in un saggio collettaneo (p.340, venti autori per quindici capitoli), curato da Matteo Lancini, docente di psicologia all’Università di Milano Bicocca, Il ritiro sociale negli adolescenti. La solitudine di una generazione iperconnessa, Raffaello Cortina 2019.

Il titolo già mostra che si parla di ragazze/i nati con Internet e del loro atteggiamento davanti alla crescita. Un giogo di problemi che può andare sotto una parola: disagio, declinata in molti modi e a varie profondità, accompagnato dalla vergogna e dal dolore. Leggi il resto di questa voce →

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Un sogno medioevale

febbraio 28, 2019 in Approfondimenti

H.ROUSSEAU,  Il sogno

H.ROUSSEAU, Il sogno

Nel Purgatorio (c. IX) Dante sogna un’aquila che lo rapisce suso infino al foco. E’ la notte della domenica di Pasqua ed è l’aurora, il momento in cui i sogni sono premonitori. Infatti Santa Lucia l’ha portato, mentre dormiva, dall’Antipurgatorio al Purgatorio.

Dante segue, la conoscesse o no, l’Oneirocritica, l’interpretazione del sogno di Artemidoro di Daldi (II secolo d.C.) secondo cui i sogni si interpretano come accostamento di simili. L’opera di Artemidoro fu per secoli il testo più autorevole sull’interpretazione dei sogni. Leggi il resto di questa voce →

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L’epica della supplente Viola

febbraio 16, 2019 in Recensioni

avventure-tragicomiche-supplenteOgni epoca ha la sua epica. L’epica del nostro tempo inizia con l’Ulisse di Joyce, un individuo mediocre che gira Dublino, piccoli affari e pensieri sconnessi, mentre a casa la moglie, nuova penelope, si perde in una frotta di ricordi erotici.

Epico (cioè il racconto di imprese leggendarie) è il libro di Beatrice Viola, Avventure tragicomiche di una supplente, Illustrazioni di Biro, ed. HarperCollins, ed è l’epica del presente. Nello specifico, quella della scuola.

La protagonista è una giovane donna laureata con un curriculum esagerato: laurea alla Sorbona, insegnamento agli stranieri in Francia, iscritta all’Ordine dei giornalisti, titoli e studi inutili per lei e per la nostra scuola.

In Italia la sua vita si snoda guidata dalla locuzione fino ad avente diritto. Leggi il resto di questa voce →

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Chi recita si fa attraversare da tante vite, e la morte si dilegua

novembre 12, 2018 in Recensioni

copertina-carmignaniDice Anna Proclemer: “Ogni sera sulla scena cerco la felicità. Faccio questo mestiere perché penso così di essere meno infelice”.

E’ la prima intervista di Paola Carmignani, per la prima volta nel camerino di un’attrice. La sua timidezza estrema e il sogno che si avvera: lavorare per o vicino al teatro, una magia che risale all’infanzia, a una famiglia che parlava di teatro anche a tavola.

L’intervista è uscita su “La voce del popolo” nel 1984.

Poi lei è diventata critico teatrale del “Giornale di Brescia” e ora in un libro prezioso e unico nel genere La passione teatrale, LaQuadra editore, riporta fra brevi brani delle sue interviste a decine di attori, la perla preziosa della loro intima testimonianza, la loro misura indelebile e umana. Una misura spesso vulnerabile come quella Mariangela Melato: “Ci sono momenti in cui un personaggio ti tocca, saltano fuori paure, solitudini. Quando ho fatto Un tram che si chiama desiderio ho sofferto, alla fine ero molto provata. Mi sembrava che coincidesse con un passaggio, mi sembrava che svanisse la possibilità di quel candore, di quella giovinezza”. Leggi il resto di questa voce →

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Scoprire Marco Polo

ottobre 4, 2018 in Libri perduti o da tradurre

foto-mario-altaNel 1937 veniva pubblicato a Firenze in copie numerate un gioiello di originalità, erudizione e riflessione Storia letteraria delle scoperte geografiche di Leo Olschki , edito da lui stesso, fondatore dell’omonima casa editrice. Il numero limitato di copie, per altro con antiche preziose illustrazioni, fa pensare ad un gioco intellettuale rivolto ad amici e dotti conoscenti, anche perché l’argomento era in parte nuovo per l’autore, professore di filologia romanza a Heidelberg,

Il libro è quasi introvabile malgrado una piccola ristampa nel 1999, e andrebbe riproposto insieme con gli studi, ormai molto diversificati su quel favoloso passato. Leggi il resto di questa voce →

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Alle ragazze del mare piace nascondersi

luglio 17, 2018 in Approfondimenti, Recensioni

Odisseo e le sirene. Decorazione di un vaso ateniese, tardo sec. VII, British Museum

Odisseo e le sirene. Decorazione di un vaso ateniese, tardo sec. VII, British Museum

Fossi stato un marinaio sulla nave di Odisseo, in prossimità degli scogli dove cantano le sirene, le ragazze del mare, non gli avrei obbedito, non l’avrei lasciato riempirmi di cera gli orecchi.

Il loro canto era ben più ricco e armonioso delle brevi banali parole che Odisseo racconta al re dei Feaci: era un canto così profondo che Odisseo lo nasconde.

Io avrei nuotato verso quegli scogli di morte, perchè la vita non vale il sentire quel canto. E poi tutti noi marinai avevamo il sospetto che non avremmo visto il ritorno: infatti giorni dopo il fulmine di Zeus sbalzò i miei compagni nel mare dove sembravano “cornacchie marine intorno alla nave nera”. Leggi il resto di questa voce →

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Populismo, ordoliberismo e tecno-fondamentalismo

maggio 21, 2018 in Approfondimenti, Recensioni

Il 10 maggio Carlo Formenti, invitato da Podemos, ha presentato a Madrid il suo ultimo libro La variante populista. Dialogano con lui il segretario del partito Pablo Iglesias, Sofìa Castanon (secretaria del feminismo internacional), Manolo Monereo (deputato Podemos di Cordoba), Eugenia Rodriguez (prof. di filosofia del diritto a Madrid).

incantati-dalla-reteUn rapporto di amore e odio, un corpo a corpo tra l’uomo e Internet in un contesto mutato in pochi decenni dalla speranza alla tragedia: il neo-liberismo si è accaparrato Internet in un cocktail che si chiama ordoliberismo e tecnofondamentalismo.

Da due decenni l’impegno maggiore di Carlo Formenti, uno studioso marxista, è leggere il futuro della Rete seguendola nelle sue origini e svolte, le illusioni cadute e la soggezione al capitale.

E’ del 2000 il suo primo libro, Incantati dalla rete. Immaginari, utopie e conflitti nell’epoca di Internet, Raffaello Cortina 2000. Poi Mercanti di futuro. Utopia e crisi della Net Economy, Einaudi 2002.

Infine Cybersoviet, utopie postdemocratiche e nuovi media, Raffaello Cortina 2008. Leggi il resto di questa voce →

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Storia orale: una bussola da maneggiare con cura

aprile 29, 2018 in Recensioni

fuco-padre-e-figlio-florindoragozzino-e-altri-colleghi1C’era una volta Nuto Revelli con Il mondo dei vinti, centinaia di interviste per raccontare i dimenticati della terra, il capolavoro che fece conoscere quanta storia nasceva lasciando parlare e registrando. Si apriva una nuova frontiera: la storia orale, certo già nota, soprattutto nel mondo anglosassone, ma mai tanto illuminata in Italia.

Vennero poi le nuove tecnologie: trasformazione in digitale, flussi tra piattaforme diverse, riproduzione dei contenuti digitalizzati, interconnessioni e multimedialità che fecero nascere subito problemi giuridici: la privacy, il consenso informato, i diritti d’autore, conservazione e accesso alle fonti, riutilizzazioni di interviste fatte magari decenni prima. Contemporaneamente diventa pressante la richiesta di storia pubblica sprigionata dal presente che chiama continuamente in causa la storia orale.  Leggi il resto di questa voce →

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Quando la cultura è puro godimento, un libro di Sonia Trovato

aprile 23, 2018 in Letteratura, Recensioni

a-chi-nel-mar-per-tanta-via-mha-scortoUna toga nera da cui uscivano due grosse mani si agitava davanti all’imputato, poi la voce mandò un tuono: Che c’azzecca Montalbano?

L’imputato, trasbordante da larga sedia lignea – gli occhi spenti – è il ben noto, recidivo siciliano Camilleri che, a domanda insidiosa, ha appena tirato in ballo tal Montalbano. Del pubblico ministero, di nome Antonio, pronuncia suditalia, non vediamo, dalla nostra postazione, che quei fasci di toga svolanti, ma ne immaginiamo la bile montante.

Giustamente Antonio ha preso cappello: l’imputato Camilleri vuole scaricare l’accusa: nel presente caso “soggezione e dipendenza (eufemismo per non dire “copiatura” ci ha supplicato l’avvocato difensore, certo Tomasi veniente da Lampedusa, un principe del foro) di metodo, percorsi, simboli letterari”, la vuole scaricare su qualcuno che non esiste, se non nella sua fantasia, sulla carta, in televisione, rivelando ancor più l’attitudine all’illecita dipendenza, ora andando a similitudine de Il cavaliere inesistente di Italo Calvino, come nessuno sapesse chi era Calvino e si facesse prendere per i fondelli.  Leggi il resto di questa voce →

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L’impossibile stupro tra perizia medica e “pratica giurisprudenza”

marzo 7, 2018 in Approfondimenti

School of Fontainebleau; The Rape of Lucrece; Leicester Arts and Museums Service; http://www.artuk.org/artworks/the-rape-of-lucrece-81073

School of Fontainebleau, “Il ratto di Lucrezia”

La prima cosa che si nota studiando lo stupro nell’Ottocento è il suo carattere di classe.

Le vittime sono bambine/i, handicappate, contadine.

Le bambine in particolare sono povere, figlie di poveri, abbandonate a se stesse: passano la giornata spigolando e cercando qualcosa da mangiare, sono quindi una preda facile e indifesa. L’Ottocento, il secolo dell’ossessione sessuale, secondo Foucault, è caratterizzato in Italia da tre codici penali: l’austriaco nel Lombardo-Veneto, il piemontese-leopoldino dopo l’unità, quello Zanardelli dal 1890.

Tuttavia le leggi sullo stupro sono abbastanza simili.  Leggi il resto di questa voce →

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