Alinari: paesaggi italici nella Divina Commedia

aprile 10, 2017 in Album fotografici, Letteratura, Recensioni da Pino Mongiello

paesaggi-italiciTra i ricordi della Divina Commedia che mi giungono dagli anni di scuola, quelli che evocano il paesaggio italico non sono tra gli ultimi di una ipotetica lista degli “oggetti” del poema. La cosa è facilmente spiegabile: non vi è città in Italia che non abbia una via o una piazza intitolata al sommo poeta e, addirittura, non c’è luogo, anche il più romito, che non ne testimoni il passaggio o la sosta effettuati lungo il suo tormentato esilio. Dante avrà davvero visto tutti i luoghi che menziona nelle terzine delle sue tre cantiche immortali? Non possiamo esserne certi dal momento che non esistono conferme; possiamo immaginare però che di molti luoghi egli abbia sentito parlare ed anche letto con quella particolare empatia che tutti gli riconoscono, e per la quale ne restano ammirati. Leggi il resto di questa voce →

Condividi: Email this to someoneShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on Pinterest

A Lisbona sulle orme di Pessoa

ottobre 22, 2016 in Album fotografici, Letteratura da Pino Mongiello

IMG_1296Se Fernando Pessoa (1888-1935) potesse vedere la sua tomba, oggi, ne sarebbe probabilmente sorpreso. Le sue spoglie non giacciono più nel cimitero dei Prazeres, dove furono collocate nel 1935, anno della sua morte, ma nel monastero dos Jeronimos, dove furono traslate nel 1985, nelle cui mura riposano i grandi della Patria, Vasco da Gama e Luìs de Camões. Lui tra i grandi! Lui che, in vita, aveva lasciato trasparire ben poco di quella che si scoprirà, poi, come una vasta e multiforme produzione letteraria, trovata stipata in un baule. Lui, non laureato, che si era dedicato alla professione di modesto corrispondente estero, senza conquistarsi una scena pubblica, ed era stato un frequentatore di locali dove poter bere alcoolici senza regola, e che furono, in fine, la causa della sua morte a soli 47 anni. Di sé, nel 1915, aveva scritto «Se dopo la mia morte volessero scrivere la mia biografia, non c’è niente di più semplice. Ci sono solo due date – quella della mia nascita e quella della mia morte. Tutti i giorni fra l’una e l’altra sono miei». Leggi il resto di questa voce →

Condividi: Email this to someoneShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on Pinterest

In Valvestino sull’altalena… Tra storia e fantasia

agosto 28, 2016 in Album fotografici, Approfondimenti da Pino Mongiello

Questioni di confine ricordando Francesco Giuseppe

valvestinoQuest’anno mi son lasciato convincere a partecipare, in Valvestino, alla festa di compleanno dell’imperatore austro-ungarico Francesco Giuseppe, morto nel 1916, nel corso della Prima guerra mondiale. L’evento non ha ancora una tradizione solida ma lo si celebra già da sette anni. Moerna, dunque, un piccolo borgo di 191 abitanti, a 1000 mt di altitudine, ha ospitato la festa con rievocazione in costume di un fatto che non è mai avvenuto: la visita in valle del sovrano asburgico, con la sua corte. Sta di fatto che una gran folla di gente si è avventurata fin lassù per vedere da vicino le comparse di una sceneggiata dal vago sapore nostalgico, belle statuine dai volti rassicuranti atteggiati al sorriso. Leggi il resto di questa voce →

Condividi: Email this to someoneShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on Pinterest

The Floating Piers, Lago d’Iseo

giugno 28, 2016 in Album fotografici da Pino Mongiello

Condividi: Email this to someoneShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on Pinterest

Chiara e le trame di carta da giornale

giugno 20, 2016 in Album fotografici, Arte e mostre da Pino Mongiello

trame di carta 1Può essere che la lunga crisi che stiamo attraversando ci abbia messo lo zampino: di certo le difficoltà aguzzano l’ingegno. Ci vuole, però, qualcosa di più delle condizioni economiche e sociali per realizzare le cose che Chiara (l’anonimato è una sua condizione!) produce ormai da qualche anno: ci vogliono passione, fantasia, senso estetico, abilità manuale.

Chiara è una signora che potremmo definire una nonna giovane, residente sulle belle colline della Valtenesi, che divide il proprio tempo tra famiglia e lavoro, tra nipoti da accudire e progetti da sviluppare. A lei è bastato poco, se si pensa che la materia con la quale si cimenta è semplice carta, anzi carta di giornali che, se non fosse riciclata, andrebbe al macero. Chi direbbe che una materia così fragile, creata per l’effimero, diventi invece, lavorata dalle sue mani, un prodotto solido e funzionale? Leggi il resto di questa voce →

Condividi: Email this to someoneShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on Pinterest

“Trasfigurati dalla bellezza”…

giugno 9, 2016 in Album fotografici, Arte e mostre da Pino Mongiello

…è il titolo della relazione che Mons. Giacomo Canobbio ha tenuto nel Duomo Vecchio di Brescia per presentare la mostra delle opere di Arcabas.

Mons. CanobbioSe cancellare la piaga della fame dal nostro pianeta è un dovere primario collettivo, viene spontaneo anche sottolineare, seguendo il titolo della mostra bresciana (“Nutrire il mondo con la bellezza”) conclusa il 5 giugno, che non di solo pane vive l’uomo. C’è l’eco, nel titolo-messaggio di quella mostra, del grande tema che ha fatto da filo conduttore all’EXPO 2015: allora, infatti, si poneva la questione di come nutrire il pianeta. Qualche giorno fa, in Duomo Vecchio a Brescia, Mons. Giacomo Canobbio, teologo, Delegato vescovile per la pastorale della cultura, ha affrontato l’argomento mettendo in correlazione la poetica dell’artista Arcabas, pseudonimo di Jean-Marie Pirot, con la lettura di significativi passi biblici del Primo e del Nuovo Testamento. Sotto la lente d’ingrandimento del relatore si è potuto vedere come la bellezza sappia trasfigurare la vita di un uomo, anzi, di tutti gli uomini che le si accostino, divenendo essa stessa segno di misericordia. Emblematicamente l’intervento di Canobbio aveva per titolo Trasfigurati dalla bellezza.

Leggi il resto di questa voce →

Condividi: Email this to someoneShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on Pinterest

Approdo a Montisola

aprile 17, 2016 in Album fotografici da Pino Mongiello

montisola…Io voglio alzarmi ora, e voglio andare, perché la notte e il giorno
odo l’acqua del lago sciabordare presso la riva di un suono lieve;
e mentre mi soffermo per la strada, sui marciapiedi grigi,
nell’intimo del cuore ecco la sento.

da “The Lake Isle of Innisfree” di William Butler Yeats
nella traduzione di Roberto Sanesi Leggi il resto di questa voce →

Condividi: Email this to someoneShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on Pinterest

A Firenze per Uffizi e dintorni

aprile 10, 2016 in Album fotografici, Arte e mostre da Pino Mongiello

Un elogio va fatto al ministro Franceschini per aver deciso di consentire il libero fotografare nei musei.

Uffizi FirenzeIl decreto legge n. 83 porta la data, sulla Gazzetta Ufficiale, 31 maggio 2014. Insieme alla riproduzione fotografica dei beni culturali “con modalità che non comportino alcun contatto fisico con il bene, né l’esposizione dello stesso a sorgenti luminose, né l’uso di treppiedi”, è consentita anche la “divulgazione con qualsiasi mezzo delle immagini in modo da non poter essere ulteriormente riprodotte dall’utente se non a bassa risoluzione digitale”.

Ecco fatto! Grazie a queste disposizioni possiamo qui gustare in libertà alcune opere, e qualche loro dettaglio, che la splendida Firenze offre ai visitatori non distratti. Lasciamoci attrarre dalla grande bellezza che la città conserva come un grande tesoro universale. Leggi il resto di questa voce →

Condividi: Email this to someoneShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on Pinterest

Un giorno a Palermo. Appunti di viaggio

gennaio 10, 2016 in Album fotografici da Pino Mongiello

Palermo - le chieseSicuramente ritornerò a Palermo. Da quando l’ho vista la prima volta, nell’ottobre scorso, m’è rimasto in testa un chiodo fisso: ritornarci!

I palazzi e le chiese sono sconfinatamente belli che quasi tolgono il fiato. I fiori che ricamano le vie con i loro colori spargendo profumi, catturano i sensi; e l’esotico campionario del mercato di Ballarò sa far precipitare in un immenso vortice di essenze gli occhi e la mente.  Leggi il resto di questa voce →

Condividi: Email this to someoneShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on Pinterest

Antonio Stagnoli ci ha comunicato il linguaggio del silenzio

ottobre 30, 2015 in Album fotografici, Arte e mostre da Pino Mongiello

Il pittore, nato a Bagolino nel 1922, è morto il 26 ottobre scorso all’età di 93 anni

Stagnoli1Antonio Stagnoli è stato per me un compagno di viaggio. La nostra conoscenza, divenuta poi amicizia, risale agli anni Settanta. Oggi per lui il viaggio terreno si è interrotto. Il mio prosegue con un grande vuoto: la sua assenza non è di poco conto. Eppure non posso dire di sentirmi solo o di sentirmi orfano. Ho assistito negli ultimi anni, fin negli ultimi giorni, al suo irreversibile declino. Ogni volta che mi vedeva gli brillavano gli occhi e mi chiedeva “Come stai?”, mentre io avrei dovuto chiederglielo per primo. Ecco, la sua serenità di fondo, la sua saggezza antica mi faranno sempre compagnia. Leggi il resto di questa voce →

Condividi: Email this to someoneShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on Pinterest