“Graffi sul tavolo” di Guus Kuijer

febbraio 19, 2018 in Letteratura per l'infanzia e l'adolescenza, narrativa ragazzi da Roberta Basche

"Graffi sul tavolo" di Guus Kuijer (Salani Editore)

“Graffi sul tavolo” di Guus Kuijer (Salani Editore)

La nonna è morta, ma Madelief non si sente di piangere. Quando era ancora viva, la nonna abitava molto lontano. Madelief l’ha vista poche volte. E ora, ecco che è morta. Che altro c’è da dire?”

C’è qualcosa di strano nei sentimenti manifestati dai parenti alla morte della nonna Marie. La mamma non piange. Non è “una con le lacrime in tasca”.  Il nonno è di poche parole. Lo zio Wim non è presente al funerale.

Madelief, il cui nome in olandese significa pratolina, domanda della nonna, di cui conosce pochissimo.

Perché lei e la mamma non la andavano a trovare? Perché al funerale ci sono poche persone? Perché il nonno dice che non era una persona carina ma la definisce sempre “una brava persona”?

Chi era la nonna? Leggi il resto di questa voce →

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“Muoio dalla voglia di conoscerti” di Aidan Chambers

dicembre 22, 2017 in Letteratura per l'infanzia e l'adolescenza, narrativa ragazzi da Roberta Basche

muoio-dalla-voglia-di-conoscertiHo appena terminato Muoio dalla voglia di conoscerti di Aidan Chambers (285 pagine, nella traduzione di Beatrice Masini)  e  vorrei poter riavvolgere il tempo e ritornare tra le pagine del libro, per continuare  a camminare per i sentieri della storia.

Il libro narra l’incontro tra uno scrittore settantacinquenne, di cui non conosciamo il nome, e Karl , un diciottenne innamorato che non vuole deludere la fidanzata. Fiorella, questo è il nome della ragazza, ama la letteratura  e ammira le opere dello scrittore protagonista.

Karl è introverso e  non ama né scrivere né parlare dei suoi sentimenti, perciò Fiorella, che crede nella scrittura come strumento di conoscenza dell’altro, ha preparato una lunga lista di domande alle quali Karl dovrà rispondere. Leggi il resto di questa voce →

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“Oltre il confine” di Gary Paulsen

novembre 20, 2017 in Letteratura per l'infanzia e l'adolescenza, narrativa ragazzi da Roberta Basche

oltre-il-confineManny Bustos si svegliò quando il sole arroventò il cartone. (…) Sgusciò fuori e cominciò a progettare i suoi spostamenti. Un altro giorno a Juarez. Ma quel giorno sarebbe stato diverso, avrebbe segnato la fine di tutto. Quel giorno, lui, Manny, sarebbe partito. Avrebbe attraversato il confine settentrionale, verso gli Stati Uniti…

Manny Bustos è un ragazzino orfano di quattordici anni  che vive tra i vicoli di Juarez, al confine tra il  Messico e gli Stati Uniti d’America.

La vita a Juarez per Manny si ripete uguale ogni giorno, nella povertà e nella paura. Leggi il resto di questa voce →

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“Oh Boy!” di Marie Aude Murail

settembre 15, 2017 in Letteratura per l'infanzia e l'adolescenza, narrativa ragazzi da Roberta Basche

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“Oh Boy!” di Marie Aude Murail (Giunti Editore)

Al numero 12 di rue de Mercouer a Parigi da due anni abitava la famiglia Morlevent. Tre bambini e due adulti, il primo anno. Tre bambini e un adulto, il secondo anno. E, quel mattino, solo tre bambini: Siméon, Morgane e Venise, quattordici, otto e cinque anni.

I tre Morlevent sono rimasti soli: in attesa di trovare una famiglia adottiva vengono portati all’orfanatrofio Folie-Méricourt di Parigi. La signora giudice tutelare Laurence Deschamps, “una graziosa donna energica e un po’ cicciottella che carburava con il cioccolato fondente”, e l’assistente sociale Bénédicte devono cercare una famiglia per i tre ragazzini. Leggi il resto di questa voce →

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“Per questo mi chiamo Giovanni” di Luigi Garlando

agosto 15, 2017 in Letteratura per l'infanzia e l'adolescenza, narrativa ragazzi da Roberta Basche

per-questo-mi-chiamo-giovanniMio padre si sedette sul mio letto e prese in braccio Bum, lo scimpanzé di peluche. Aveva un faccia strana (papà, non lo scimpanzé) come quando ha qualcosa da dirmi e non sa da dove cominciare. Bum è strano per un altro motivo: ha i piedi bruciati. È stato uno dei primi regali che ho ricevuto in vita mia (…). Ma Bum, nonostante i piedi neri, resterà per sempre il numero uno. Credo sia anche il preferito del papà. A volte vedo che entra nella mia stanza, anche se non ci sono io, e lo accarezza. Ho sempre pensato che quei due mi nascondessero un segreto”.

Giovanni è nato il 23 maggio 1992. Quando sta per compiere dieci anni, il papà trascorre insieme a lui una giornata tra Palermo e Mondello e, mentre si tuffano nel mare e gustano un pranzo a base di “insalata di piovra e patate e un mega cheeseburger con patatine fritte”, racconta al figlio due storie di coraggio legate tra loro.

I genitori hanno scelto per lui quel nome in onore di Giovanni Falcone. Ma chi è quest’uomo? E che cosa ha fatto di così importante? Leggi il resto di questa voce →

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“Uno studio tutto per sé” di Federica Iacobelli

luglio 24, 2017 in narrativa ragazzi da Roberta Basche

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Uno studio tutto per sé di Federica Iacobelli (p. 96), Motta junior editore

“Le opere non sono reliquie. Sono pensieri mai perduti. Sono sguardi che, rimasti impressi, permettono al mondo di conoscersi più a fondo e a noi di incontrarci anche oltre i confini del tempo e dello spazio.”

Tre amiche, Bella, Clara e Dora, dopo aver frequentato insieme un corso di disegno del nonno di Bella, si scrivono e-mail durante le vacanze estive.

Bella si trova in un paesino di montagna tra capre e pastori.  Clara è rimasta a Parigi, la città dove vivono tutte e tre. Dora sta girando il mondo e scrive da Firenze, Roma, Napoli, Madrid e Stati Uniti dove entra ed esce dai Musei.

Tema delle loro chiacchierate è l’arte delle donne: pittrici e scultrici vissute dal 1500 al 1900. Leggi il resto di questa voce →

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“Il richiamo della palude” di Davide Calì e Marco Somà

luglio 17, 2017 in narrativa bambini da Beatrice Orini

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“Il richiamo della palude” di Davide Calì e Marco Somà (Kite Edizioni)

“Quanto uguali a noi devono essere le persone alle quali voler bene?
Questa domanda attraversò la mente di Boris come un pesciolino.”

Boris, che ha gli occhi più grandi degli altri bambini e le branchie come un pesce, è stato trovato dai suoi genitori vicino alla palude. Amato e cresciuto come un regalo del cielo, un giorno risente l’odore delle sue origini e comincia ad interrogarsi. Ad avventurarsi nella ricerca della sua vera famiglia.

In un’atmosfera salmastra e inquieta, una dolcissima storia per riflettere sui legami di sangue e di cuore. Su differenze, somiglianze e amore.

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“Tra le nuvole” di André Neves

maggio 23, 2017 in narrativa bambini da Beatrice Orini

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“Tra le nuvole” di André Neves (Il gioco di leggere Edizioni)

Che cosa ci faceva quella ragazza sul tetto?
Che cosa voleva fare?
«Prendere le nuvole.» disse lei
«Sono la cosa
più bella
del mondo.»

Una ragazza con la testa tra le nuvole e un sogno nel sorriso, un ragazzo che ha un’idea straordinaria, un’intera città in festa.

Poesia e colori in un albo prezioso… che velocemente andò là dove la fantasia era muta.

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“Ma le principesse fanno le puzzette?” di Ilan Brenman e Ionit Zilberman

aprile 23, 2017 in narrativa bambini da Beatrice Orini

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“Ma le principesse fanno le puzzette?” di Ilan Brenman e Ionit Zilberman (Gallucci Editore)

“Marcello è venuto da noi femmine per dirci che Cenerentola era una puzzettona. Noi gli abbiamo risposto che era impossibile, nessuna principessa al mondo fa le puzze.”

E se Marcello invece avesse ragione? Se Cenerentola, Biancaneve e la Sirenetta mollassero puzzette bestiali e talvolta tossiche?

Incantevoli illustrazioni e parole piene di segreti. Per scoprire finalmente la verità sulle flatulenze principesche.

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“Amelia vuole un cane” di Tim Bowley e André Neves

marzo 23, 2017 in narrativa bambini da Beatrice Orini

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“Amelia vuole un cane” di Tim Bowley e André Neves (Kalandraka)

«Papà» – disse lei – «stavo pensando…»
Il padre sospirò.
«Quando Amelia pensa,
vuol dire che arrivano i problemi», si disse.

La piccola Amelia vuole un cane. Ma a volte è molto difficile convincere i grandi… Per soddisfare il suo desiderio e inseguire un lieto fine, Amelia ci accompagna dentro i colori e le meraviglie della fantasia.

Un viaggio inatteso da cui non si può non tornare sorridendo.

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