Vivere sulla lama: odiarsi per poter odiare

gennaio 8, 2020 in Approfondimenti, Recensioni

Bobby Fisher

Bobby Fisher

Come ebreo a chi e a che cosa appartengo?

Ai miei vecchi che fuggirono da Hitler, cambiarono più paesi che scarpe – come scrisse Brecht – che mi educarono secondo la tradizione askenazita? Oppure al Paese in cui sono nato e vivo dove la religione dominante è diversa e rapidamente si estingue?

Due grandi ebrei configurarono il mondo di oggi: Einstein e Freud. Ma da sempre siamo ritenuti pericolosi da tutti i popoli della terra che ci hanno usati come responsabili di ogni problema, divisi, marchiati, accusati in modo indecente: endogamia e incesto, fragilità nervosa, brama di lucro e potere, deicidi, sodomia e tutte le abiezioni possibili che ci accompagnano da secoli: ghetti, insegne distintive sui vestiti, leggi speciali, pogrom, disprezzo, fino alla Shoà.

E ancora ci accompagneranno, secondo le statistiche sull’intolleranza nei Paesi europei: primi antisemiti gli ungheresi, secondi gli italiani che poi balzano in testa ai Paesi europei per altre intolleranze. Leggi il resto di questa voce →

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Il naufragio del catalogo dei cataloghi

agosto 21, 2019 in Recensioni

Fernando Colombo

Fernando Colombo

Cristoforo Colombo aveva un figlio naturale, Fernando (1488-1539), colui che, portato via alla madre, da ragazzo lo vide per la prima volta in catene e lo seguì poi nel quarto viaggio in America.

Grande intellettuale e cartografo, Fernando lavorò alla corte di Spagna nella stesura di una mappa della Spagna: la distanza tra i paesi, il percorso dei fiumi, le proprietà, e qui il governo, si può ben immaginare, interruppe il suo lavoro.

Fernando Colombo si lanciò allora in una ricerca tanto nobile quanto impossibile, la costituzione della biblioteca universale. Leggi il resto di questa voce →

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L’intermittenza del rumore

dicembre 2, 2018 in Recensioni

sul-silenzio-2844Con un fulminante inizio: La modernità è avvento del rumore, David Le Breton getta le basi del suo ultimo saggio Sul silenzio, fuggire dal rumore del mondo, (trad. Merlin Baretter, p.280) Cortina editore.

Massacrato dal piacere del nuovo, il silenzio è scomparso nella vita quotidiana sostituito da rumori ormai incontrollabili.

Le Breton cita spesso il filosofo e poeta Max Picard: Una volta il silenzio copriva tutte le cose (Il mondo del silenzio, Sotto il Monte 2007). Il rumore ci accompagna ovunque: a volte è un sottofondo diffuso, a volte è l’urlo violento dei martelli pneumatici, l’aggressione di radio e televisione, il traffico, i cantieri, le ambulanze, gli allarmi degli antifurto. Leggi il resto di questa voce →

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