Chicago 1886. Dal sangue nasce il Primo Maggio

aprile 26, 2015 in Approfondimenti

PrimoMaggio1Anche se il nostro maggio ha fatto a meno del vostro coraggio,
se la paura di guardare vi ha fatto chinare il mento,
se il fuoco ha risparmiato le vostre millecento,
anche se voi vi credete assolti,
siete lo stesso coinvolti
(F. De André, Canzone del maggio)

 

      Le leggi sono emesse da coloro che dispongono della violenza. Ho l’impressione che lo stato e i suoi agenti siano i principali e più abituali delinquenti. Coloro che generalmente vengono chiamati criminali sono al confronto agnellini innocenti.
( Lev Tolstoj, Chi sono i delinquenti, 1897)

 

Finita nel 1865 la guerra civile americana tra il Nord e il Sud schiavista, il movimento operaio americano, costituito perlopiù da emigrati tedeschi e inglesi, avviò la battaglia per le otto ore di lavoro, una battaglia che prima era stata contro la schiavitù e ora era per l’occupazione e contro il lavoro infantile. Con queste motivazioni alla fine della guerra erano nati i sindacati. Nel 1868 in tutti gli Stati Uniti i sindacati decisero una giornata di sciopero per imporre la riduzione dell’orario. Leggi il resto di questa voce →

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L’amore di Sciascia per la Jugoslavia

aprile 26, 2015 in Letteratura

sciascia1Dalla Sicilia alla Jugoslavia. Continuano ad emergere documenti ed esperienze di Leonardo Sciascia da studi che apparentemente non si rivolgono alla sua poetica, ma ai suoi margini: incontri, testimonianze, interviste, carteggi, viaggi, fotografie. Ma leggendoli si comprende come essi non siano realmente marginali, né si limitino a chiarire aspetti della sua vita privata, ma vadano ad incidere e ampliare la conoscenza della sua opera e gli stessi livelli di lettura. Livelli che in Sciascia sono diversi e profondi.

Per questo e per il tono discorsivo si legge con piacere la raccolta di saggi Leonardo Sciascia e la Jugoslavia. Racconto ai miei amici di Caltanissetta della Jugoslavia e di voi: con entusiasmo, con affetto, a cura di Ricciarda Ricorda, Olschki editore. Leggi il resto di questa voce →

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Contro il monoteismo

aprile 8, 2015 in Approfondimenti

Demodoco

Demodoco

In principio era il Mito, un canto che attivava e attiva processi profondi e forze elementari della vita psichica. Il primo rapsodo (cucitore di canti) che incontriamo è Demodoco che nell’Odissea commuove col suo canto Ulisse spingendolo a raccontare le sue avventure.

Il Mito anticipa il Logos che è la “parola” che dà vita a un discorso razionale e, più tardi, alla filosofia.

Il Mito scaturisce da una memoria collettiva comune, non è un pensiero binario, “con me o contro di me”, come quello monoteista, ma un pensiero analogico che convive con ogni religione. Leggi il resto di questa voce →

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Migranti, guerre, massacri, profughi, confini

marzo 23, 2015 in Approfondimenti

conflitti e confini33 guerre in corso (senza contare quelle dichiarate finite mentre non lo sono, come nel Sud Sudan). Altri 10 paesi a rischio guerra. 52 milioni di migranti dalla fine della seconda guerra mondiale. 60 anni di terrore tra Palestina e Siria.

L’orribile 2014 si scopre figlio del 1914, l’anno della Grande Guerra.

Un incontro organizzato il 13 marzo dal Dipartimento di giurisprudenza dell’Università di Brescia: Conflitti e confini: richiedenti asilo tra protezione sociale e protezione giuridica, ha riunito studenti ed esperti intorno al tema sociale più bruciante del nostro tempo. Leggi il resto di questa voce →

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Sciascia, dal delitto della contessa all’Affaire Moro

marzo 8, 2015 in Letteratura

Todomodo_Rivista_InternazionaleTotomodo, la rivista internazionale di studi sciasciani. edita da Olschki, dedica buona parte del quarto volume all’analisi del romanzo (o saggio) 1912+1. Dubbio normale – romanzo o saggio – per la costante e appassionata fusione di Sciascia tra i due generi.

Dal punto di vista del romanzo, 1912+1 è la cronaca di un delitto avvenuto nell’agosto del 1913: la contessa Tiepolo, che poi contessa divenne solo nei giornali del tempo, aveva ucciso in casa propria l’attendente del marito, capitano dei bersaglieri. Evidente e da lei ammesso che aveva sparato all’attendente, occorreva capire perché. Per “difendere il suo onore”? In tal caso andava assolta, anche se l’assoluzione sarebbe stata una discreta novità, dato che la pratica giurisprudenza si scostava poco dalla vis grata puellis. Leggi il resto di questa voce →

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L’inevitabilità del dolore in tre tragedie inedite del Cinquecento

febbraio 26, 2015 in Letteratura

historia-della-riveriaChiunque si occupi seriamente del lago di Garda, passa attraverso il libro di Bongianni Gratarolo, la “Historia della Riviera di Salò”, un’opera di fine Cinquecento che racconta opere e vita, leggende e avventure del Garda sulla sponda bresciana.

Le tre tragedie riguardano il mondo della Grecia più antica: Altea, Astianatte, Polissena, ora pubblicate da Libere Edizioni.

Le tragedie si collegano all’Iliade, all’Odissea, alle Troiane di Euripide, ad Ovidio, alla Troade di Seneca, com’era nella sensibilità sincretica dell’uomo rinascimentale. Leggi il resto di questa voce →

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La saggezza del gatto conforta la vecchiaia

febbraio 10, 2015 in Recensioni

augéArrivato all’età di 79 anni, Marc Augé riflette sulla vecchiaia nel suo ultimo libro Il tempo senza età (trad. Daniela Damiani, Raffaello Cortina editore).

Tutto nasce quando, per la prima volta, un giovanotto gli offre il posto su un bus.

Un’offesa: significa che è diventato vecchio. Basta questo piccolo gesto per capire che la vecchiaia piomba addosso all’improvviso. Subito si pensa al crollo biologico cui può seguire quello mentale, mentre “il tempo lungo della psicologia soggettiva porta a distinguere corpo e animo” e fa “credere all’immortalità di un principio spirituale”.

How old are you? Quanto vecchio sei? dice spietatamente l’inglese. Leggi il resto di questa voce →

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Lo scacco della ragione

febbraio 3, 2015 in Recensioni

La ballata di Adam HenryIan McEwan nel suo ultimo romanzo arrivato in Italia, La ballata di Adam Henry (titolo originale The Children Act, trad. Susanna Basso, ed. Einaudi) riprende in forma nuova e con una conclusione inattesa i problemi su cui maggiormente si è soffermato nella sua intera opera: il difficile (rovinoso) rapporto di coppia e lo scontro fra fede e scienza. Temi che l’hanno toccato profondamente e personalmente, su cui ha scritto varie volte, anche  separatamente. Come il duro  e contrastato divorzio dalla prima moglie col complicato affidamento dei figli.

In quest’ultimo libro, tuttavia la storia va oltre: il finale rende incandescente e contraddittoria la ferrea logica del racconto, di quel professore e quella giudice, due sposi  ormai distanti tra loro, della decisione di lei su un testimone di Geova che rifiuta le trasfusioni, del processo descritto – come al solito – minuziosamente. Leggi il resto di questa voce →

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Brescia 1919. Lo sciopero contro le donne

dicembre 1, 2014 in Approfondimenti

tranviereDurante la Grande Guerra, dato che molti uomini erano al fronte, le donne li sostituirono in vari lavori. Tra questi, a Brescia, come manovratrici sui tram.

Fu un’incredibile sorpresa. L’opinione pubblica maschile era turbata. Scrive il quotidiano liberal-progressista “La Provincia”: E’ da ritenersi che la Commissione e la Direzione, quando si son trovati a scegliere donne per l’ufficio di manovratore, avran cercato di accertarsi nei limiti del possibile che abbiano i necessari requisiti di robustezza e di calma, che si richiedono per quel posto “.

Ripete il cattolico “Il Cittadino”: Oltre la presenza di donne bigliettarie abbiamo quella di donne manovratrici […]. L’ufficio di manovrare la vettura richiede robustezza e sangue freddo più facili a riscontrarsi in personale maschile. Seguono osservazioni in ordine alla convenienza di un simile ufficio alla natura femminile.  Leggi il resto di questa voce →

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La storia del libro: tre capitoli per un unico amore

settembre 2, 2014 in Approfondimenti, Recensioni

libroCos’è il libro? Uno strumento perfetto, nato concluso, come la bicicletta e il cucchiaio, diceva Umberto Eco. Che sia nato 2.500 anni fa era la garanzia della sua durata. Un piccolo, semplice oggetto, di immenso valore evocativo, capace di rispondere alle nostre fantasie riproponendone altre, di aumentare le nostre conoscenze.

Il saggio di Gian Arturo Ferrari, Libro, ed. Bollati Boringhieri racconta in tre formidabili capitoli la vicenda del libro nella storia. Leggi il resto di questa voce →

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