Il giardino incantato e i giochi dell’infanzia – 1945-1952 (1)
dicembre 6, 2025 in Racconti e poesie da Angelo Zorzi
La guerra era finita e la vita stava riprendendo ovunque, sia nel mio paese sia nella mia casa.
“Mamma, perché non suona più la sirena?”
“Perché non c’è più il pericolo della guerra!”
Ecco la frase che rassicurava tutti: “Non c’è più la guerra!”.
Avevo frequentato la scuola materna dal 25 aprile, giorno della Liberazione, e, ora che era estate ed ero in vacanza, trotterellavo da una stanza all’altra, tra la grande cucina, il negozio e il cortile, dove gironzolavo con la mia bicicletta rossa, giocavo con la palla e il tempo passava. Leggi il resto di questa voce →















Conosci tu il paese dove fioriscono i limoni?
La parola Genocidio fu coniata dal giurista polacco ebreo
Chiude domenica 2 novembre 2025 all’ex Centrale idroelettrica di Barghe la mostra fotografica più sincera e allegorica che io abbia mai visto
L’uso di erba sintetica, recinzioni e siepi in plastica è una delle forme più subdole e sottovalutate di inquinamento ambientale. 

Il giardino, in molte culture e tradizioni, rappresenta un’oasi di pace, un luogo di armonia, ordine e bellezza. È l’espressione del dominio umano sulla natura selvaggia, un luogo dove la vita fiorisce in un ambiente controllato e curato. Ma cosa succede veramente in questo luogo che sembra idilliaco? Me lo chiedo in questa mia ultima
Dolce e chiara è la notte e senza vento, 