“Verde come il tuo tempo”. L’antologia poetica di Anna Maria Firinu

maggio 28, 2014 in Recensioni da Piera Maculotti

antologia di Anna Maria FirinuE poi più nulla. Un vuoto cupo, dopo l’irreparabile volo.

L’oltraggio di una vita che incrocia la morte nella verde età fiorita.

Finire a 17 anni: non andare più oltre, cercando forse un diverso altrove.

E così restare giovane per sempre: è scritto nell’intenso canto Verde come il tuo tempo che Anna Maria Firinu (torinese di nascita, da anni bresciana) dedica al figlio che non c’è più.

Innaturale assenza onnipresente nelle parole che dicono della spaventosa ferita; dentro versi lucidi e sofferti in cui l’autrice – come scrive Federica Di Cosimo nell’introduzione – si svela nella nudità della sua storia di madre orfana del figlio. Leggi il resto di questa voce →

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Carlo Ossola, «Autunno del rinascimento, “Idea del Tempio” dell’arte dell’ultimo Cinquecento»

maggio 26, 2014 in Recensioni da Laura Giuffredi

ossola“La Dialettica”, dipinta, con le altre virtù, da Paolo Veronese in Palazzo Ducale a Venezia, tiene la tela di ragno, perfetta nella sua geometria, tra le dita delle mani, le braccia sollevate sopra il capo; ma di quella trama non guarda il centro, bensì l’ “oltre”, lo spazio infinito che sopra di esso si apre.

E’ l’immagine di copertina di questo saggio (Firenze, Olschki, 2014) e ben ne esprime in sintesi la tesi, essendo lo sforzo dell’autore volto a condurci per mano attraverso il “folle volo” che il Rinascimento al tramonto tracciò nel firmamento di una nuova età, quella del tardo ‘500 annunciante il Barocco.

Si tratta della seconda edizione, ampliata, del volume già pubblicato da Carlo Ossola nel 1971, ora affiancato da un saggio del 1975 (Manierismo e barocco) e da una riflessione del 1991 (“Autunno del Rinascimento”: breve storia di un’idea). Leggi il resto di questa voce →

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Internet e l’autunno della democrazia

maggio 18, 2014 in Approfondimenti, Recensioni da Mario Baldoli

rodotàIn passato G9 ha consigliato e recensito, con qualche critica, il libro di Assange Internet è il nemico.

Ora consigliamo un piccolo libro di Stefano Rodotà Il mondo nella rete. Quali i diritti, quali i vincoli, ed. Laterza-la Repubblica. Una ricerca che pone e sviluppa un problema fondamentale: la liberta nella/della rete e il diritto alla privacy.

Come si sa, in alcuni siti e nei social network, tutti possono leggere e comunicare con tutti, “postare” quello che credono, comprese offese e calunnie. Né mancano i siti criminali. E’ sempre difficile scoprire l’autore e non si riesce a ottenere più che far togliere i falsi. La scelta dei social network di non controllare gli scritti crea, secondo Rodotà, una “libertà totale” e una “democrazia orizzontale”. Leggi il resto di questa voce →

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«Il diavolo o van Gogh?» Un enigma senza tempo di Alan Zamboni e Antonio De Robertis

maggio 16, 2014 in Recensioni da Piera Maculotti

UnknownMolti inquietanti segreti, mille domande e – sopra tutto – un bisogno di verità.

A testimoniarlo – anche attraverso la forza dell’immaginazione – è il nuovo romanzo: Il Diavolo o van Gogh? (pp.250 – anche in formato E-Book) del cantautore e scrittore bresciano Alan Zamboni.

Questa volta insieme ad Antonio De Robertis – noto e temuto esperto di falsi vangoghiani – l’autore torna a rendere omaggio al grande artista olandese cui dedicò nel 2010 L’ultimo quadro di van Gogh (Infinito ed.), un libro con cd musicale divenuto poi un concerto spettacolo – “Vincent” – replicato in Italia e in Francia.  Leggi il resto di questa voce →

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Il grande cane nero (Racconti e lampi) di Ruggiero Flora

marzo 26, 2014 in Recensioni da Piera Maculotti

cane2La vita è una trappola: un vuoto sospeso tra caso e caos. L’amore un abbaglio (spesso uno sbaglio); il sesso e la sorte s’intrecciano alla morte.

Lo racconta Il grande cane nero (ilmiolibro pp.123 €12) del bresciano Ruggiero Flora, noto anche per il suo impegno politico e sindacale. Trentotto “Racconti e lampi“, storie varie, veloci, strane: si aprono con “Il sorriso” – amaro e improvviso –  che un cane scopre sul volto del morto tra rovi e rifiuti e finiscono nel rumoroso afrore di una “scomoda casa” metallica, “Il cassonetto”.

Un po’ kitsch, un po’ trash, il mondo attorno – metropolitano e non – è un treno che va e che torna, estraneo e stanco, dentro un paesaggio che cade a pezzi. Leggi il resto di questa voce →

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La nostalgia felice di Amèlie Nothomb

marzo 2, 2014 in Recensioni da Andrea Zucchini

 la-nostalgia-felice-amelie-nothomb-211x300Torna, puntuale come ogni anno, Amélie Nothomb con il suo romanzo, che questa volta s’intitola La nostalgia felice (Edizione Voland) ed è un racconto interamente autobiografico, che narra del suo viaggio in Giappone fatto nel 2012, dopo sedici anni di lontananza. Un documentario girato dalla televisione francese Channel 5 è stato, per la scrittrice, il pretesto per tornare nella terra natale.

Il libro si legge d’un fiato, come i suoi romanzi precedenti. Quest’ultimo, infatti, si può forse definire il seguito di Stupore e tremori,  dove l’autrice racconta la sua infanzia, e di Né di Eva né di Adamo, dove narra la storia d’amore con Rinri. Leggi il resto di questa voce →

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Le novità della collana cinematografica “Italiana” de “Il Castoro”

febbraio 28, 2014 in Cinema, Recensioni da Elisa Masneri

S9788880337522cenografia e scenografi e Commedia degli anni Trenta, pubblicati nel 2013,  appartengono entrambi alla collana “Italiana” della casa editrice “Il castoro”. L’intento dei curatori della collana, una serie di professori universitari di formazione differente, è quello di fornire un ritratto accurato della cinematografia nostrana, attraverso una nutrita serie di saggi che indagano ognuno un aspetto specifico.

   Scenografia e scenografi è il titolo del lavoro di Sara Martin, professoressa presso il Dams dell’Università degli studi di Udine: nei suoi scritti si occupa spesso dei rapporti del cinema con le altre arti, in particolare l’architettura. È proprio dalla descrizione della figura dell’architetto (nome con cui, sul set, si identifica lo scenografo) che inizia il suo saggio, mettendo però subito in chiaro che “la scenografia cinematografica non è architettura, né, tanto meno, un genere o un’esercitazione architettonica; tutt’al più, essa sarà architettura finta, o falsa, o irreale.” Un’architettura, intesa come insieme di discipline artistiche e tecniche, che diventa reale solo a film compiuto, contribuendo in modo sostanziale al suo risultato estetico e traducendo visivamente lo stile e le intenzioni del regista. Leggi il resto di questa voce →

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Dal silenzio di Roth esce un vecchio, delizioso romanzo

febbraio 8, 2014 in Recensioni da Mario Baldoli

 rothUn grande della letteratura del secondo Novecento, Philip Roth, ha deposto la penna. A 79 anni ha dichiarato a una rivista francese: Ho dedicato tutta la mia vita a scrivere sacrificando tutto il resto. Ora basta. L’idea di cercare di scrivere di nuovo è impossibile. L’ultimo suo romanzo è Nemesis, già tradotto in italiano.
Negli anni scorsi Roth si era dedicato a leggere i suoi autori preferiti e a confrontarli con i suoi libri. Non sappiamo chi abbia avuto la meglio in questa sfida, ma forse la vecchiaia o il silenzio di Roth dicono qualcosa in proposito.
Ora l’editore Einaudi propone un suo grande romanzo degli anni ’60, quasi richiamando quell’intervista di addio e in attesa di pubblicare l’intera opera.
Ecco quindi Quando lei era buona, terzo libro di Roth, più agile ma già ruvido come i successivi, sempre costruito intorno all’adolescenza, romanzo tanto forte quanto intelligente.

Lucy ha da sempre una certezza: non mentire con se stessa e con gli altri, non arrendersi mai di fronte all’opportunismo e alla viltà di chi la circonda. Leggi il resto di questa voce →

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Voglio il mare non una pozzanghera

gennaio 30, 2014 in Recensioni da Piera Maculotti

L’ESPERIENZA DI LAURA PUPPATO NEL NUOVO LIBRO-INTERVISTA CON DANIELA BRANCATI

puppatoTenacia. Coraggio. Una sana dose di anticonformismo. C’è anche questo nell’impegno dell’imprenditrice veneta, oggi senatrice PD, Laura Puppato; tratti umani che hanno spinto la giornalista Daniela Brancati a voler conoscere meglio questa donna decisa, concreta, pacata. Dal dialogo e l’incontro esce il nuovo libro-intervista Voglio il mare non una pozzanghera (Dino Audino Ed. pp.96 € 10): una riflessione sul fare politica oggi attraverso la testimonianza di un’esperienza sul campo, intensa e positiva.

Per Laura Puppato la politica è empatia sociale, come titola il primo capitolo: l’impulso a difendere i valori, a preoccuparsi – e occuparsi – anche dei bisogni degli altri, è una precoce vocazione; con le lotte studentesche degli anni ’70 inizia l’apprendistato, prosegue con l’impegno ambientalista e con quello sindacale. Ma l’esperienza più coinvolgente e formativa è quella del volontariato: quattro anni, dal ’91 al ’95, nell’ex Jugoslavia, a tu per tu con l’atroce, Leggi il resto di questa voce →

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L’orto pensile‭: i nuovi racconti di Franco Ghigini

gennaio 14, 2014 in Recensioni da Piera Maculotti

franco_ghigini_orto_pensilePrati,‭ ‬boschi,‭ ‬stalle‭; ‬latte e polenta in tavola.‭ ‬Le officine nel fondovalle,‭ ‬le partite alla morra in osteria…‭  ‬Immagini di‭ ‬un mondo sospeso‭ ‬nella‭ ‬memoria,‭ ‬appeso al filo della tradizione,‭ ‬sommerso dal cambiamento.‭
E poi‭ ‬salvato‭ ‬-‭ ‬nella sua aspra verità‭ ‬-‭ ‬da uno sguardo attento,‭ ‬curioso,‭ ‬capace di ridargli vita e voce.‭ ‬A svelare quel mondo‭ ‬-‭ ‬con lucidità e‭ ‬amorevole comprensione‭ ‬-‭ ‬è l’etnografo bresciano‭ ‬Franco Ghigini nel suo esordio narrativo‭ ‬L’orto pensile‭ (‬Grafo pp.‭ ‬117‭ ‬€‭ ‬10‭)‬.

Nove racconti:‭ ‬storie strane e vere tra borghi montani e valli,‭ ‬sfide e fatiche,‭ ‬fughe e ritorni.‭ ‬Tra nubi,‭ ‬sole e terra‭; ‬e radici,‭ ‬tronchi e foglie:‭ ‬la stessa sostanza di cui sono fatti i sogni di questi eroi,‭ ‬minimi e vivi,‭ ‬dentro‭ ‬un’epica‭ ‬-‭ ‬rurale e‭ ‬urbana‭ ‬-‭ ‬di povere‭ ‬straordinarie avventure.‭
E‭’ ‬il‭ ‬placido delirio di‭ ‬Martino,‭ ‬assorto ogni sera,‭ ‬dopo il turno in fabbrica,‭ ‬nella contemplazione diligente del micro-prato‭ ‬davanti alla brutta casa.‭ ‬Poi,‭ ‬l’inaspettato…‭ ‬Che arriva sempre.‭ Leggi il resto di questa voce →

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