“Ceneri di risposte” di Grazia Michelucci

novembre 20, 2015 in Recensioni da Piera Maculotti

Ceneri di risposteCi sono domande forti e vive come fuochi; e ci sono, a volte, Ceneri di risposte. Titola così la silloge poetica (Grafo ediz. pp. 93 € 8) di Grazia Michelucci.

Appunti sparsi dice il sottotitolo: un flusso di liberi versi che – senza punti né virgole – scorrono rapidi e concisi; densi e lievi obbediscono all’invisibile, e rigorosa, punteggiatura di un cuore attento a tutto. A quella ferita che, a tratti, è la vita; a quell’infamia che, spesso, è la storia.

Guerra, fame, odio; i popoli della terra fuggono qui, a morire per un sogno nel frastuono nero delle onde. Echi di voci. Graffi/ Sulla crosta del mondo. E silenzio attorno; le parole – disarticolate – restano mute. Leggi il resto di questa voce →

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Dalla Salò del Cinquecento emergono due illustri umanisti

ottobre 23, 2015 in Recensioni da Mario Baldoli

grataroloA Salò, due amici, illustri umanisti del Secondo Cinquecento, si incontrano oggi stupiti. Le loro opere, coperte per cinque secoli dal tempo, emergono inattese. Li fa incontrare il prof. Riccardo Sessa in una bella traduzione con testo latino a fronte, trascrizione, commento e bibliografia in due volumi, uno per ciascuno: Tragedie del Gratarolo e De hortorum cultura e altre opere del Voltolina, ed. Liberedizioni.

Eppure nella Salò del tardo Rinascimento, devastata da guerre, epidemie, conflitti tra famiglie, corruzione e banditismo, fiorisce una splendida vita culturale.

Le scuole formano “dopo diligente esame, Dottori e Nodari”, i forestieri vi giungono a imparare le scienze (Gratarolo). Leggi il resto di questa voce →

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“Reliquiario della Grande Tribolazione”: le poesie dedicate alla prima guerra mondiale di Giuseppe Langella

settembre 13, 2015 in Recensioni da Piera Maculotti

“Croce” di Edoardo Nonelli

“Croce” di Edoardo Nonelli

Pietre ferite, chiodi e ruggine nel vecchio legno offeso dal tempo. E’ la “Croce” che l’artista dalignese Edoardo Nonelli ha realizzato con reperti bellici recuperati sui monti di casa, attorno a Ponte di Legno, in Adamello. Suggestiva memoria della Grande Guerra; originale rielaborazione di segni materici, echi di sangue e sofferenze.

Quello di Nonelli è un messaggio visivo forte, capace di risuonare nel cuore di chi sa accoglierlo. Magari per riplasmarlo in altre forme e – com’è successo – tradurre l’immagine iconica in parola poetica.

La moltiplicazione creativa è dentro un intenso e sobrio “Reliquiario della Grande Tribolazione” come titola la recente pubblicazione (Interlinea pp.45 €12) del poeta Giuseppe Langella, docente di letteratura moderna e contemporanea, attento cultore di storia.

 

 

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L’uguaglianza per salvare la Terra

settembre 6, 2015 in Approfondimenti, Recensioni da Mario Baldoli

keinC’è un tema davanti al quale di solito voltiamo la testa infastiditi, il più importante: è il futuro della Terra, quindi di noi tutti: il futuro ora è il clima. Il clima muta da sé, ciclicamente, ma rispetto al passato, il suo mutare è accelerato fortemente dal nostro modo di vivere, di consumare energia. E’ l’argomento dell’ultimo libro di Naomi Klein, Una rivoluzione ci salverà. Perché il capitalismo è insostenibile, Rizzoli. Titolo scellerato, mentre quello inglese è This Changes everything. Capitalism vs. the climate.  Leggi il resto di questa voce →

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“Vincitori o vinti?” di Bruna Franceschini

agosto 29, 2015 in Recensioni da Piera Maculotti

Un libro sulla prima guerra mondiale realizzato per le scuole

trentino grande guerraLa verità della grande Storia dentro piccole storie vere. Vite vissute al tempo della prima guerra mondiale in quello spazio particolare che è la terra di confine col Trentino.

“Vincitori o vinti?” (Agenzia Libraria ed. pp.207 € 9) di Bruna Franceschini è un racconto denso e coinvolgente; un testo che – arricchito da documenti, esercizi testuali, proposte operative – si rivolge soprattutto alle scuole. Leggi il resto di questa voce →

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La stanza buia della magia alla conquista del mito

agosto 5, 2015 in Recensioni da Mario Baldoli

la trama segreta del mondoMentre la scienza si espande, sconfigge il cancro e spiega la nascita dell’universo, nel cuore delle donne e degli uomini rimane uno scaffale polveroso, una stanza buia: l’irrazionale, l’occulto, il magico. E vi rimane dal Paleolitico.

Giulio Guidorizzi, autore, fra l’altro, di due tomi fondamentali su Il Mito greco, esplora con l’ultimo libro La trama segreta del mondo. La magia nell’antichità, Mulino 2015, il momento in cui l’uomo si allontana dall’istinto e comincia a credere in un occulto in grado di salvarlo, aiutarlo, mettere nei guai un rivale, conquistare la persona che ama. Leggi il resto di questa voce →

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Tra Padova e Ferrara, il De Pisis botanico flâneur

luglio 23, 2015 in Arte e mostre, Recensioni da Laura Giuffredi

De Pisis CopertinaAvete mai pensato di crearvi un erbario? Forse dopo aver letto le pagine di questo saggio rivelatore potreste accarezzare l’idea.

L’opera, di Paola Roncarati e Rossella Marcucci (Filippo De Pisis botanico flâneur. Un giovane tra erbe, ville, poesia. Ricostruita la collezione giovanile di erbe secche, Firenze, Olschki, 2012) apre uno squarcio su una dimensione inesplorata della vita e sensibilità di Filippo De Pisis, all’anagrafe Luigi Tibertelli

Le autrici hanno infatti recuperato, dal mare magnum dell’orto botanico di Padova, entro i cui meandri erano dati per irrimediabilmente dispersi, i “sicci” (campioni essiccati) del nostro: 1100 piante da lui raccolte tra i dieci ed i venti anni. Leggi il resto di questa voce →

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70 anni fa: guerre, bombe, voglia di vivere

luglio 16, 2015 in Recensioni da Mario Baldoli

libro sito_0Tredici incursioni aeree su Brescia e provincia tra il 1944-1945: 782 morti, 828 feriti, 62 invalidi.

“Se attraversi l’inferno, fallo a testa alta” diceva Churchill. Una buona idea per chi le bombe poteva riceverle da un momento all’altro senza poterci far niente. Gli avvisi dell’antiaerea di solito in ritardo, pericolosi i rifugi. L’unico realmente sicuro era la galleria sotto il Castello (ospitava fino a 20.000 persone), non ancora conclusa. Gli altri erano scavi o cantine che diventavano una trappola quando erano colpiti.

Scritto come un racconto dalla giornalista Maria Paola Pasini, rigoroso (è la pubblicazione di una parte della sua tesi di dottorato) e meticolosamente documentato attraverso fonti anche americane, il saggio Brescia 1945, ed.Grafo, mostra subito l’assoluta inadeguatezza della città di fronte ai bombardamenti, la rassegnazione dei cittadini alla tragica fatalità intesa come una necessaria espiazione.  Leggi il resto di questa voce →

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“Sberleffi di campanile” di Giancarlo Schizzerotto

giugno 20, 2015 in Recensioni da Laura Giuffredi

Sberleffi-di-campanileMa non è una cosa seria! Anzi, sì, pure troppo.
“Lo scherno come elemento costitutivo dell’identità nazionale italiana” è la tesi costruita dal corposo e ampiamente documentato saggio di Giancarlo Schizzerotto (scomparso nel 2012), Sberleffi di campanile – Per una storia culturale dello scherno come elemento dell’identità nazionale dal Medioevo ai nostri giorni, Firenze, Olschki.
Le fonti a cui l’autore attinge, dal Medioevo dantesco ai giorni di Bruno Vespa, lo confermano: “il patriottismo municipale degli italiani è fonte di diffidenze e inimicizie” (Stendhal) e rivela in ogni angolo della Penisola il carattere dell’ ”italiano medio”: asociale, fazioso, sostanzialmente fascista. E i nemici da sbeffeggiare ed umiliare, oltre che sopprimere, se non ci sono si costruiscono: ebrei, massoni, democratici, bolscevichi, e chi più ne ha più ne metta. Leggi il resto di questa voce →

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“Nero d’avorio” , il nuovo romanzo di Rita Piccitto

giugno 2, 2015 in Recensioni da Piera Maculotti

Nero d'avorioVa’ dove ti porta il cuore… Se hai il cuore istruito e la mente aperta, puoi andare dove vuoi, anche lontano… Sensibilità e coraggio sono risorse preziose, e Nele le possiede; è cresciuto amato e ben curato anche se, a cinque anni, perde la mamma, come narra l’intensa storia racchiusa tra le pagine di Nero d’avorio (Algra ed. pp. 240 € 16) di Rita Piccitto.

Un coinvolgente racconto di formazione, un romanzo d’amore (di multiforme amore) e insieme un bel quadro storico della realtà italiana che l’autrice – siciliana d’origine, ora bresciana – disegna ispirandosi alle vicende familiari (soprattutto quelle del bisnonno editore e tipografo). Leggi il resto di questa voce →

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