L’Orchessa, la caricatura dei nostri sogni

maggio 22, 2015 in Recensioni da Mario Baldoli

l'orchessaLa prova del racconto – si dice – è più difficile di quella del romanzo. Ora, a parte La suite francese, Irène Némirovsky ha trovato il genere espressivo più congeniale nel romanzo breve e nel racconto. E continua a stupirci perché in soli 39 anni (nasce a Kiev nel 1903 e muore ad Auschwitz nel 1942) la sua produzione è stata enorme e particolarmente sensibile la sua esperienza della vita, mentre il riconoscimento della sua intelligenza e delle sue capacità è inevitabilmente tardivo.

Dal 2005 Adelphi pubblica con cadenza pressoché annuale una sua opera, e il flusso non è finito. Quest’ultimo libro L’orchessa e altri racconti (trad. di Simona Mambrini) contiene, fra gli altri, gli ultimi due capitoli scritti nel 1941, in piena persecuzione nazista, quindi firmati con pseudonimi. Leggi il resto di questa voce →

Condividi: Email this to someoneShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on Pinterest

“Cronache sentimentali di un italiano a metà” di Angel Luìs Galzerano

aprile 28, 2015 in Recensioni da Piera Maculotti

cronache sentimentali di un italiano a metàItalia Uruguay. Uno a uno. Pari il legame e l’affetto. Un doppio filo che lega, impegna, chiama: di qua e di là.

“Cronache sentimentali di un italiano a metà” (ed. Gilgamesh pp.145 € 10) è la storia di un emigrante venuto in Italia da un paese – l’Uruguay – fatto soprattutto da immigrati italiani.

“Un susseguirsi di andate e ritorni, di arrivederci e di addii che continuano tutt’oggi”. A raccontarlo è Angel Luìs Galzerano, nato a Montevideo da italiani emigrati, da decenni bresciano, apprezzato musicista, chitarrista e cantastorie.

Dopo l’esordio poetico “Di qui e d’altrove” – 2010, divenuto poi spettacolo musical-letterario – il nuovo libro torna all’esperienza di chi – “dividido entre dos tierras” – vive tra nostalgia e curiosità, incontri nuovi e antiche radici. Leggi il resto di questa voce →

Condividi: Email this to someoneShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on Pinterest

Analfabeti, migranti e picciriddi: i volti dei romanzi di Marco Balzano

aprile 17, 2015 in Letteratura, Recensioni da Sonia Trovato

copBisogna trovare un altro codice, un altro modo di connettere le cose che si sanno con quelle che si vivono, altrimenti non ha senso, viviamo per frammenti, ci riduciamo a essere inutili banche dati afferma, intristito, il professor Ramino, uno dei personaggi del secondo romanzo di Marco Balzano. E Balzano – con il suo stile piano, ironico e divulgativo – ha trovato un modo brillante ed efficace di connettere le cose che si sanno con quelle che si vivono, modo iniziato con Il figlio del figlio (Avagliano, 2010, pp. 154) e confermato nei successivi Pronti a tutte le partenze (Sellerio, 2013, pp. 209) e L’ultimo arrivato (Sellerio, 2014, pp. 215). Tre romanzi diversi, ma inestricabilmente legati da un nucleo narrativo comune.  Leggi il resto di questa voce →

Condividi: Email this to someoneShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on Pinterest

“Tess, amica mia. Storia di un cane e della sua anima”, il nuovo libro di Gaetano Cinque

marzo 24, 2015 in Recensioni da Piera Maculotti

tessCave canem. Scordate il vetusto monito; meglio un più affabile Ave Canem… (con licenza poetica!). Il rapporto con l’amico dell’uomo per eccellenza è in costante evoluzione; oggi è un legame sempre più stretto, fatto di caldo affetto e di consapevolezza nuova. Lo testimoniano le fitte, vive pagine di “Tess, amica mia. Storia di un cane e della sua anima” (Europa Ed. pp. 195 € 13,90). E’ il terzo libro di Gaetano Cinque che – dopo un’intensa carriera scolastica conclusa da Preside al Liceo Calini di Brescia – con altrettanta passione ora si dedica alla scrittura. Una pratica stilistica accorta, la sua; una ricerca libera e curiosa, aperta all’ibrido, alla contaminazione di temi e generi e dunque all’intreccio, anche in questo testo, di finzione narrativa, verità autobiografica e riflessione filosofica… Leggi il resto di questa voce →

Condividi: Email this to someoneShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on Pinterest

“Omocrazia”, il romanzo d’esordio di Adriano Bernasconi

marzo 22, 2015 in Recensioni da Piera Maculotti

omocraziaLa Legge lo impone: “I Simili con i Simili”. Il Ministero dell’Ordine è inflessibile: Lui con Lui. Lei con Lei. L’omosessualità è la norma. Per la Dittatura degli Uguali è legge; per il Tempio è dogma.

Va così in «Omocrazia» (Gilgamesh pp. 233, € 10) come titola il romanzo d´esordio di Adriano Bernasconi (classe 1981). E’ la densa fantastoria di un mondo alla rovescia che il libro narra in un veloce saliscendi nel tempo: passato, presente, imperfetto…

Là dove tutto dev´essere perfetto – solo Omologazione Omosessuale – Esteban teme di essere diverso. Da anni tenta di far tacere strane pulsioni, di raddrizzare inclinazioni sbagliate. La retta via è una e una sola:- l´eterosessualità – lo dice anche l’antica Scrittura – è “cosa abominevole“. E’ scandalo e peccato. O forse malattia. Leggi il resto di questa voce →

Condividi: Email this to someoneShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on Pinterest

“Un altro amore” di Anna Maria Boselli Santoni

marzo 4, 2015 in Recensioni da Piera Maculotti

Un dono di ri-conoscenza e di utilità sociale…

BoselliUn racconto intimo, socialmente utile… Un dono di conoscenza e insieme un gesto di ri-conoscenza. Il nuovo libro Un altro amore (ed. Pragmata) è questo: la storia di un’esperienza dolorosa e delicata – spesso indicibile – detta con parole chiare, e grate per chi ha sorretto e condiviso. Un’operazione chirurgica imprevista, la conseguente stomizzazione: ecco lo spunto dell’intensa narrazione che Anna Maria Boselli Santoni ha voluto aggiungere alla sua ricca produzione letteraria. Leggi il resto di questa voce →

Condividi: Email this to someoneShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on Pinterest

“La chiave di violino”, il nuovo giallo bresciano di Annamaria Naso

febbraio 22, 2015 in Recensioni da Piera Maculotti

Copertina-Naso-webD’improvviso tutto finisce. Succede in una gelida notte di gennaio, tra il vento e la luna piena. Sono i giorni della merla quando cala il buio sulla vita di Carlo Altieri, anche se le luci restano accese nella sala della sontuosa villa.

Ma perché proprio lui, stimato da tutti, amato da molti? Lui, brillante e celebre direttore d’orchestra…

È “La chiave di violino” (Agemina Edizioni, pp. 172 € 12) ad aprire il mistero, a sciogliere il chiuso enigma con un giallo bresciano coinvolgente e veloce.

L’autrice – Annamaria Naso, siciliana, oggi residente a Pisa – ha vissuto e insegnato per anni a Brescia; qui ha incontrato esperienze, abitudini, ambienti che fanno da sfondo alla storia: una vicenda di intrecci e snodi diversi, di mondi, modi e voci plurali, come ben testimonia la varietà della lingua scelta, dialetto compreso. Leggi il resto di questa voce →

Condividi: Email this to someoneShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on Pinterest

La saggezza del gatto conforta la vecchiaia

febbraio 10, 2015 in Recensioni da Mario Baldoli

augéArrivato all’età di 79 anni, Marc Augé riflette sulla vecchiaia nel suo ultimo libro Il tempo senza età (trad. Daniela Damiani, Raffaello Cortina editore).

Tutto nasce quando, per la prima volta, un giovanotto gli offre il posto su un bus.

Un’offesa: significa che è diventato vecchio. Basta questo piccolo gesto per capire che la vecchiaia piomba addosso all’improvviso. Subito si pensa al crollo biologico cui può seguire quello mentale, mentre “il tempo lungo della psicologia soggettiva porta a distinguere corpo e animo” e fa “credere all’immortalità di un principio spirituale”.

How old are you? Quanto vecchio sei? dice spietatamente l’inglese. Leggi il resto di questa voce →

Condividi: Email this to someoneShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on Pinterest

Versi che medicano l’animo… I “Dialoghi silenziosi” di Elisabetta Cabona

febbraio 3, 2015 in Recensioni da Piera Maculotti

cabona - dialoghiRitorna, luminosa e gentile, la poesia di Elisabetta Cabona, pronta ad abbracciare fiori e cielo, sogni e silenzio.

Brevi versi lievi che intrecciano sorriso e pensiero, bellezza e mistero.

Con i nuovi Dialoghi silenziosi (Manni pp.71 €12) prosegue l’intimo, intenso colloquio con le care presenze di una vita: affetti e ricordi; miti antichi tra domande e speranze; e poi nidi, erbe e stelle, segni di una Natura da sempre amata e interrogata.

Parole vive nate dall’ascolto delle cose vicine, o della voce, misteriosa, del silenzio: voce profonda… che viene da lontano, più lontana dei giorni conosciuti… Leggi il resto di questa voce →

Condividi: Email this to someoneShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on Pinterest

Lo scacco della ragione

febbraio 3, 2015 in Recensioni da Mario Baldoli

La ballata di Adam HenryIan McEwan nel suo ultimo romanzo arrivato in Italia, La ballata di Adam Henry (titolo originale The Children Act, trad. Susanna Basso, ed. Einaudi) riprende in forma nuova e con una conclusione inattesa i problemi su cui maggiormente si è soffermato nella sua intera opera: il difficile (rovinoso) rapporto di coppia e lo scontro fra fede e scienza. Temi che l’hanno toccato profondamente e personalmente, su cui ha scritto varie volte, anche  separatamente. Come il duro  e contrastato divorzio dalla prima moglie col complicato affidamento dei figli.

In quest’ultimo libro, tuttavia la storia va oltre: il finale rende incandescente e contraddittoria la ferrea logica del racconto, di quel professore e quella giudice, due sposi  ormai distanti tra loro, della decisione di lei su un testimone di Geova che rifiuta le trasfusioni, del processo descritto – come al solito – minuziosamente. Leggi il resto di questa voce →

Condividi: Email this to someoneShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on Pinterest