Il segreto del tasso [9]

maggio 20, 2017 in Letteratura

calderone-1-300x219Il sole, superando il profilo maestoso della Montagna di ferro, prese il suo posto nel cielo. Gwydd, abituato al risveglio prima dell’alba, si era seduto su un masso accanto alla soglia della Casa comune dei druidi. Tutto intorno la rugiada, che imperlava le tenere erbe del prato  e le corolle dei fiori primaverili, evaporava lentamente, danzando nell’aria fresca e profumata di fragranze di bosco. La terra era animata da una lavorio incessante di piccoli esseri indaffarati a procurarsi il cibo, a bere le ultime gocce del cielo depositatesi nel corso della notte.  Leggi il resto di questa voce →

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Il segreto del tasso [8]

febbraio 10, 2017 in Letteratura

tassoPer il vecchio druida venuto dal Nord trascorsero molti giorni sereni in compagnia degli abitanti del villaggio, ai quali raccontava della sua vita in un mondo lontano, non solo per la distanza, ma per gli usi e i costumi.

Un mattino Gwydd si svegliò più presto del solito. Il villaggio era in fermento. Nella case fervevano i preparativi per una giornata che si annunciava speciale. Il cielo era carico di nuvole e la pioggia era battente, incessante, sin dalle prime ore della notte.

Ka Ra Nos, il nume locale che tutelava la fertilità dei campi, ancora una volta, nel giorno a lui dedicato, aveva assicurato pioggia abbondante. Una pioggia che puliva l’aria, nutriva la terra, incitava i semi nascosti nelle zolle a compiere il miracolo che ogni anno si rinnovava e che vedeva sui campi, in pochi giorni, spuntare erbe nuove, nuovi fiori, per una nuova stagione di vita, dopo il lungo sonno dell’inverno.  Leggi il resto di questa voce →

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Il segreto del tasso [7]

gennaio 10, 2017 in Letteratura

thumbnail_Sacerdote-druido La processione in onore di  Gwydd si snodò lentamente lungo l’impervio sentiero che congiungeva il fondo valle con la cima del monte dalle cui viscere gli uomini di Bar Ailt cavavano i minerali di rame.

Avanti a tutti, i druidi, con al centro Gwydd. Dietro le sacerdotesse e di seguito, in una lunga fila, l’intera popolazione.

Giunti sulla sommità del monte il corteo sostò nei pressi dell’altare di pietra. Gwydd fu fatto sedere e intorno a lui i druidi intonarono strofe di benvenuto. Al vecchio venuto da lontano furono offerti, simbolicamente, i prodotti del luogo: il pane di segala, il latte, formaggi, selvaggina e i pani di rame e di ferro, elementi essenziali della ricchezza locale. Leggi il resto di questa voce →

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Come diventare schiavi del feudalismo imperiale e della sua economia

ottobre 25, 2016 in Recensioni

copLeggere una pagina a caso è aprirsi a panorami, a mondi, a suggestioni, a sensazioni, ad emozioni, a incontri, ad “aure” e a “camere delle meraviglie”. Ogni pagina è uno scrigno di tesori. Impossibile, pertanto, ogni sintesi di: Archetipi, Aure, Verità segrete, Dioniso errante, i quattro saggi di Elémire Zolla che l’editore Marsilio (che ne sta pubblicando l’opera completa) offre racchiusi in un unico volume con un saggio introduttivo di Grazia Marchianò, dal quale traggo solo questo pensiero: Che cosa è mai l’interesse spirituale? Evidentemente non un tornaconto egoistico o altruistico, entrambi egocentrici, ma il tenace intento di affinare la qualità dei nostri sentimenti, pensieri e atti. Ne risulteranno un sentire, un pensare e un agire per il fine esclusivo che ci impegna.  Leggi il resto di questa voce →

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Il segreto del tasso [6]

agosto 26, 2016 in Letteratura

thumbnail_Sacerdote-druidoLo stavano aspettando da giorni, sin da quando le cornacchie in cielo avevano dato il segnale,  intessendo voli  sulla linea di sud ovest.  L’annuncio del suo arrivo era stato letto dai druidi di Bar Ailt nelle stelle e in certi segni che la sapienza antica aveva tramandato oralmente, sin dai tempi in cui la Dea Madre era venerata e rispettata con i suoi figli: quelli nascosti nelle sue viscere, quelli radicati nella sua carne e quelli affaccendati sulla sua superficie, nelle sue acque o nel cielo.

Le segnalazioni dei fuochi, che trasmettevano la notizia da triangolo a triangolo, sulla rete che congiungeva ai luoghi sacri, avevano confermato la notizia: Gwydd era in viaggio.

Le sacerdotesse avevano digiunato e scrutato nelle polle  d’acqua limpida, alimentata dalla fonte sacra, per seguirne i passi mentre, partito da terre lontane, in prossimità di un mare sconosciuto, attraversava monti e pianure, guadava fiumi, per portare a Bar Ailt la sapienza antica che avrebbe dato avvio ad una nuova stagione di prosperità.  Leggi il resto di questa voce →

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Il segreto del tasso [5]

luglio 23, 2016 in Letteratura

calderoneLars Laurinn si strofinò gli occhi con le mani, si guardò di nuovo attorno con fare circospetto; si toccò la fronte. No, non aveva la febbre e si era alzato ben disposto, in pieno vigore. Cosa stava accadendo? La nebbia era ancora lì e, anzi, il suo mondo, quello nel quale la festa stava per iniziare, gli pareva meno colorato di prima, più grigio, più uniforme, mentre quella casa lassù prendeva colore, in una giornata di sole splendente. Il freddo, almeno così a lui sembrava, era uguale e costante; l’aria era frizzante. Non capiva. Sentiva i suoni dei cimbali e dei corni, il vociare della gente, ma non ne percepiva più così nettamente i contorni. Diede un’altra strofinata agli occhi, ma la situazione non cambiò. Da dietro la casa spuntarono tre persone.  Leggi il resto di questa voce →

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Il segreto del tasso [4]

giugno 6, 2016 in Letteratura

danesi 4Lars Laurinn fiutava l’aria che entrava fredda e frizzante nelle sue narici.

La notte era stata ricca di presagi. Il nobile etrusco inspirava lentamente, lasciando che nel suo corpo con l’aria entrasse la vita del giorno ancora giovane.

Nel cielo terso del mattino, punteggiato da nubi leggere che il vento in quota faceva correre alte, oltre la cima dei monti, due cornacchie, gracchiando, volteggiavano in cerchio.

La Montagna di ferro segnava ad est il confine di un mondo che al turnot, addestrato da lunghi anni d’esercizio alla percezione delle realtà sottili e dei segreti più intimi della natura, destava sensazioni inquietanti.  Leggi il resto di questa voce →

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Il segreto del tasso [3]

maggio 2, 2016 in Letteratura

tassoSul lato destro dei cerchi di pietra, Gabriele vedeva alcune figure. Nello scendere non aveva incontrato anima viva e si sorprese di quell’improvviso apparire di persone che si muovevano in fila. Sembravano donne, vestite d’azzurro, con uno scialle dello stesso colore sul capo. Che ci facevano a quell’ora e con quel freddo?

Gabriele chiamò Padre Nicodemo, sempre indaffarato con la bussola e gli chiese: “Le vedi? Chi sono?”. Padre Nicodemo ebbe un attimo di esitazione. Si guardò intorno e rispose con naturalezza: “Delle donne vestite d’azzurro che salgono, in fila, sul lato destro dei cerchi”.

La sicurezza della risposta durò un attimo. I due si guardarono e all’improvviso si resero conto che quanto stavano vedendo non apparteneva a questo mondo. La fila di donne era ben delineata, ma era avvolta da una strana trasparenza, simile a quella che si può notare in giornate particolarmente calde, quando l’aria sembra incresparsi e ondeggiare.  Irene, ignara di quelle presenze, si stava occupando dei sassi.  Leggi il resto di questa voce →

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Il segreto del tasso [2]

marzo 2, 2016 in Letteratura

220px-Merlin_by_Louis_RheadGabriele aveva scelto un giorno speciale per riaprire lo scrigno e rendere noto il messaggio: Samain.

Facendo emergere antiche conoscenze che stavano sepolte nel suo inconscio, eredità di altre incarnazioni, aveva scrutato il cielo e quando Antares, in levata eliaca, aveva fatto capolino nel cielo diurno un attimo prima che il sorgere del sole ne impedisse la vista, aveva guardato sul suo I Phone una app che dava le lunazioni. Samain sarebbe arrivata puntuale nella notte di luna piena susseguente alla levata eliaca di Antares, all’imbrunire, perché per i druidi, il giorno cominciava dalla notte e il mese dalla luna piena.

La vulgata commerciale aveva ridotto Samain ad una penosa festa in maschera, che tradiva persino il suo nuovo nome: Halloween, contrazione popolare di All-saints-eve, vigilia di tutti i santi,  dovuto alla cristianizzazione dell’antica ricorrenza sacra pagana.  Leggi il resto di questa voce →

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Il segreto del tasso [1]

febbraio 2, 2016 in Letteratura

danesi 1Gli echi del conflitto giungevano attutiti a La Roche, tranquillo villaggio immerso nel verde delle Ardenne, ora nel territorio del Belgio e un tempo parte della Gallia Lugdunense, patria dei Tricassini e dei Lingoni.

Gabriele si era rifugiato, con Helen, Aaron, Yvette e Desina a due passi dai boschi, così come aveva fatto, molti secoli prima Robin Hood per sottrarsi, rifugiandosi nella foresta, alla protervia feudale. Ora la protervia si stava scatenando nei campi di battaglia (boots on the ground, secondo le regole d’ingaggio moderne), nei cieli e sui mari.

L’Europa era sotto attacco dei terroristi islamici. Era la guerra. Una guerra feroce, diversa da ogni guerra del passato, perché diffusa ovunque.

La piccola comunità di amici si sentiva custode di antichi segreti e di antiche indicazioni per scoprirne altri; custode di una civiltà antica che poteva anche scomparire, travolta dagli eventi bellici e dalla “guerra santa” dell’estremismo islamico.  Leggi il resto di questa voce →

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