“Ricordate sempre di essere umani”, anche nell’infosfera

agosto 27, 2018 in Approfondimenti, Recensioni

di Adriana Ziliani e Mario Baldoli

la-psicologia-di-internetUn cane scrive una mail a un altro cane: In Internet nessuno sa che sei un cane. La striscia umoristica di Peter Steiner “è fortemente esagerata”, direbbe Mark Twain quando fu pubblicata la notizia della sua morte, e aggiunse: “spiacente di deludervi”. Oggi sarebbe deluso anche il cane, facilmente smascherato. Più tempo occorre per smascherare una fake news, un falso profilo, le mail di un governo.

A cinquant’anni dalla nascita della rete delle reti Internet presenta soprattutto tre facce: la cultura, la pubblicità, la condivisione. Leggi il resto di questa voce →

Condividi: Email this to someoneShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on Pinterest

E adesso vado a stirare

marzo 8, 2016 in Approfondimenti

DONNE AL LAVOROLe donne sono l’argomento di cui più parlano gli uomini. Da quando? Da quando hanno assunto una posizione eretta e acquistata l’arte della parola? Sulle donne hanno scritto milioni di libri: poesie, saggi, romanzi, barzellette.

Perché gli uomini – dotti e ignoranti, a cena o al bar – parlano sempre di noi? Perché hanno bisogno delle donne? Non gli basta il loro incandescente cervello? Qualcuno trova persino ispirazione nelle donne: Tanto gentile e tanto onesta pare / la donna mia… Ma alla fine l’assassino è Gianciotto, il marito. Leggi il resto di questa voce →

Condividi: Email this to someoneShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on Pinterest

Il viaggio di Matthias Canapini verso “Il volto dell’altro”

ottobre 6, 2015 in Approfondimenti

Ospitiamo con gioia la lettera di Matthias Canapini, giovanissimo fotoreporter che con i suoi racconti di viaggio sta dimostrando che può esistere un nuovo modo, più empatico e più umano,  di fare informazione.

   Matthias 1Mi chiamo Matthias Canapini e sono un ragazzo di 23 anni. Quando posso viaggio qua e là nel mondo, e pure in Italia, con la mia macchina fotografica e il quaderno degli appunti, per tentare di raccontare storie e sensibilizzare nuove persone verso realtà spesso dimenticate. In questi tre anni di vagabondaggi tra i Balcani, il Caucaso, l’ Est Europa ed il vicino Medio Oriente, grazie all’aiuto di associazioni locali e internazionali, ho potuto documentare tantissime realtà diverse, come le mine antiuomo in Bosnia, i campi sfollati in Siria, le proteste di Gezi Park in Turchia o il mondo delle adozioni in Kosovo, portando avanti nel frattempo anche mostre fotografiche, conferenze, attività legate all’infanzia. Per continuare a raccontare storie a grandi e bambini.  Leggi il resto di questa voce →

Condividi: Email this to someoneShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on Pinterest

Mutilazioni genitali femminili tra ragioni culturali e sensibilizzazione

gennaio 27, 2015 in Approfondimenti

di Engela Sikder e Chiara Zonta

I PARTE

 femminicidio3 L’OMS nel 1995 ha definito ufficialmente come “Mutilazioni Genitali Femminili” (MGF) tutte le pratiche che comportano la rimozione parziale o totale dei genitali esterni femminili o altri danni agli organi genitali femminili compiuti sulla base di motivazioni culturali o di altre motivazioni non terapeutiche. L’Organizzazione stila una classificazione in quattro categorie: Tipo I – Circoncisione (escissione del prepuzio con o senza l’asportazione di parte o di tutto il clitoride); Tipo II – Escissione (escissione del clitoride con asportazione parziale o totale delle piccole labbra); Tipo III – Infibulazione (escissione di una parte o di tutti i genitali esterni e chiusura o restringimento dell’ingresso in vagina); Tipo IV – Inclassificabile (ogni altra procedura che rientra nella definizione di MGF). 

Già la definizione è di per sé problematica e oggetto di discussione, per diversi motivi. Il principale consiste nella sua carica offensiva ed etnocentrica: le donne coinvolte (provenienti dall’Africa subsahariana e principalmente dal Corno d’Africa e dall’Egitto) rifiutano di autodefinirsi “mutilate”, specialmente perché si tratta di operazioni compiute nella certezza di fare il loro bene. Leggi il resto di questa voce →

Condividi: Email this to someoneShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on Pinterest

Gradiva, “colei che risplende nel camminare”

maggio 2, 2014 in Letteratura

di Roberta Baschè e Mario Baldoli

gradivaGradiva” è una rivista internazionale di poesia italiana contemporanea, nata nel 1976, che a partire dal 2013 viene pubblicata dall’editore Leo Olschki di Firenze.

Il fascicolo, in realtà un volume di 220 pagine, è un libro denso di suggestioni ove si alternano voci poetiche (alcune tradotte in inglese), saggi critici, riflessioni, recensioni e un finale in libertà, “Libridine”.

Scopriamo così che oltre ai più famosi poeti, ormai canonizzati, il Novecento e questo scorcio di 2000 ne hanno tanti altri di ottimo talento.

Con Alberto Di Raco, in prima pagina, ci mettiamo subito in viaggio, un viaggio reale e un viaggio nel tempo, fatto di degrado, nostalgia e tenerezza:

 
Il treno che dalla banlieue porta a Parigi
Trasporta il tuo viso dolce e altero
Attraversando stazioni affogate di vetri rotti
E cartacce, sputi, masticate gomme e schiacciate
Sull’asfalto delle pensiline;
e ad ogni stazione siamo sempre più vecchi
le rughe si aggiungono sotto i tuoi occhi
e sul tenero collo…
 

Leggi il resto di questa voce →

Condividi: Email this to someoneShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on Pinterest

D’Annunzio “Priore in peccato di gola”. A cura di Pino Mongiello.

novembre 19, 2013 in Letteratura

Venerdì 29 novembre alle ore 17.30, presso la Sala dei Provveditori del Palazzo Comunale di Salò, si svolgerà la presentazione del nuovo libro di Pino Mongiello “D’Annunzio – Il Priore in peccato di gola”. A seguire, un rinfresco e la mostra fotografica dedicata alla cucina dannunziana.

dannunzio

Così l’autore, Pino Mongiello, racconta il suo libro. Leggi il resto di questa voce →

Condividi: Email this to someoneShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on Pinterest

Una serata per restare umani

ottobre 13, 2013 in Approfondimenti

caffè letteraL’associazione e rivista Gruppo 2009 e il Caffè Letterario Primo Piano insieme, ieri, per un’occasione importante: ricordare e raccontare la vita un po’ speciale di Vittorio Arrigoni, il giovane volontario ucciso a Gaza nell’aprile 2011.

Lo si è fatto grazie alla testimonianza, commossa e appassionata, della madre Egidia Beretta, autrice del libro Il viaggio di Vittorio, ripubblicato recentemente da Baldini e Castoldi. In esso la due volte sindaco di Bulciago racconta l’esperienza temeraria e straordinaria del figlio, dalla formazione in famiglia fino ai primi interventi di volontariato in Perù, in Africa, nell’Europa dell’Est e infine in Palestina.

L’utopia del giovane Arrigoni era Restiamo umani, imperativo morale per il quale si è battuto per tutta la sua breve esistenza a fianco degli oppressi. Non violento, Vik si è posto con altri volontari europei come forza di interposizione tra le parti in lotta, facendo valere il suo stato di “internazionale” schierato dalla parte delle vittime. Leggi il resto di questa voce →

Condividi: Email this to someoneShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on Pinterest