“Storia e Memoria”, l’impegno di un giovane a Nave

aprile 22, 2015 in Arte e mostre da Beatrice Orini

rimembranze1Per coinvolgere e fare apprendere la storia in modo meno scolastico, per mostrare che non è barbosa e arcaica. Questo il senso, secondo il giovane organizzatore Matteo Ghedi, dell’esposizione itinerante “Storia e Memoria” che si terrà dal 24 al 26 aprile, dalle ore 9 alle 19.30, presso la sala civica “28 maggio” di Nave, per celebrare il settantesimo anniversario della guerra di Liberazione.

La mostra condurrà il visitatore nel vivo del conflitto, attraverso un denso percorso scenografico, tra pannelli didattici e musica, oggetti, divise e documenti appartenenti al periodo 1940-1945 Leggi il resto di questa voce →

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“Il cibo nell’arte. Capolavori dei grandi maestri dal Seicento a Warhol”

febbraio 22, 2015 in Arte e mostre da Laura Giuffredi

Brescia, Palazzo Martinengo

(fino al 14 giugno 2015)

jacopo-chimenti-interno-di-dispensa-con-cibarieSi esce sazi da questa mostra intensa e colorata, dove il cibo domina la scena.

Sazi dopo una scorpacciata visiva di ortaggi, carni, frutta, salumi, e per il godimento che deriva dall’esuberanza: dei colori e delle forme, spesso opulente e debordanti, dei cibi e dei personaggi che li maneggiano, li cucinano, li consumano; l’esuberanza dei volti accesi, riflessi nei paioli di rame. E la partecipe bellezza dei paesaggi sullo sfondo, che si appiattiscono, infine, nella bidimensionalità delle zuppe in scatola di Warhol. Leggi il resto di questa voce →

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Ritorno alla polaroid

settembre 16, 2014 in Arte e mostre, Interviste da Pino Mongiello

GIOVANNA MAGRI: VISIONI DELL’INVISIBILE

polaroidGiovanna Magri, gardesana di origine, insegna fotografia alla Libera Accademia di Belle Arti (Laba) di Brescia. Sulla sua opera recente è uscito un libro, Visioni dell’invisibile, Maretti editore, 2013, particolarmente curato. Tema degli scatti: un ideale viaggio dantesco nelle dimensioni di Inferno, Purgatorio e Paradiso, con l’evidenziazione, per ciascuna delle tre cantiche, di un colore simbolo, segno e cifra di un diverso “status” mentale, cioè di un diverso pensiero che contraddistingue la riflessione dell’autrice.

Macchina preferita da Giovanna Magri è una Polaroid 20-25, oggi ormai in disuso per il mercato. Alle pareti della sua casa-atelier alcune opere raccontano frammenti di vita, degli altri e sua. Leggi il resto di questa voce →

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Arturo Martini, dove “l’ombra resta un caso”

luglio 7, 2014 in Arte e mostre da Laura Giuffredi

Annunciazione 1927Maria sta in attesa, sospesa, le mani unite in grembo, il capo leggermente reclinato da un lato, contro il lembo della cortina entro la quale, alle sue spalle, penetra l’Angelo annunziante, col volto rivolto verso l’osservatore, a renderlo consapevole dell’emozione del momento di cui sottolinea, con discrezione, l’inviolabilità. Entro la pura geometria conica, impenetrabile, di questa piccola “Annunciazione” (terracotta da stampo, 1927) si compie il mistero della generazione e della vita.

Questa ed altre opere di piccola o media dimensione popolano, fino al 22 luglio ’14, le sale al pianterreno della Galleria dell’Incisione, a Brescia. Leggi il resto di questa voce →

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Brescia nell’arte: collezioni aperte alla città

marzo 26, 2014 in Arte e mostre da Laura Giuffredi

locandina-mostraUn viaggio nella città, nel suo territorio e tra la sua gente: così può essere inteso il percorso della mostra  Moretto, Savoldo, Romanino, Ceruti . 100 capolavori dalle collezioni private bresciane” (a Brescia, in Palazzo Martinengo, fino al 1 giugno 2014).

Una proposta espositiva che ha il sentore di un ritorno al passato, per quanto riguarda la scelta di opere ed autori, a sancire una netta discontinuità col filone “esterofilo” del ciclo di mostre in Santa Giulia di qualche anno fa.

I dipinti esposti (tra i quali ben 34 inediti) interessano un arco temporale che va dal Quattrocento alla metà del Settecento e appartengono a privati, che hanno accettato di esporle in quest’occasione: dunque un’occasione unica di conoscenza per i visitatori. Opere in origine presenti in storiche raccolte, nel tempo disperse, oggi in parte ospitate in importanti musei nel mondo, in parte ricollocate in collezioni di nuovo conio, di aristocratici, industriali, professionisti. Leggi il resto di questa voce →

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Jaques Villeglé e le “realtà collettive”

febbraio 1, 2014 in Arte e mostre da Laura Giuffredi

112Haussmann“Io intendo scultura, quella che si fa per forza di levare: quella che si fa per via di porre, è simile alla pittura” (lettera di Michelangelo a messer Benedetto Varchi, filologo e storico fiorentino).

Chissà se nella riflessione e nell’azione di Jaques Villeglé la dialettica cui alludeva Michelangelo secoli prima, e la sua concezione neoplatonica dell’arte, hanno trovato posto. Forse non consapevolmente, ma certamente nel visitatore tale suggestione può affiorare.

La mostra retrospettiva dedicata a Jaques Villeglé, in corso alla Galleria Agnellini di Brescia (visitabile in via Soldini 6/A fino al 5 aprile), si intitola “CINQUE” poiché, in quaranta opere, ripercorre i cinque anni di collaborazione dell’artista con la galleria stessa. Un’occasione non comune di accostare un artista vivente tra i più rappresentativi del cammino dell’arte contemporanea, espressione di un “nouveau realisme” che si è sviluppato dai primi strappi agli ultimi grafismi socio-politici, in una stralunata scrittura simbolica. Leggi il resto di questa voce →

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Da Caravaggio a Canaletto. L’arte italiana approda a Budapest

gennaio 8, 2014 in Arte e mostre da Laura Giuffredi

Due secoli di arte italiana vengono celebrati in una mostra straordinaria al Szépmuvészeti Múzeum di Budapest. Ricca di capolavori e scientificamente ineccepibile, con 141 dipinti accuratamente selezionati provenienti dai piú importanti musei del mondo, dá la possibilitá di capire la varietá di stili e le molte personalitá artistiche di quei decenni.

(La mostra è aperta fino al 16 febbraio 2014 e i biglietti per visitarla si possono comprare online sul sito del museo: http://www.szepmuveszeti.hu/)

“La cultura é dialogo tra opere e persone, ma puó far dialogare anche le nazioni”, ha detto il ministro ungherese della Cultura Zoltán Balog presente all’inaugurazione. Obiettivo decisamente centrato con questa significativa esposizione. La politica dello Szépmuvészeti Múzeum di Budapest é stata da subito chiara, da quando si pose l’ambizioso obiettivo di presentare la pittura italiana dal XV al XVIII secolo in due mostre consecutive: la prima “Da Botticelli a Tiziano”, tenutasi nel 2009-2010; quella ora in corso “Da Caravaggio a Canaletto – Due secoli di capolavori italiani” che segna l’evento della stagione ungherese-italiana. Mai prima d’ora una gamma così completa della pittura italiana di questo periodo era stata presentata al pubblico ungherese (ben 141 quadri esposti e provenienti dai musei più importanti del mondo). Leggi il resto di questa voce →

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Ricostruire la memoria attraverso l’arte con il Premio Rizzi

ottobre 28, 2013 in Arte e mostre da Beatrice Orini

Oggi più che mai la memoria non va semplicemente custodita, ma recuperata e ricostruita, e l’arte può essere uno strumento efficacissimo in questo senso. Così Maddalena Penocchio, membro dell’esecutivo dell’Aref, spiega il perché della VI edizione del Premio biennale Emilio Rizzi, dedicata al 40° anniversario della strage di Piazza della Loggia. Con il Premio – prosegue il presidente dell’Aref Roberto Ferrari – chiamiamo gli artisti a cimentarsi con questa sfida culturale, che consiste nel tentativo di ridare all’arte un senso, un compito, che ha sempre avuto implicitamente, ma che oggi è molto in sordina, soffocato da quasi un secolo di mercantilismo smodato.

L’iniziativa è promossa e organizzata dall’Aref – Associazione artistica e culturale Emilio Rizzi e Giobatta Ferrari – in collaborazione con molte realtà bresciane: Associazione Casa della Memoria, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia e Associazione Fiamme Verdi, Fondazione Clementina Calzari Trebeschi, Fondazione Luigi Micheletti, Associazione Artisti Bresciani. L’evento, sostenuto da alcune imprese bresciane, è patrocinato da Regione Lombardia, Provincia e Comune di Brescia, dall’Accademia di Belle Arti di Brescia Santa Giulia, e ancora da LABA (Libera Accademia di Belle Arti), Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia, AIAP (Associazione italiana design della comunicazione visiva), CGIL, CISL e UIL. Leggi il resto di questa voce →

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Matteo Pedrali: Il ‘900 tra sogno e realtà

ottobre 16, 2013 in Arte e mostre da Laura Giuffredi

Ricompare a Palazzolo  sull’Oglio (Palazzo Duranti MarzoliFondazione Ambrosetti, fino al 27 ottobre), in un’interessante esposizione a cento anni dalla nascita, il genio inquieto di Matteo Pedrali (Palazzolo s/O.1913 – 1980), che attraversò il “secolo breve”,  incarnandone molte contraddizioni, tra luci ed ombre.

La mostra palazzolese, curata da Davide Dotti, ha il merito principale di far riemergere dai meandri del collezionismo privato molti significativi lavori, per l’esattezza oltre 150 opere, di cui quasi la metà inedite.

Si delinea l’identità artistica di un maestro ispirato da una quantità eterogenea di spunti culturali, che vanno dalla scuola del Novecento Italiano (Carrà, Severini, De Chirico, Morandi), alla Nuova Oggettività, dal Realismo Magico alle Avanguardie europee, non sconfessando, tuttavia, la tradizione del primo Rinascimento italiano, da Paolo Uccello, a Masaccio, a Piero della Francesca. Leggi il resto di questa voce →

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La “vera” arte di Achille Ghidini

agosto 1, 2013 in Arte e mostre da Laura Giuffredi

Nella Firenze rinascimentale, quella di Donatello, Masaccio e Brunelleschi, si assiste ad una progressiva rivalutazione della figura dello scultore, del pittore e dell’architetto, che non vennero più considerati semplici artigiani, ma artisti, persone intellettualmente colte, in grado di coniugare straordinarie abilità tecniche con originali ed innovative visioni estetiche, fondate su basi classiche.

Così da allora gli artisti videro riconosciuto il loro status di creatori di opere d’arte, frutto dell’intelletto prima che di perizia manuale.

E oggi? Come devono essere considerati gli artisti in rapporto alla società “liquida” nella quale viviamo? Leggi il resto di questa voce →

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