“Trasfigurati dalla bellezza”…

giugno 9, 2016 in Album fotografici, Arte e mostre da Pino Mongiello

…è il titolo della relazione che Mons. Giacomo Canobbio ha tenuto nel Duomo Vecchio di Brescia per presentare la mostra delle opere di Arcabas.

Mons. CanobbioSe cancellare la piaga della fame dal nostro pianeta è un dovere primario collettivo, viene spontaneo anche sottolineare, seguendo il titolo della mostra bresciana (“Nutrire il mondo con la bellezza”) conclusa il 5 giugno, che non di solo pane vive l’uomo. C’è l’eco, nel titolo-messaggio di quella mostra, del grande tema che ha fatto da filo conduttore all’EXPO 2015: allora, infatti, si poneva la questione di come nutrire il pianeta. Qualche giorno fa, in Duomo Vecchio a Brescia, Mons. Giacomo Canobbio, teologo, Delegato vescovile per la pastorale della cultura, ha affrontato l’argomento mettendo in correlazione la poetica dell’artista Arcabas, pseudonimo di Jean-Marie Pirot, con la lettura di significativi passi biblici del Primo e del Nuovo Testamento. Sotto la lente d’ingrandimento del relatore si è potuto vedere come la bellezza sappia trasfigurare la vita di un uomo, anzi, di tutti gli uomini che le si accostino, divenendo essa stessa segno di misericordia. Emblematicamente l’intervento di Canobbio aveva per titolo Trasfigurati dalla bellezza.

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A Firenze per Uffizi e dintorni

aprile 10, 2016 in Album fotografici, Arte e mostre da Pino Mongiello

Un elogio va fatto al ministro Franceschini per aver deciso di consentire il libero fotografare nei musei.

Uffizi FirenzeIl decreto legge n. 83 porta la data, sulla Gazzetta Ufficiale, 31 maggio 2014. Insieme alla riproduzione fotografica dei beni culturali “con modalità che non comportino alcun contatto fisico con il bene, né l’esposizione dello stesso a sorgenti luminose, né l’uso di treppiedi”, è consentita anche la “divulgazione con qualsiasi mezzo delle immagini in modo da non poter essere ulteriormente riprodotte dall’utente se non a bassa risoluzione digitale”.

Ecco fatto! Grazie a queste disposizioni possiamo qui gustare in libertà alcune opere, e qualche loro dettaglio, che la splendida Firenze offre ai visitatori non distratti. Lasciamoci attrarre dalla grande bellezza che la città conserva come un grande tesoro universale. Leggi il resto di questa voce →

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Antonio Stagnoli ci ha comunicato il linguaggio del silenzio

ottobre 30, 2015 in Album fotografici, Arte e mostre da Pino Mongiello

Il pittore, nato a Bagolino nel 1922, è morto il 26 ottobre scorso all’età di 93 anni

Stagnoli1Antonio Stagnoli è stato per me un compagno di viaggio. La nostra conoscenza, divenuta poi amicizia, risale agli anni Settanta. Oggi per lui il viaggio terreno si è interrotto. Il mio prosegue con un grande vuoto: la sua assenza non è di poco conto. Eppure non posso dire di sentirmi solo o di sentirmi orfano. Ho assistito negli ultimi anni, fin negli ultimi giorni, al suo irreversibile declino. Ogni volta che mi vedeva gli brillavano gli occhi e mi chiedeva “Come stai?”, mentre io avrei dovuto chiederglielo per primo. Ecco, la sua serenità di fondo, la sua saggezza antica mi faranno sempre compagnia. Leggi il resto di questa voce →

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Tra Padova e Ferrara, il De Pisis botanico flâneur

luglio 23, 2015 in Arte e mostre, Recensioni da Laura Giuffredi

De Pisis CopertinaAvete mai pensato di crearvi un erbario? Forse dopo aver letto le pagine di questo saggio rivelatore potreste accarezzare l’idea.

L’opera, di Paola Roncarati e Rossella Marcucci (Filippo De Pisis botanico flâneur. Un giovane tra erbe, ville, poesia. Ricostruita la collezione giovanile di erbe secche, Firenze, Olschki, 2012) apre uno squarcio su una dimensione inesplorata della vita e sensibilità di Filippo De Pisis, all’anagrafe Luigi Tibertelli

Le autrici hanno infatti recuperato, dal mare magnum dell’orto botanico di Padova, entro i cui meandri erano dati per irrimediabilmente dispersi, i “sicci” (campioni essiccati) del nostro: 1100 piante da lui raccolte tra i dieci ed i venti anni. Leggi il resto di questa voce →

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“Storia e Memoria”, l’impegno di un giovane a Nave

aprile 22, 2015 in Arte e mostre da Beatrice Orini

rimembranze1Per coinvolgere e fare apprendere la storia in modo meno scolastico, per mostrare che non è barbosa e arcaica. Questo il senso, secondo il giovane organizzatore Matteo Ghedi, dell’esposizione itinerante “Storia e Memoria” che si terrà dal 24 al 26 aprile, dalle ore 9 alle 19.30, presso la sala civica “28 maggio” di Nave, per celebrare il settantesimo anniversario della guerra di Liberazione.

La mostra condurrà il visitatore nel vivo del conflitto, attraverso un denso percorso scenografico, tra pannelli didattici e musica, oggetti, divise e documenti appartenenti al periodo 1940-1945 Leggi il resto di questa voce →

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“Il cibo nell’arte. Capolavori dei grandi maestri dal Seicento a Warhol”

febbraio 22, 2015 in Arte e mostre da Laura Giuffredi

Brescia, Palazzo Martinengo

(fino al 14 giugno 2015)

jacopo-chimenti-interno-di-dispensa-con-cibarieSi esce sazi da questa mostra intensa e colorata, dove il cibo domina la scena.

Sazi dopo una scorpacciata visiva di ortaggi, carni, frutta, salumi, e per il godimento che deriva dall’esuberanza: dei colori e delle forme, spesso opulente e debordanti, dei cibi e dei personaggi che li maneggiano, li cucinano, li consumano; l’esuberanza dei volti accesi, riflessi nei paioli di rame. E la partecipe bellezza dei paesaggi sullo sfondo, che si appiattiscono, infine, nella bidimensionalità delle zuppe in scatola di Warhol. Leggi il resto di questa voce →

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Ritorno alla polaroid

settembre 16, 2014 in Arte e mostre, Interviste da Pino Mongiello

GIOVANNA MAGRI: VISIONI DELL’INVISIBILE

polaroidGiovanna Magri, gardesana di origine, insegna fotografia alla Libera Accademia di Belle Arti (Laba) di Brescia. Sulla sua opera recente è uscito un libro, Visioni dell’invisibile, Maretti editore, 2013, particolarmente curato. Tema degli scatti: un ideale viaggio dantesco nelle dimensioni di Inferno, Purgatorio e Paradiso, con l’evidenziazione, per ciascuna delle tre cantiche, di un colore simbolo, segno e cifra di un diverso “status” mentale, cioè di un diverso pensiero che contraddistingue la riflessione dell’autrice.

Macchina preferita da Giovanna Magri è una Polaroid 20-25, oggi ormai in disuso per il mercato. Alle pareti della sua casa-atelier alcune opere raccontano frammenti di vita, degli altri e sua. Leggi il resto di questa voce →

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Arturo Martini, dove “l’ombra resta un caso”

luglio 7, 2014 in Arte e mostre da Laura Giuffredi

Annunciazione 1927Maria sta in attesa, sospesa, le mani unite in grembo, il capo leggermente reclinato da un lato, contro il lembo della cortina entro la quale, alle sue spalle, penetra l’Angelo annunziante, col volto rivolto verso l’osservatore, a renderlo consapevole dell’emozione del momento di cui sottolinea, con discrezione, l’inviolabilità. Entro la pura geometria conica, impenetrabile, di questa piccola “Annunciazione” (terracotta da stampo, 1927) si compie il mistero della generazione e della vita.

Questa ed altre opere di piccola o media dimensione popolano, fino al 22 luglio ’14, le sale al pianterreno della Galleria dell’Incisione, a Brescia. Leggi il resto di questa voce →

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Brescia nell’arte: collezioni aperte alla città

marzo 26, 2014 in Arte e mostre da Laura Giuffredi

locandina-mostraUn viaggio nella città, nel suo territorio e tra la sua gente: così può essere inteso il percorso della mostra  Moretto, Savoldo, Romanino, Ceruti . 100 capolavori dalle collezioni private bresciane” (a Brescia, in Palazzo Martinengo, fino al 1 giugno 2014).

Una proposta espositiva che ha il sentore di un ritorno al passato, per quanto riguarda la scelta di opere ed autori, a sancire una netta discontinuità col filone “esterofilo” del ciclo di mostre in Santa Giulia di qualche anno fa.

I dipinti esposti (tra i quali ben 34 inediti) interessano un arco temporale che va dal Quattrocento alla metà del Settecento e appartengono a privati, che hanno accettato di esporle in quest’occasione: dunque un’occasione unica di conoscenza per i visitatori. Opere in origine presenti in storiche raccolte, nel tempo disperse, oggi in parte ospitate in importanti musei nel mondo, in parte ricollocate in collezioni di nuovo conio, di aristocratici, industriali, professionisti. Leggi il resto di questa voce →

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Jaques Villeglé e le “realtà collettive”

febbraio 1, 2014 in Arte e mostre da Laura Giuffredi

112Haussmann“Io intendo scultura, quella che si fa per forza di levare: quella che si fa per via di porre, è simile alla pittura” (lettera di Michelangelo a messer Benedetto Varchi, filologo e storico fiorentino).

Chissà se nella riflessione e nell’azione di Jaques Villeglé la dialettica cui alludeva Michelangelo secoli prima, e la sua concezione neoplatonica dell’arte, hanno trovato posto. Forse non consapevolmente, ma certamente nel visitatore tale suggestione può affiorare.

La mostra retrospettiva dedicata a Jaques Villeglé, in corso alla Galleria Agnellini di Brescia (visitabile in via Soldini 6/A fino al 5 aprile), si intitola “CINQUE” poiché, in quaranta opere, ripercorre i cinque anni di collaborazione dell’artista con la galleria stessa. Un’occasione non comune di accostare un artista vivente tra i più rappresentativi del cammino dell’arte contemporanea, espressione di un “nouveau realisme” che si è sviluppato dai primi strappi agli ultimi grafismi socio-politici, in una stralunata scrittura simbolica. Leggi il resto di questa voce →

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