Poeti dal mondo-3. Anna Akhmatova

marzo 10, 2021 in Letteratura

Continua la collaborazione tra la nostra rivista, Gruppo2009, e l’Associazione “Casa della Poesia” (http://www.casadellapoesia.org/), per la promozione di progetti culturali di respiro internazionale. La “Casa della Poesia” è, di fatto, organizzata come biblioteca e mediateca, nonché come centro di promozione della poesia di autori tra i più autorevoli ed interessanti del panorama internazionale ( con particolare attenzione a coloro che operano nelle aree “difficili” del mondo), organizzando una proficua rete di relazioni e collaborazioni.

Anna_Akhmatova_foto

ANNA AKHMATOVA,  

figlia di Andrej Antonovič Gorenko, funzionario pubblico, e di Inna Erazmovna Stogova, entrambi di nobile famiglia, fu moglie di Nikolaj Gumilëv, dal quale ebbe il figlio,Lev. Compose la prima opera, La sera, nel 1912, alla quale seguì Il rosario nel 1914, caratterizzate entrambe da un’intima delicatezza. Lo stormo bianco (1917), Piantaggine (1921), Anno Domini MCMXXI (1922) sono raccolte di versi ispirate dal nostalgico ricordo dell’esperienza biografica, che spesso assumono quasi la cadenza di una preghiera.

 

Dopo la fucilazione del primo marito, Nikolaj, nel 1921, seguì una lunga pausa indotta dalla censura, che la poetessa ruppe nel 1940 con l salice e Da sei libri, raccolte dalle quali emerge un dolore derivato dalla costante ricerca della bontà degli uomini. Il figlio Lev fu imprigionato fra il 1935e il 1940 nel periodo delle grandi purghe staliniane. Leggi il resto di questa voce →

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Gridare, per costruire speranza

gennaio 18, 2021 in Recensioni

Saviano_copertinaUn libro che apre a tanti libri di vita, questo di Roberto Saviano (Gridalo, Bompiani, 2020), che vuole dare soprattutto ai giovani, ma non solo a loro, se non una mappa (è riluttante a definirla tale), almeno un metodo per munirsi di uno scudo. A che fine? Per affrontare con responsabilità e consapevolezza la vita, qualunque prova possa presentarci.

Biografie le più varie, che spaziano in ordine sparso tra antichità e contemporaneo.

C’è molta morte in queste pagine e già progredire nella lettura è un esercizio di coraggio: perché vittime e carnefici non vanno confusi, anche quando i secondi si presentano come affascinanti sirene; ma la loro strategia si fonda sulla menzogna, seguendo un copione in sé piuttosto ripetitivo, volto comunque ad affossare la verità.

Tu da che parte stai? Questa domanda incalza il lettore, dalla prima all’ultima pagina: smascherato il meccanismo con cui si crea una vittima sacrificale, si può capire che la lotta per non soccombere sarà, per forza, dura, estrema. Leggi il resto di questa voce →

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Guerra e pace: occhi aperti su un presente che ci riguarda

agosto 9, 2020 in Approfondimenti, Recensioni

Guerre_copertinaPartiamo dalla dedica di questo “Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo” (9^ edizione, Terra Nova Edizioni, sett. 2019): “A chi pensa, a ragione, che la buona informazione sia indispensabile per democrazia e pace”.

Ottima premessa. E questo volume è sicuramente un esempio di ottima, capillare informazione sul mondo d’oggi, alla voce “guerre e conflitti”, ma anche riguardo a “situazioni di crisi” genericamente intese, con un quadro sulle missioni ONU in corso. Con la precisa cartografia ed l’esauriente glossario di cui si correda, lo studio è una fonte sterminata di notizie, che ci consentono di prendere le distanze da pressappochismo e fake news.

Stiamo ai dati aggiornati al giugno 2019: le guerre in corso sono ben 30, tre in meno rispetto all’inizio del 2018; Algeria, Haiti e uno dei conflitti indiani sono diventati “zona di crisi” (cioè si è abbassato il livello di scontro) ; di tali “zone” se ne contano complessivamente 18.

Numeri comunque non da poco. Leggi il resto di questa voce →

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Berlino-Mediterraneo: un gioco di specchi

maggio 7, 2020 in Architettura e urbanistica, Recensioni

Bredekamp_copertina

Il paradosso si rivela già nel titolo “Berlino città mediterranea. Il richiamo del Sud” (2019, Raffaello Cortina Editore) e l’autore Horst Bredekamp ci conduce a scoprire una vocazione antica, presente per molti secoli nella storia tedesca, a proiettarsi con nostalgia verso sud, verso il Mediterraneo, verso la culla della civiltà greco-latina.

Una civiltà fatta anche di architettura, naturalmente, per cui di forme, di spazi, di volumi, di vuoti e di pieni, di funzioni ed ornamenti.

Il dipinto allegorico di Friedrich Overbeck dal titolo “Italia e Germania” (1811-1828) potrebbe ben sintetizzare, dalla Neue Pinakothek di Monaco, questa Weltanschauung di lungo corso.

Come bene chiarisce l’autore “ Berlino non è scaturita dal nulla, bensì dai riflessi di specchi collocati al di là delle Alpi”. Leggi il resto di questa voce →

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Bestiari e teofanie

settembre 7, 2019 in Letteratura, Recensioni

saba_copertina“Uscì dunque Noè con i figli, la moglie e le mogli dei suoi figli. E tutte le fiere, tutto il bestiame e tutti i volatili e tutti i rettili che strisciano sulla terra, secondo le loro famiglie, uscirono dall’Arca” ( Genesi, 8, 18-19).

Così la rassicurante scena biblica riferisce del ritorno sulla terra ferma dei viventi reduci dal Diluvio Universale: ma cosa avrebbero colto del nuovo mondo, finalmente riconciliato con Jahve, se si fossero trovati ad affrontare il ponderoso saggio e il lessico a dir poco astruso di Marzia Minutelli (L’arca di Saba,”i sereni animali che avvicinano a Dio”, Olschki, 2018)?

E cosa direbbe soprattutto Saba, poeta tanto conscio del proprio valore quanto difensore della rima “fiore amore, la più antica difficile del mondo” ? Leggi il resto di questa voce →

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“Panni Stesi”: opere di Forgioli e Mongiello a Salò

dicembre 19, 2017 in Arte e mostre

Lungolago Zanardelli, fino al 4 febbraio 2018

panni stesiLi intravedi sventolare oltre la pagina, evocano terra e cielo, dove il pastello si fa corposo, o velatura, sbaffo sfrangiato che guizza di vita propria. Azzurro e celeste, indaco ed ocra, si intrecciano col bianco, con le terre, col giallo inaspettato: bozzoli di vita appesi ad un filo, i pastelli ad olio di Attilio Forgioli. Sono annunciati, nella “Loggia della magnifica Patria” del Palazzo Comunale di Salò, da panni veri, appesi a fili da bucato, bianchi, neri, grigi, e il lago a far da sfondo. L’installazione, dello stesso Forgioli con Giovanni Cigognetti, attrae ed invita ad addentrarsi, come in un labirinto che nasconde, in parte, e disvela,  invita alla ricerca, ma anche alla fuga. Dall’ovvio, dallo scontato, che sicuramente Forgioli evita, andando a scavare, nel dettaglio, il microcosmo che si fa gesto pittorico. Leggi il resto di questa voce →

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Calli, ponti e campi dell’anima: una nuova “esperienza” per Carlo Simoni

agosto 15, 2017 in Recensioni

lesperienza-carlo-simoniSapete perché, a Venezia, le piazze si chiamano “campi”? Perché “tanto tempo prima, quando non c’erano ancora palazzi, ma solo piccole case di legno, e l’acqua non era ancora stata imbrigliata nella rete di canali e rii ma circondava da ogni parte le isolette su cui quelle case sorgevano insinuandosi dovunque, gli abitanti coltivavano il grano nelle piccole radure al centro delle isole, dove erano certi che l’acqua salmastra non sarebbe arrivata”.

Una piccola rivelazione come questa giunge improvvisa e gradita a svegliare l’andamento un po’ sonnolento di questo racconto di Carlo Simoni, “L’esperienza” (Secondorizzonte, Liberedizioni, 2017). Leggi il resto di questa voce →

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MUSIL a Brescia: un progetto culturale per rilanciare la città

giugno 29, 2017 in Approfondimenti, Architettura e urbanistica

musil1Dunque sembra sia giunta l’ora, dopo anni d’attesa: finalmente il Museo bresciano dell’Industria e del Lavoro (MUSIL) vedrà la luce, col concorso di Regione Lombardia, Provincia, A2A, Università degli Studi di Brescia e grazie al fondamentale contributo finanziario della società Basileus. L’inizio lavori è previsto per l’autunno di quest’anno per i primi due lotti del progetto, presentato lo scorso 10 giugno nel salone Vanvitelliano del palazzo Loggia, a Brescia.

Se “apologia del lavoro” e della sua dignità deve essere, così sia, come è giusto in una città come Brescia che si è costruita, tra Ottocento e Novecento, come città industriale ed ha sedimentato, soprattutto nel suo settore ovest, la massima concentrazione di fabbriche, opifici, case operaie. Leggi il resto di questa voce →

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Guardare dentro, guardare oltre

marzo 30, 2017 in Letteratura, Recensioni

carlo-simoniLe vite degli altri: da indagare, da svelare, da capire. Ma non attraverso un’indagine filologica, bensì ricercando epifanie “fuori rotta”, passi incerti, “squarci nel cielo di carta”, direbbe Pirandello.

Questo nell’ultima produzione narrativa di Carlo Simoni, che si esprime in racconti brevi: i tre della raccolta L’ombra dei grandi. Tre racconti del lago e, più lungo, Il generale, editi sul finire del 2016 da Secondorizzonte.

E così nel primo volume i “grandi” si rimpiccioliscono, forse, rispetto all’immagine giganteggiante che ne abbiamo, ma sarebbe meglio dire che aprono una porta segreta attraverso la quale, senza smentirsi, si rivelano a noi più chiari, credibili, interessanti.

E così i luoghi nei quali si muovono: il Garda, Malcesine, Riva, nel primo volume, i Ronchi di Brescia nel secondo. Leggi il resto di questa voce →

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Le fatiche di un artista per “tenere bottega”: Tiziano e la grafica

gennaio 8, 2017 in Arte e mostre, Recensioni

Tiziano Le botteghe e la graficaIl saggio di Peter Lüdemann Tiziano. Le botteghe e la grafica (Alinari 2016) è il quarto titolo della collana Tiziano e l’Europa  e fa da pendant a Le botteghe di Tiziano, di Giorgio Taglaferro e Bernard Aikema,  del 2009.

Lo studio minuzioso, attraverso l’esame di specifiche opere a stampa e disegni, svela il mondo dell’artista cadorino come maestro di bottega nel corso di tutta la sua lunga carriera, dalle prove giovanili e quelle della vecchiaia,  per quanto riguarda la grafica.

Si svela così un “marchio” Tiziano, un “sistema” che connota di sè il gusto artistico dell’Europa del XVI secolo. Leggi il resto di questa voce →

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