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“Conversazione su Dante” di Osip Mandel’stam

gennaio 7, 2016 in Recensioni da Piera Maculotti

conversazioni su danteIl Trecento italiano e il Novecento sovietico. Lontani nel tempo e nello spazio, vicini per una speciale affinità storico-esistenziale: l’autore della Divina Commedia è presente e vivo nel cuore del poeta e saggista Osip Mandel’stam, come attesta la sua appassionata Conversazione su Dante (Melangolo – collana Nugae pp.160 € 9).

Il saggio, ricco di riflessioni sulla letteratura, la poesia, la vita, ha una storia assai travagliata: scritto nel 1933, giudicato impubblicabile dal regime sovietico, esce postumo nel 1967; mentre l’autore (nato a Varsavia nel 1891, morto nel 1938 in Siberia e là sepolto in una fossa comune) sarà ufficialmente riabilitato soltanto nel 1987. Leggi il resto di questa voce →

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Una “domenica” che sa di vita

gennaio 6, 2016 in Recensioni da Laura Giuffredi

Carlo Simoni, Domenica, Secondorizzonte, 2015

domenicaSembra non ci voglia più abbandonare, noi lettori, il protagonista narratore, Ezio: nel lungo congedo, posto come una postfazione, o ultimo capitolo, al suo racconto, trattiene la nostra mano e ancora ci accompagna nella stanza, accanto agli scaffali della libreria e, poi, affacciati alla finestra, a cogliere rumori e silenzi.

Forse la paura della solitudine e l’aprirsi del varco, il varco verso la vita, il suo mutamento, al quale bisogna rassegnarsi, senza più illudersi di poterne imbalsamare lo stereotipo, rassicurante quanto, alla lunga, inutile. Leggi il resto di questa voce →

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Dentro il grande Centro di identificazione ed espulsione

dicembre 30, 2015 in Recensioni da Mario Baldoli

crimini conto l'ospitalitàVengono dalla parte sbagliata del mondo, li chiamano clandestini, e come tali, sono illegali.

Filo spinato e muri altissimi intorno, illuminazione intensa e totale, videocamere, mezzi blindati e grigliati, due furgoni del reparto cinofili con cani che latrano, una sentinella armata sorveglia da una torre. Cinquanta soldati fanno la ronda all’esterno. Non si pensi a Hitler perché qui c’è anche il furgone della Croce Rossa.

Donatella Di Cesare, docente di filosofia teoretica alla Sapienza di Roma, ha avuto il permesso di visitare per due giorni il Centro di identificazione e espulsione (CIE) di Porta Galeria, nei pressi di Roma, il più grande d’Italia. Ne è nato il libro. Crimini contro l’ospitalità. Vita e violenza nei centri per gli stranieri, ed. il melangolo. Leggi il resto di questa voce →

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Prabjot

dicembre 28, 2015 in Il questionario di Proust per nuovi bresciani da Beatrice Orini

PrabjotNome: Prabjot

Età: 19 anni

Paese di provenienza: India

In Italia dal: 2011

Religione: sikh

Scuola: Istituto di Formazione Professionale

Che cosa mi piace di Brescia: il castello

Che cosa non mi piace di Brescia: il freddo Leggi il resto di questa voce →

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Hamidu

dicembre 14, 2015 in Il questionario di Proust per nuovi bresciani da Beatrice Orini

hamiduNome: Hamidu

Età: 19 anni

Paese di provenienza: Ghana

In Italia dal: 2012

Religione: musulmano

Scuola: Istituto di Formazione Professionale

Che cosa mi piace di Brescia: che è una bella città

Che cosa non mi piace di Brescia: che non c’è lavoro Leggi il resto di questa voce →

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L’inquieto amore tra Firenze e Istanbul nel Rinascimento

dicembre 4, 2015 in Approfondimenti, Recensioni da Mario Baldoli

Incontri di civiltà 1Leonardo e Michelangelo si innamorano dell’Oriente: ne hanno abbastanza di un’Italia di guerre e guerricciole, di mecenati iracondi e taccagni. Sognano di lavorare a Istanbul, la capitale di un impero, dove l’arte italiana è apprezzata e il gusto non manca ai regnanti.

I sultani Selim I e Bayazid I li invitano a costruire un ponte sul Bosforo, da Pera a Costantinopoli, per sostituire quello esistente fatto su barche. Leonardo prende le misure e disegna un ponte ad arcata unica, ponte che non realizza come molti suoi lavori. Nel frattempo descrive un viaggio immaginario in oriente che lo porta attraverso il Caspio fino a Istanbul.

Michelangelo sta per andarci dopo l’ennesima lite con papa Giulio II. Lo vediamo invitato dagli ambasciatori turchi (è il primo personaggio a destra) e dipinto col turbante. Leggi il resto di questa voce →

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Anjolo

dicembre 4, 2015 in Il questionario di Proust per nuovi bresciani da Beatrice Orini

AnjoloNome: Anjolo

Età: 20 anni

Paese di provenienza: Filippine

In Italia dal: 2012

Religione: cattolico

Scuola: Istituto di Formazione Professionale

Che cosa mi piace di Brescia: i posti belli, i parchi e i musei

Che cosa non mi piace di Brescia: i posti sporchi Leggi il resto di questa voce →

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“Cercando l’antica madre”, il romanzo epico di Gaetano Cinque

dicembre 2, 2015 in Recensioni da Piera Maculotti

Cercando l'antica madreDopo un’intensa, feconda esperienza scolastica come docente e preside, Gaetano Cinque ora è scrittore a tempo pieno.

È da poco uscito il suo nuovo, e quarto, libro – Cercando l’antica madre (Europa Ed. pp. 416 € 17,90) – un particolarissimo romanzo epico ricco di storie, di riflessioni e spunti.

La bellezza del passato come sfida al futuro. La forza della scrittura come perenne presente: la vita passa, la memoria – grazie alle parole – resta.

Restano volti, voci, valori; presenti e vivi anche in queste pagine dove, tra gli altri, incontriamo il poeta Virgilio e il pio Enea, profugo da Troia distrutta, in viaggio verso il Lazio. Leggi il resto di questa voce →

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“Ceneri di risposte” di Grazia Michelucci

novembre 20, 2015 in Recensioni da Piera Maculotti

Ceneri di risposteCi sono domande forti e vive come fuochi; e ci sono, a volte, Ceneri di risposte. Titola così la silloge poetica (Grafo ediz. pp. 93 € 8) di Grazia Michelucci.

Appunti sparsi dice il sottotitolo: un flusso di liberi versi che – senza punti né virgole – scorrono rapidi e concisi; densi e lievi obbediscono all’invisibile, e rigorosa, punteggiatura di un cuore attento a tutto. A quella ferita che, a tratti, è la vita; a quell’infamia che, spesso, è la storia.

Guerra, fame, odio; i popoli della terra fuggono qui, a morire per un sogno nel frastuono nero delle onde. Echi di voci. Graffi/ Sulla crosta del mondo. E silenzio attorno; le parole – disarticolate – restano mute. Leggi il resto di questa voce →

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Un’idea di Pasolini

novembre 2, 2015 in Approfondimenti da Stefano Bottarelli

Pasolini1Quando Pier Paolo Pasolini è morto, il 2 novembre 1975, io avevo quindic’anni ed ero un qualsiasi studente ginnasiale che dalla provincia italiana raggiungeva la scuola nella città di Brescia. Bisognerà che qualcuno scriva ancora di questa storia, avevo pensato. Mi sono anche risposto: molti ne hanno già scritto. Eppure ritengo che ancora la verità non emerge, che ancora bisogna dire e scrivere di Pasolini, il poeta più vivo del secolo: peccatore che espia con una fine violenta; egocentrico e comunista, lirico e prosastico, nazionale ed europeo, popolare e borghese, seduttore e sedotto. Leggi il resto di questa voce →

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