La felicità
giugno 7, 2015 in Racconti e poesie da Stefano Bottarelli
Una fotografia del castello di Brescia del 1880, 130 anni fa. Che cosa è cambiato dal XIX secolo? Solitamente, quando si guardano fotografie di tanto tempo fa, prevale un senso di nostalgia: si pensa ai bei tempi andati. A pensarci bene però, quel passato non sembra un granché, se consideriamo la qualità della vita: basti
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A Fiumicello i condomìni sono tanti, quasi tutti alti e vecchi allo stesso modo; solo uno nuovo svetta sopra agli altri all’ingresso di Via Milano, che è la via più famosa di questo quartiere: sembra una sentinella posta a custodia di un mondo tutto speciale. In ognuno, tante famiglie vivono vicine, divise solo da muri
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Cecilia Carreri, vicentina, giudice penale, cammina sulla spiaggia ocra di Dunkerque, la mente in conflitto. L’odore dell’oceano, il fascino della sua immensità, le onde spazzate dal vento, l’emozione che l’attraversa sono la bellezza e la forza di quell’istinto che l’ha portata a scelte estreme: l’alpinismo estremo fino all’Himalaya e alle cime dell’Africa, il Circolo polare
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Parlare di disuguaglianze, affinché il tema sia compreso come l’emergenza che è, anche in Italia, è quanto mai necessario, per non mettere la testa sotto la sabbia e sapersi districare in un quadro politico-economico sempre più complesso. Ma la complessità non ci esime dallo sforzarci di comprendere, per poter valutare l’operato dei Governi con cognizione
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giugno 2, 2015 in Recensioni da Piera Maculotti
Va’ dove ti porta il cuore… Se hai il cuore istruito e la mente aperta, puoi andare dove vuoi, anche lontano… Sensibilità e coraggio sono risorse preziose, e Nele le possiede; è cresciuto amato e ben curato anche se, a cinque anni, perde la mamma, come narra l’intensa storia racchiusa tra le pagine di Nero d’avorio (Algra ed. pp. 240 € 16) di Rita Piccitto.
Un coinvolgente racconto di formazione, un romanzo d’amore (di multiforme amore) e insieme un bel quadro storico della realtà italiana che l’autrice – siciliana d’origine, ora bresciana – disegna ispirandosi alle vicende familiari (soprattutto quelle del bisnonno editore e tipografo). Leggi il resto di questa voce →
maggio 31, 2015 in Il questionario di Proust per nuovi bresciani da Beatrice Orini
Età: 18 anni
Paese di provenienza: Ghana
In Italia dal: 2007
Religione: cristiano
Scuola: Istituto Professionale
Che cosa mi piace di Brescia: la cultura
Che cosa non mi piace di Brescia: che ci sia ancora il razzismo Leggi il resto di questa voce →
maggio 30, 2015 in Satira da Sonia Trovato
Non c’è il matrimonio express: l’amore tra un uomo e una donna per la vita è un cammino che non si improvvisa, è un’alleanza artigianale ha affermato Papa Francesco durante la catechesi di due giorni fa dedicata al tema della famiglia. E I promessi sposi, indicati da Bergoglio come un “capolavoro sul fidanzamento”, possono aiutare i giovani nella strada verso il matrimonio. Eccerto, quale adolescente non vorrebbe ricalcare le orme dei due personaggi più sventurati della storia della letteratura italiana? Leggi il resto di questa voce →
maggio 29, 2015 in Approfondimenti da Nicola Tassello
Tra vent’anni non sarete delusi dalle cose che avete fatto, ma da quelle che non avete fatto. Allora levate l’ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite. Con queste parole, Mark Twain ci ricorda che sempre, prima o poi, ci si ritrova a confrontarsi con il proprio passato, con le scelte compiute, con gli obiettivi raggiunti e, ancor di più, con quelli non raggiunti, dato che la cocente delusione per gli insuccessi tende a surclassare qualsiasi appagamento ottenuto. Twain, tuttavia, sembra aver trovato la soluzione al problema di non aver vissuto abbastanza intensamente gli anni trascorsi, invitandoci a “cogliere l’attimo”, ad abbandonare le convenzioni e i percorsi prefabbricati che sempre più spesso imprigionano la nostra vita, per riempirla di qualcosa a cui un giorno guarderemo con soddisfazione e orgoglio. Leggi il resto di questa voce →
maggio 27, 2015 in Approfondimenti da Mario Baldoli
Se 130 milioni di donne e bambine mutilate vi sembran poche… ma forse sono 100.000, oppure 140.000, 35.000 in Italia, 3 milioni a rischio.
Donne che non sono numeri, ma i numeri sono necessari per comprendere l’estensione del fenomeno e indicare come muoversi, e tuttavia oggi esistono solo incerte proiezioni. Le mutilazioni genitali femminili (mgf) si conoscono dal punto di vista medico, sono una sconfitta del diritto e della civiltà, e restano soprattutto materia di studio per l’antropologia. Leggi il resto di questa voce →
maggio 26, 2015 in Album fotografici da Pino Mongiello
Meglio se le gazzarre degli uccelli
si spengono inghiottite dall’azzurro:
più chiaro si ascolta il susurro
dei rami amici nell’aria che quasi non si muove,
e i sensi di quest’odore
che non sa staccarsi da terra
e piove in petto una dolcezza inquieta.
(da I limoni di Eugenio Montale)
maggio 24, 2015 in Il questionario di Proust per nuovi bresciani da Beatrice Orini
Età: 16 anni
Paese di provenienza: Pakistan
In Italia dal: dalla nascita fino ai 4 anni; dal 2011
Religione: musulmano
Scuola: Istituto Professionale
Che cosa mi piace di Brescia: il castello
Che cosa non mi piace di Brescia: via Cremona Leggi il resto di questa voce →
maggio 22, 2015 in Recensioni da Mario Baldoli
La prova del racconto – si dice – è più difficile di quella del romanzo. Ora, a parte La suite francese, Irène Némirovsky ha trovato il genere espressivo più congeniale nel romanzo breve e nel racconto. E continua a stupirci perché in soli 39 anni (nasce a Kiev nel 1903 e muore ad Auschwitz nel 1942) la sua produzione è stata enorme e particolarmente sensibile la sua esperienza della vita, mentre il riconoscimento della sua intelligenza e delle sue capacità è inevitabilmente tardivo.
Dal 2005 Adelphi pubblica con cadenza pressoché annuale una sua opera, e il flusso non è finito. Quest’ultimo libro L’orchessa e altri racconti (trad. di Simona Mambrini) contiene, fra gli altri, gli ultimi due capitoli scritti nel 1941, in piena persecuzione nazista, quindi firmati con pseudonimi. Leggi il resto di questa voce →
maggio 20, 2015 in Interviste, Nuovi cittadini da Mario Baldoli
Zainab è una giovane nata in Marocco, frequenta a Brescia la facoltà di giurisprudenza dopo il diploma di liceo magistrale.
Suo papà è un operaio, è venuto per primo in Italia e ha fatto poi venire la famiglia.
Le chiedo:
Perché hai deciso di continuare gli studi?
Per noi musulmani è una delle strade che apre le porte a Dio, inoltre lo studio migliora la civiltà di un popolo. Leggi il resto di questa voce →
Chi vive in campagna, col passar del tempo rimbecillisce, crede per un certo periodo che la sua sia una vita originale che fa bene alla salute, e invece la vita di campagna non è affatto originale, anzi [...] fa solo male alla salute. La gente che si trasferisce in campagna, se davvero si addentra nella campagna, conduce un'esistenza a dir poco grottesca.
Thomas Bernhard, "Il soccombente", 1983
