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Daouda

maggio 11, 2015 in Il questionario di Proust per nuovi bresciani da Beatrice Orini

daoudaNome: Daouda

Età: 20 anni

Paese di provenienza: Senegal

In Italia dal: 2011

Religione: musulmano

Scuola: Istituto di Formazione Professionale

Che cosa mi piace di Brescia: la Freccia Rossa (centro commerciale)

Che cosa non mi piace di Brescia: la strada stretta che porta alla Freccia Rossa Leggi il resto di questa voce →

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Violenti o nolenti – appunti sul corteo NoExpo

maggio 6, 2015 in Approfondimenti da Damiano Cason

società dello spettacoloC’è un vantaggio nel non avere più una struttura politica cui fare riferimento: si possono sciorinare i propri pensieri senza alcuna mediazione, e forse così sono più utili alla discussione. Certo c’è anche il grande rimpianto di non poterci poi fare nulla, salvo rifletterne. E probabilmente a questo occorrerà mettere una pezza. Allora parliamo subito chiaro: nessuno si aspettava di andare a Milano pensando che non sarebbe successo nulla. Non solo i militanti, ma anche tutte le persone che frequentano le esperienze di movimento, sanno benissimo che un corteo del genere non può essere simile in nulla a uno sciopero della CGIL. Ci sono dei motivi storici, politici, filosofici e probabilmente pure antropologici per questo.  Leggi il resto di questa voce →

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Gurjot

maggio 3, 2015 in Il questionario di Proust per nuovi bresciani da Beatrice Orini

gurjotNome: Gurjot

Età: 18 anni

Paese di provenienza: India

In Italia dal: 2011

Religione: sikh

Scuola: Istituto di Formazione Professionale

Che cosa mi piace di Brescia: tutto

Che cosa non mi piace di Brescia: niente Leggi il resto di questa voce →

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“Cronache sentimentali di un italiano a metà” di Angel Luìs Galzerano

aprile 28, 2015 in Recensioni da Piera Maculotti

cronache sentimentali di un italiano a metàItalia Uruguay. Uno a uno. Pari il legame e l’affetto. Un doppio filo che lega, impegna, chiama: di qua e di là.

“Cronache sentimentali di un italiano a metà” (ed. Gilgamesh pp.145 € 10) è la storia di un emigrante venuto in Italia da un paese – l’Uruguay – fatto soprattutto da immigrati italiani.

“Un susseguirsi di andate e ritorni, di arrivederci e di addii che continuano tutt’oggi”. A raccontarlo è Angel Luìs Galzerano, nato a Montevideo da italiani emigrati, da decenni bresciano, apprezzato musicista, chitarrista e cantastorie.

Dopo l’esordio poetico “Di qui e d’altrove” – 2010, divenuto poi spettacolo musical-letterario – il nuovo libro torna all’esperienza di chi – “dividido entre dos tierras” – vive tra nostalgia e curiosità, incontri nuovi e antiche radici. Leggi il resto di questa voce →

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Omar

aprile 26, 2015 in Il questionario di Proust per nuovi bresciani da Beatrice Orini

omarNome: Omar

Età: 16 anni

Paese di provenienza: Marocco

In Italia dal: 1999 (nato qui)

Religione: musulmano

Scuola: Istituto di Formazione Professionale

Che cosa mi piace di Brescia: la Freccia Rossa (centro commerciale)

Che cosa non mi piace di Brescia: la gente che fa swag Leggi il resto di questa voce →

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Chicago 1886. Dal sangue nasce il Primo Maggio

aprile 26, 2015 in Approfondimenti da Mario Baldoli

PrimoMaggio1Anche se il nostro maggio ha fatto a meno del vostro coraggio,
se la paura di guardare vi ha fatto chinare il mento,
se il fuoco ha risparmiato le vostre millecento,
anche se voi vi credete assolti,
siete lo stesso coinvolti
(F. De André, Canzone del maggio)

 

      Le leggi sono emesse da coloro che dispongono della violenza. Ho l’impressione che lo stato e i suoi agenti siano i principali e più abituali delinquenti. Coloro che generalmente vengono chiamati criminali sono al confronto agnellini innocenti.
( Lev Tolstoj, Chi sono i delinquenti, 1897)

 

Finita nel 1865 la guerra civile americana tra il Nord e il Sud schiavista, il movimento operaio americano, costituito perlopiù da emigrati tedeschi e inglesi, avviò la battaglia per le otto ore di lavoro, una battaglia che prima era stata contro la schiavitù e ora era per l’occupazione e contro il lavoro infantile. Con queste motivazioni alla fine della guerra erano nati i sindacati. Nel 1868 in tutti gli Stati Uniti i sindacati decisero una giornata di sciopero per imporre la riduzione dell’orario. Leggi il resto di questa voce →

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L’amore di Sciascia per la Jugoslavia

aprile 26, 2015 in Letteratura da Mario Baldoli

sciascia1Dalla Sicilia alla Jugoslavia. Continuano ad emergere documenti ed esperienze di Leonardo Sciascia da studi che apparentemente non si rivolgono alla sua poetica, ma ai suoi margini: incontri, testimonianze, interviste, carteggi, viaggi, fotografie. Ma leggendoli si comprende come essi non siano realmente marginali, né si limitino a chiarire aspetti della sua vita privata, ma vadano ad incidere e ampliare la conoscenza della sua opera e gli stessi livelli di lettura. Livelli che in Sciascia sono diversi e profondi.

Per questo e per il tono discorsivo si legge con piacere la raccolta di saggi Leonardo Sciascia e la Jugoslavia. Racconto ai miei amici di Caltanissetta della Jugoslavia e di voi: con entusiasmo, con affetto, a cura di Ricciarda Ricorda, Olschki editore. Leggi il resto di questa voce →

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Settant’anni dalla Liberazione, tra revisionismo, abusi storici e neofascismo

aprile 25, 2015 in Approfondimenti da Sonia Trovato

Ginzburg agonizzante ha detto:
«Guai a noi se non sappiamo fare altro che odiarli [i fascisti]».
Ma ancora oggi in verità non so fare altro.
(Beppe Fenoglio, Diario)

repubblicaRossi e neri sono tutti uguali? Ma dove siamo, in un film di Alberto Sordi? è la celebre frase che l’avventore di un bar si sente strillare da un Nanni Moretti infervorato in Ecce Bombo. Pensando al revisionismo spicciolo messo in atto, con zelo e costanza, negli ultimi vent’anni, verrebbe da dire che non siamo in un film di Alberto Sordi, ma nell’Italia che si appresta, fiaccamente e ipocritamente, a festeggiare il settantesimo anniversario della Liberazione dal Nazifascismo.  Leggi il resto di questa voce →

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“Storia e Memoria”, l’impegno di un giovane a Nave

aprile 22, 2015 in Arte e mostre da Beatrice Orini

rimembranze1Per coinvolgere e fare apprendere la storia in modo meno scolastico, per mostrare che non è barbosa e arcaica. Questo il senso, secondo il giovane organizzatore Matteo Ghedi, dell’esposizione itinerante “Storia e Memoria” che si terrà dal 24 al 26 aprile, dalle ore 9 alle 19.30, presso la sala civica “28 maggio” di Nave, per celebrare il settantesimo anniversario della guerra di Liberazione.

La mostra condurrà il visitatore nel vivo del conflitto, attraverso un denso percorso scenografico, tra pannelli didattici e musica, oggetti, divise e documenti appartenenti al periodo 1940-1945 Leggi il resto di questa voce →

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Sieam

aprile 21, 2015 in Il questionario di Proust per nuovi bresciani da Beatrice Orini

siaemNome: Sieam

Età: 18 anni

Paese di provenienza: Bangladesh

In Italia dal: 2007

Religione: musulmano

Scuola: Istituto di Formazione Professionale

Che cosa mi piace di Brescia: piazza Vittoria

Che cosa non mi piace di Brescia: i parchi Leggi il resto di questa voce →

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