The Jordan Valley: a paradise lost [12]
settembre 20, 2014 in Palestina, Traduzioni da Anna Zorzi
Written by Sonia Trovato, translated by Anna Zorzi![]()
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Una fotografia del castello di Brescia del 1880, 130 anni fa. Che cosa è cambiato dal XIX secolo? Solitamente, quando si guardano fotografie di tanto tempo fa, prevale un senso di nostalgia: si pensa ai bei tempi andati. A pensarci bene però, quel passato non sembra un granché, se consideriamo la qualità della vita: basti
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A Fiumicello i condomìni sono tanti, quasi tutti alti e vecchi allo stesso modo; solo uno nuovo svetta sopra agli altri all’ingresso di Via Milano, che è la via più famosa di questo quartiere: sembra una sentinella posta a custodia di un mondo tutto speciale. In ognuno, tante famiglie vivono vicine, divise solo da muri
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Cecilia Carreri, vicentina, giudice penale, cammina sulla spiaggia ocra di Dunkerque, la mente in conflitto. L’odore dell’oceano, il fascino della sua immensità, le onde spazzate dal vento, l’emozione che l’attraversa sono la bellezza e la forza di quell’istinto che l’ha portata a scelte estreme: l’alpinismo estremo fino all’Himalaya e alle cime dell’Africa, il Circolo polare
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Parlare di disuguaglianze, affinché il tema sia compreso come l’emergenza che è, anche in Italia, è quanto mai necessario, per non mettere la testa sotto la sabbia e sapersi districare in un quadro politico-economico sempre più complesso. Ma la complessità non ci esime dallo sforzarci di comprendere, per poter valutare l’operato dei Governi con cognizione
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settembre 20, 2014 in Palestina, Traduzioni da Anna Zorzi
Written by Sonia Trovato, translated by Anna Zorzi![]()
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settembre 18, 2014 in Approfondimenti da Damiano Cason
Sollecitato dalla discussione pubblica che assume tratti paradossali riguardo la morte di Davide Bifolco, ucciso a 16 anni da una pallottola a Napoli, scrivo per cercare di mettere un po’ d’ordine, prima di tutto a me stesso. L’opinione pubblica è una platea che a piacimento viene divisa dai media o dagli stessi singoli individui che la compongono in differenti categorie, spesso contrastanti tra loro perché vi sia una dialettica. Riguardo alla questione in causa potremmo dividerla in simpatizzanti dell’autorità e suoi antagonisti. E di qui è facile passare alle categorie “simpatizzanti per l’operato delle forze dell’ordine” o “astiosi” nei loro confronti. Stiamo sempre parlando di sentimenti di pancia, non di fini ragionamenti teorici e nemmeno di pratiche di strada, le quali al massimo da questi atteggiamenti primari possono prendere forma. Stanti queste categorie, non è detto però che non si possano fare dei ragionamenti razionali che privilegino uno dei due campi o smontino le retoriche dell’altro. Leggi il resto di questa voce →
settembre 16, 2014 in Arte e mostre, Interviste da Pino Mongiello
Giovanna Magri, gardesana di origine, insegna fotografia alla Libera Accademia di Belle Arti (Laba) di Brescia. Sulla sua opera recente è uscito un libro, Visioni dell’invisibile, Maretti editore, 2013, particolarmente curato. Tema degli scatti: un ideale viaggio dantesco nelle dimensioni di Inferno, Purgatorio e Paradiso, con l’evidenziazione, per ciascuna delle tre cantiche, di un colore simbolo, segno e cifra di un diverso “status” mentale, cioè di un diverso pensiero che contraddistingue la riflessione dell’autrice.
Macchina preferita da Giovanna Magri è una Polaroid 20-25, oggi ormai in disuso per il mercato. Alle pareti della sua casa-atelier alcune opere raccontano frammenti di vita, degli altri e sua. Leggi il resto di questa voce →
settembre 14, 2014 in Grammatica studentesca della fantasia da Sonia Trovato
Un rumore di pioggia scrosciante, le ginocchia tremanti e un centinaio di occhi incuriositi puntati addosso. È questo il ricordo, nitido e indelebile, del mio primo giorno da “insegnante” all’Università di Verona.
Lunedì 28 aprile 2014, alle ore 17.20, ho infatti varcato la soglia di un’aula universitaria andandomi, per la prima volta, a sedere dall’altra parte, dietro un banchetto sgangherato adibito a cattedra. Nei pochi secondi in cui le mie gambe terrorizzate mi hanno condotta dal corridoio alla stanza che avrebbe sancito il mio definitivo abbandono del titolo di “studente”, credo di aver pensato che la frase “ma chi me l’ha fatto fare?!” non potesse, in precedenza, essere stata invocata così ossessivamente da un essere umano. Già, chi me l’aveva fatto fare? Leggi il resto di questa voce →
settembre 6, 2014 in Cinema, Letteratura da Elisa Masneri
Il settantunesimo festival del cinema di Venezia sta per concludersi e, mentre si scommette sui vincitori, cerco di fare un resoconto di questi undici giorni di kermesse. Premetto che purtroppo non sono stata al Lido e quindi non ho ancora visto nessuno dei film presentati, ma mi sono tenuta quotidianamente informata confrontando le opinioni di diversi critici cinematografici.
Ancor prima che il festival iniziasse, sono rimasta stupita dall’abbondanza di film ispirati da romanzi: il cinema e la letteratura si sono sempre influenzati e ispirati a vicenda, spesso importanti autori letterari hanno contribuito alla scrittura delle sceneggiature, ma visto che in questa Mostra del cinema le pellicole tratte da romanzi sono veramente tante, temo che questa scelta sia sintomatica di un’industria in crisi economica e creativa.
settembre 5, 2014 in Approfondimenti, Palestina da Sonia Trovato

Vivere, da quasi settant’anni, una tragedia che non ha eguali nel mondo, nella pressoché totale indifferenza del mondo “civile”: è questo il triste primato toccato in sorte ai palestinesi. Tragedia che sta attraversando uno dei suoi momenti più drammatici, di fronte al quale viene meno qualsiasi illusione per un imminente scenario di pace. Così è per la Cisgiordania – i ”Territori occupati” dal 1967 –, dove i palestinesi sono sottoposti a un durissimo regime militare, che impone loro la costante umiliazione di 630 checkpoint, di un muro di oltre 700 chilometri che ruba acqua e terra, delle politiche d’apartheid, degli insediamenti illegali abitati da coloni violenti e fanatici, protetti da un esercito che è diventato una vera e propria milizia privata. Così è per Gaza, uno stretto, strettissimo, carcere a cielo aperto, che si estende tra il valico israeliano e il valico egiziano, tenendo in ostaggio quasi due milioni di persone, impossibilitate a lasciare la Striscia, a viaggiare, a pescare, a coltivare, a esportare i propri prodotti. Leggi il resto di questa voce →
settembre 2, 2014 in Approfondimenti, Recensioni da Mario Baldoli
Cos’è il libro? Uno strumento perfetto, nato concluso, come la bicicletta e il cucchiaio, diceva Umberto Eco. Che sia nato 2.500 anni fa era la garanzia della sua durata. Un piccolo, semplice oggetto, di immenso valore evocativo, capace di rispondere alle nostre fantasie riproponendone altre, di aumentare le nostre conoscenze.
Il saggio di Gian Arturo Ferrari, Libro, ed. Bollati Boringhieri racconta in tre formidabili capitoli la vicenda del libro nella storia. Leggi il resto di questa voce →
agosto 19, 2014 in Approfondimenti, Palestina da Alfredo Barcella
La pulizia etnica della Palestina
All’inizio di questo nuovo secolo, proprio di fronte a una delle tante operazioni israeliane di pulizia etnica, Nelson Mandela ha formulato un pensiero che ritengo possa essere la bussola per chi ama la pace, la Palestina e lotta per un mondo migliore. Ha detto Madiba che La Palestina è la questione morale di questo secolo.
Sì, perché la Palestina è l’ultima parte del mondo tuttora sotto occupazione e la sua popolazione è costantemente privata dei diritti civili e umani, e lo è in Cisgiordania, a Gaza, nei campi profughi nei paesi arabi e anche in Israele. Quello che vogliono i palestinesi è soltanto poter vivere normalmente come tutti gli altri popoli.
Quanto sta accadendo a Gaza dall’8 luglio è un altro tentativo di Israele di eliminare più palestinesi possibile e spingerli ad abbandonare le loro terre. Questa è la terza aggressione negli ultimi otto anni contro la popolazione di Gaza.
agosto 9, 2014 in Approfondimenti, Crisi da Sonia Trovato
“W L’Unità” è una delle scritte apparse sulle palazzine bresciane recentemente ristrutturate in via Monte Nero, accanto a motti come “W Mateotti” (l’incertezza sulle doppie è dell’autore), “W il PCI”, “W il CLN”. Il Comune, ritenendole di rilevanza storica, ha deciso di non coprirle con la colata di giallo che ha ravvivato i condomini. Così, dal 1° agosto, chiunque si trovi a costeggiare questo riscoperto muro della Resistenza non può che sogghignare o commuoversi per il fatto che l’ultimo superstite tra i quattro valori celebrati sia naufragato nei debiti e nel rimbalzino di accuse. Ma è corretto considerare “L’Unità” acclamata dall’ingenuo ed entusiasta militante come la stessa “Unità” che ha chiuso i battenti una decina di giorni fa?
luglio 25, 2014 in Approfondimenti da Chiara Zonta
Energie et équité, edito in italiano come Elogio della bicicletta da Bollati Boringhieri, sebbene pubblicato per la prima volta nel 1973, propone spunti di incalzante attualità, temi e problematiche tuttora rilevanti.
Ivan Illich, sociologo, filosofo, pedagogista e, soprattutto, libero pensatore, si è interrogato su molti aspetti della nostra società che ci appaiono noti, scontati, “naturali”. Per poi decostruirli, rovesciarli, svelarne incoerenze e illogicità. E proporre quindi scenari differenti – ingegnosi, coraggiosi, per alcuni sovversivi – che tuttavia, a quarant’anni di distanza, appaiono un po’ più possibili.
In quest’occasione concentra lo sguardo sul tema della mobilità. Leggi il resto di questa voce →
Chi vive in campagna, col passar del tempo rimbecillisce, crede per un certo periodo che la sua sia una vita originale che fa bene alla salute, e invece la vita di campagna non è affatto originale, anzi [...] fa solo male alla salute. La gente che si trasferisce in campagna, se davvero si addentra nella campagna, conduce un'esistenza a dir poco grottesca.
Thomas Bernhard, "Il soccombente", 1983
