La Leonessa che smacchia il giaguaro
maggio 12, 2013 in Crisi da Sonia Trovato
A pochi minuti dall’inizio della tanto annunciata arringa di Silvio Berlusconi contro i magistrati percorriamo in gran fretta Vicolo Beccaria, convinti di sbucare in una Piazza Duomo gremita di sostenitori e di doverci fare strada tra una calca urlante e inferocita. Quello che ci attende è, invece, uno scenario alquanto desolante, degno di un centro d’animazione per anziani alle prese con un poco partecipato torneo di bocce. Che al posto del Popolo della Libertà sia accorso il Popolo della Terza Età?! E, soprattutto, dove sono i bresciani?! Gli ottantenni venuti ad assistere alla sfilata dell’entourage del Cavaliere hanno l’aria spaurita e smarrita di chi è stato caricato a forza su un pullman e gettato in una piazza che non ha mai visto prima. D’altro canto il PDL ha una lunga tradizione di manifestazioni farlocche, dove casalinghe e pensionati vengono reclutati e addestrati per sventolare bandierine al grido di “Chi non salta comunista è”. Leggi il resto di questa voce →
















Non ho voluto assoggettarmi a facili stumentalizzazioni; non voglio che la campagna elettorale ruoti tutta intorno alla questione del Bigio ha dichiarato il sindaco bresciano Adriano Paroli, all’indomani della decisione di rinviare la collocazione della statua di Arturo Dazzi al periodo post elettorale. Decisione che, ahimè, non gli ha risparmiato un coro di fischi durante il saluto istituzionale a una Piazza Loggia affollata per festeggiare il 25 aprile.
Nome: Enone
La gente perbene e quella permale. La città sana e pulita di là; di qua il malfamato quartiere, tra vicoli stretti e osterie, ladri, puttane e trans tutte nostrane.
Io non ho le zanne perché non sono un lupo, scriveva Vittorio Arrigoni in un tema di seconda elementare. E guardando alla sua straordinaria biografia, raccontata dalla madre Egidia Beretta nel volume Il viaggio di Vittorio (Dalai Editore, 2012, pp. 185), si comprende come in queste parole ci fosse già l’essenza dell’adulto che consacrò la propria vita a battersi contro i “lupi” e in difesa degli oppressi. 